lunedì 14 gennaio 2008

B16 in retromarcia


(da “Periodico di filosofia da ridere e politica da piangere, un’idea di Sergio Staino” ) Emme 2 oggi (come tutti i lunedì) con l'Unità. GPS

L’ apartheid rifondarola

Sentite un po’ questa. In uno scuolabus a Roma, della circoscrizione VII Municipio, quartieri Prenestina e Casilina, c’è un litigio fra ragazzini. Fra i ragazzini ci sono alcuni bimbi rom. Un gruppo di genitori dopo il bisticcio, protesta e avanza la richiesta di separare negli scuolabus i ragazzi ariani dai rom.
Ora dovete sapere che la zona del VII Municipio di Roma è uno dei capisaldi “rossi” della capitale.
E chi si fa capo di questa strozzata di protesta?. Udite! Il consigliere Lucio Conte di Rifondazione Comunista. Il Conte riesce perfino ha far approvare a maggioranza dal consiglio di circoscrizione, una mozione presentata da Rifondazione comunista (votata da Sinistra democratica, più tutto il centro destra, contrario il Partito Democratico) in cui si chiede all'assessore comunale alla scuola di valutare la richiesta di separare i bimbi rom dagli altri bimbi sugli scuolabus.
Credo di averlo già detto, oramai non mi stupisco più di niente. Detto questo, credo proprio che sia la sinistra ad avere un problema di apartheid: quello di separarsi dagli imbecilli. GPS

Un bel virus non fa mai male....

L’Italia rientra nella top ten mondiale dei Paesi che ospitano il maggior numero di siti web infetti. Lo dice una ricerca di Sophos, azienda specializzata nella sicurezza informatica e nella tecnologia di controllo dell'accesso alla rete (NAC). Nella top ten dei Paesi con più siti infetti, al primo posto troneggia la Cina, seguita da Stati Uniti e Russia.
Nei primi 10, oltre all'Italia decima , gli altri Paesi europei presenti in classifica sono la Germania al quarto posto, Ucraina al quinto, la Gran Bretagna al settimo, la Polonia all'ottavo e i Paesi Bassi al nono.
Da notare che, rispetto alla ricerca precedente, la Cina sorpassa gli USA, escono Canada e Francia dalla top ten, che cedono il posto a Paesi Bassi e Italia.
Sophos ha pubblicato anche la classifica dei malware - software creato con il solo scopo di causare danni più o meno gravi al computer su cui viene eseguito. Il termine deriva dalla contrazione delle parole inglesi malicious e software e ha dunque il significato letterale di "programma malvagio"; in italiano è detto anche codice maligno - piu' diffusi: al primo posto c'e' 'Iframe'. (fonte AGI) GPS

Voglia di circonvallazione

Castelbolognese, posta fra Imola e Faenza, è letteralmente tagliata in due dalla Via Emilia.
Si parla di oltre 18.000 veicoli, di cui 2.000 camion che transitano ogni giorno nel centro della cittadina.
La voglia di circonvallazione a Castello è dunque cosa antica. Pare che se ne parli dagli anni 50. Non c’è dubbio che i castellani sono sottoposti ai disagi non più sostienili. Una strada come la Via Emilia molto trafficata comporta, fra l’altro anche gravi problemi di inquinamento acustico ed ambientale.
Pertanto poter deviare il traffico, tramite una variante in modo da poter far passare fuori dal centro i veicoli che circolano sulla via Emilia, rappresenta la soluzione del problema.
Così sabato mattina 12 gennaio per la quarta volta, si è svolta la manifestazione per la circonvallazione, messa in campo dal comitato Circoliamo per Castello. Un lungo corteo sfidando la pioggia, tutti con la casacca arancione del Comitato, e la banda musicale di Castel Bolognese hanno sfilato lungo la via Emilia per più di un'ora, interrompendo a singhiozzo il traffico che soffoca il nostro paese.
La banda musicale ha dato un'aria di festa e incoraggiato la partecipazione alla manifestazione, che è riuscita meglio delle aspettative, viste le avverse condizioni metereologiche.
“Siamo favorevolmente impressionati dal coinvolgimento della gente, questo ci fa coraggio e vuol dire che c'è una grande voglia di ottenere la tanto attesa circonvallazione.
Adesso ci aspettiamo che il progetto preliminare, che stanno realizzando i tecnici del Comune, venga consegnato nei tempi previsti e accordati con la sede centrale dell'ANAS, e cioè entro la fine di gennaio” hanno affermato quelli del comitato.

Il progetto prevede costruzione di una nuova strada da via Borello a via Casanola. In parte usando vie già esistenti o da adeguare, a valle della linea ferroviaria Bologna-Rimini.
In prospettiva, la circonvallazione castellana dovrebbe congiungersi con la nuova circonvallazione a valle di Faenza anche questa in corso di progettazione.

domenica 13 gennaio 2008

Immondezza di pensiero

Venerdì annunciavamo in Imola città solidale, la disponibilità del Sindaco di Imola a dare una mano d'aiuto allo smaltimento dei rifiuti della Campania. Personalmente avevo giudicato e giudico questa decisione giusta, generosa e solidale.
Bene, sabato mattina sul muro della facciata del municipio a Imola sono apparse scritte ingiuriose e minacce all’indirizzo del sindaco, Massimo Marchignoli.
“MERDA DI SINDACO DI PORTATI IN CASA TUA L’IMMONDIZIA DI NAPOLI
LA PAGHERAI
MUORI”.

Andrea Bondi nel suo blog ci dà una puntuale testimonianza dell’accaduto e della reazione della città.(le foto sono tratte dal suo blog).
Mai come in questa occasione il detto: la mamma degli idioti e' risaputamente sempre incinta, è appropriato.
Speriamo che questi cretini di turno vengano beccati, ci riferiscono che nell’androne del Comune funzionano le telecamere della video sorveglianza.
Quello che invece mi preme sottolineare è il comportamento della destra, che sta vergognosamente speculando, un po’ ovunque, sulla tragica questione dei rifiuti campani. Una politica becera e infame che dietro al contrasto di un gesto di solidarietà, nasconde un odio tossico che sa di intolleranza, egoismo, irresponsabilità, cioè:"Immondezza di pensiero"

sabato 12 gennaio 2008

Come cagare in testa a Ferrara in una mossa

Questa mattina era convocata a Roma la riunione della commissione che deve preparare la proposta del Manifesto dei Valori del Partito Democratico.
La riunione era in corso, quando si è presentato a sorpresa il direttore del quotidiano 'Il Foglio', Giuliano Ferrara. Tra la curiosità di tutti, il nostro ha spiegato di aver letto sui giornali della convocazione di oggi, credendola una riunione a porte aperte. L’obeso crociato, come è noto, è un’incredibile faina.
I lavori della Commissione sono naturalmente a porte chiuse, lo sanno anche i bambini.
Invece di mandarlo via a pedate, come avrebbe meritato e probabilmente voluto, per dopo fare cagnara che è la sua specialità.
Cosa ti fa il Presidente Alfredo Reichlin: decide di rendere pubblici i lavori, accogliendo l'ospite a sorpresa, invitandolo anche, qualora lo ritenesse, ad intervenire.
Il Ferrara, evidentemente spiazzato ha preferito, almeno per il momento, limitarsi ad ascoltare il dibattito. Di Ferrara ci si può fidare come del becchino che ti viene a prendere le misure, ma la mossa di Reichlin è stata geniale.
(da repubblica.it)GPS

venerdì 11 gennaio 2008

Imola città solidale

Apprendiamo in questo momento dal TG regionale che Imola accoglierà i rifiuti della Campania.
Il sindaco di Imola Massimo Marchignoli lo ha annunciato in questa dichiarazione:"In seguito all’accordo fra il presidente della Regione, Vasco Errani, ed il governo nazionale, l’Emilia Romagna si farà carico dello smaltimento di 5.000 tonnellate di rifiuti provenienti da Napoli e dalla Campania. Mi è stata chiesta la disponibilità ad utilizzare la discarica di Imola per lo smaltimento di 3.000 tonnellate di rifiuti. Condivido l’atteggiamento del Presidente Errani nel momento in cui è il Paese a vivere una vera e propria emergenza nazionale. Non è la prima volta che ciò accade. E’ successo già in passato che il Comune di Imola abbia dato il proprio soccorso al Comune di Bologna nella seconda metà degli anni ’80, al Comune di Milano negli anni ’90 ed al Comune di Parma all’inizio degli anni 2000.A tali situazioni bisogna saper rispondere mostrando senso dello Stato e propensione alla tutela dell’interesse generale.La discarica di Imola ha una enorme potenzialità, pertanto Imola è pronta a fare la propria parte. Enorme potenzialità dovuta agli investimenti sulla discarica programmati con grande lungimiranza dal Comune oltre 20 anni fa ed incrementati con coerenza e determinazione da questa amministrazione comunale e dal Con.Ami in questi ultimi anni, fino a prevedere un ulteriore ampliamento della capacità di smaltimento che sarà realizzato fra pochissimi mesi sul versante del Comune di Riolo Terme e che porterà la capacità complessiva della discarica imolese a 4 milioni di tonnellate, per il proprio bacino di competenza. Una discarica, la nostra, dotata di altissime e moderne tecnologie. Per questo siamo in grado di fare la nostra parte di fronte al “dramma rifiuti” di Napoli e per le stesse ragioni siamo dotati della credibilità e autorevolezza per sostenere con chiarezza e con forza la richiesta alle autorità nazionali e locali della Campania e di Napoli di risolvere in radice il “tema rifiuti” che rappresenta una piaga non più tollerabile non solo per quelle popolazioni ma per l’intera Italia." (da sabato sera)


Ora Napoli e parte della Campania giacciono letteralmente in un mare di spazzatura, le immagine che ci giungono da giorni fanno rabbrividire. Centinaia di migliaia di Italiani vedono, in questi giorni compromesso il loro diritto di vivere civile. Al di là delle responsabilità, cause, ragioni, programmi a medio e lungo termine per risolvere il problema e cercare di dare una soluzione definitiva, si sta ragionando e si dovrà ragionare. Ma in questo momento l’imperativo è portare via il patume che non fa vivere molti dei nostri concittadini.
In queste condizioni, sarebbe necessario che chi può dare una mano d'aiuto la dia, senza bisogno di distinguerci tra destra e sinistra. Quello che invece sta succedendo in Sardegna è preoccupante forse più schifoso di quello che succede a Napoli. Una destra becera e infame che ha fatto del tanto peggio tanto meglio la sua politica quotidiana, mostra tragicamente il suo volto razzista e anti meridionalista.
Fortunatamente ha rappresentare il popolo italiano, un popolo solidale, generoso e responsabile c’è ancora.
Una città, una regione è in difficoltà Imola, città solidale, da una mano ha detto Marchignoli, probabilmente non conta niente, ma io voglio esprimergli tutta la mia gratitudine e il mio apprezzamento e penso che dovremmo farlo in molti. GPS

B16 Sindaco d’Italia

Dopo aver messo la sua tiara sulla moratoria della 194, dicendo così al parlamento italiano come deve fare e disfare le leggi, B16 adesso dice agli amministratori come si amministra e come si fanno le delibere candidandosi a Sindaco d’Italia. Di fatto aprendo la campagna elettorale per il Campidoglio.
Durante il tradizionale incontro con gli amministratori locali, B16 si scaglia contro il «gravissimo degrado» delle periferie di Roma. Non ha tralasciato il monito sulla famiglia:
“Le pubbliche amministrazioni non devono assecondare gli attacchi "insistenti e minacciosi" contro l'istituzione della famiglia, fondata sul matrimonio tra uomo e donna”. Esplicito il riferimento alle discussioni sul registro per le unioni civili avvenute nella giunta comunale di Roma.
Infine: «Sappiamo bene - ha spiegato B16 - quanto siano gravi le difficoltà che deve affrontare nell'ambito della Sanità la Regione Lazio, ma dobbiamo ugualmente constatare come sia non di rado drammatica la situazione delle strutture sanitarie cattoliche, anche assai prestigiose e di riconosciuta eccellenza nazionale. Non posso pertanto non chiedere che nella distribuzione delle risorse esse non siano penalizzate, non per un interesse della Chiesa, ma per non compromettere un servizio indispensabile alle nostre popolazioni» E qui B16 batte cassa.
Dopo l'inedito e l’arrogante urbi et orbi il nostro Walter, forse un po’ sorpreso, gli ha risposto:
"Roma è una comunità aperta e accogliente, attiva nella lotta contro la povertà e l'ingiustizia sociale, contro l'aridità di una società esclusiva. E' una comunità che vuole continuare a riuscire a dedicarsi al prossimo, ai più deboli, a chi soffre, per contribuire così a costruire una civiltà di pace, di tolleranza e di possibilità per ogni uomo di condurre un'esistenza libera dignitosa".
La stressante smania di intromettersi nelle nostre faccende di cittadini italiani è oramai una costante opprimente del regno di B16, lo ripetiamo ancora una volta.
A questa, secondo noi, inaccettabile invadenza vaticana, non ci resta che risponde con l’aiuto di Clementina la ragazza della porta accanto che è pure del PD.(nella foto) GPS

giovedì 10 gennaio 2008

Monologhista un caz

La mancata intervista di Beppe Grillo all’Espresso sta scatenando sul web un mare di polemiche.
Come sono andate le cose ce lo racconta Alessandro Gilioli, nel suo blog (
Piovono rane).
Che Beppe Grillo fosse un po’ “alieno” alla democrazia, personalmente da quando “ha scavalcato lo steccato ed è diventato un predicatore” come dice Paolo Rossi, ho avuto pochi dubbi.
Il rifiuto a rispondere a delle semplici domande poste da un giornalista è un’ulteriore conferma che il Guru predicatore non accetta la prima regola fondamentale: “l'informazione libera e democratica si basa sul confronto delle idee”. D’altronde lo afferma lui stesso: «Io sono un monologhista»
Ben consapevole che se accetta la regola prima, cioè i contraddittori il suo “carisma” si sgonfierebbe come una bolla di sapone. Chi vi ricorda?
Quello che colpisce, anche se non è una novità, è la reazione dei tanti “Grillini” che così si può sintetizzare:La moltitudine dei cittadini beoti ha bisogno del nostro Santone per svegliarsi, per prendere coscienza e vedere la luce, Il Capo ha sempre ragione. Se fa delle mastodontiche canocchie, ho dice delle inconfessabili porcate, non conta. Contano i “contenuti” dicono, anche se rimangono invisibili nella enorme “cloaca massima” generata. Come vedete siamo più setta… che cittadini….
Ma sul fenomeno Grillo emergono alcuni buchi neri che, per chi ne a voglia, credo sia interessante visionare. Buchi neri che fanno fatica ad emergere anche nel Web.
Comunque ve li segnalo:
Nel suo Blog Stefano Epifani fa una affermazione che condivido:
se i blog sono conversazioni, quello di Beppe Grillo non è un blog. Grillo non conversa con nessuno, salvo che con sè stesso. Dice di far battaglie per gli invisibili, ma si guarda bene dal regalare visibilità. Quello di Beppe Grillo più che un blog è un buco nero, che attira link da tutti ma dal quale non esce nulla.”

Poi Beppe Grillo è libero o controllato? Interessante inchiesta di Marcello Pamio su
www.disinformazione.it. Ma soprattutto non perdetevi questo video Prometeus - La Rivoluzione dei media della Casaleggio Associati , da notare che termina con una immagine massonica: il triangolo con l’occhio dentro, fiammeggiante! Sono proprio quelli che gestiscono di fatto il blog e, dietro le quinte, il nuovo corso di Beppe Grillo.

Infine ancora più interessante
Dossier BEPPE GRILLO: la manipolazione della mente su New Italy Net. Leggete attentamente la storia dei guardiani!
“Questi "ADEPTI-GUARDIANI", presenti tutti i giorni nel BLOG di BEPPE GRILLO a ogni ora del dì e della notte e probabilmente pagati per agire in questo modo, fingono di essere disinteressati alla discussione oggetto del post, limitandosi nella maggior parte dei casi a leggere i commenti degli utenti o a firmare i propri utilizzando vari nomi o soprannomi, con il preciso intento di incanalare la discussione e il flusso dei commenti secondo i canoni voluti dal DOMINUS per il perseguimento unanime e conformista del PENSIERO UNICO, quello del GURU e dei suoi ADEPTI.” dal dossier

Penso che questi interessanti contributi, per chi vuol ragionare un po’, meglio ci facciano capire non solo il fenomeno Grillo, ma quello che succede attorno ad uno dei temi più controversi e decisivi dell’informazione e quando si discute sul ruolo della Rete nello sviluppo delle nostre democrazie. GPS

mercoledì 9 gennaio 2008

L'uomo blu

Paul Karason, 57 anni di Madera in California, ha una caratteristica che lo rende unico. Ha la pelle completamente blu, da 14 anni a questa parte. La colorazione è dovuta ad un vecchio farmaco da lui stesso fatto in casa che l'uomo usò per curarsi una dermatite da stress insorta dopo la morte del padre.
Il cambiamento, a suo dire, è avvenuto in maniera graduale, tanto da non rendersene conto.
Da allora Paul sembra un puffo. Nei giorni scorsi è apparso in tv riscuotendo grande successo.
Il farmaco fatto in casa era a base di "argento colloidale", un vecchio medicinale ampiamente utilizzato prima della scoperta della penicillina che però non riuscì affatto a curare la dermatite ed anzi causò la singolare colorazione bluastra della pelle.
"Ormai c'ho fatto l'abitudine - sostiene Karason - e oltre al colore blu non ho mai avuto altri effetti collaterali. La dermatite non è guarita ma in compenso sono 14 anni che sono sano come un pesce e forse ne è valsa la pena!". (da tgcom) GPS

Asteroide, salvaci tu


"Vediamo sulla stampa interpretazioni improprie della nostra posizione politica. E' bene chiarire".
Così Lamberto Dini ,detto il rospo, stamattina è tornato alla carica.
Vi ricordate i suoi 7 punti cardinali
, l'ottavo lo aveva bisbigliato sottovoce alle masse (5 individui) del suo nuovo partito, cioè il motivo della sua incazzatura: la condanna a 2 anni e 4 mesi per bancarotta fraudolenta di Donatella Pasquali Zingone, meglio nota come Lady Dini.
Prodi gli rispose che erano 7 punti molto belli, come spunto di riflessione.
Intanto il rospo, se non si rilassa (la vignetta è di Mauro Biani), tiene in ostaggio il governo della Repubblica italiana.
Possiamo sperare almeno in un asteroide, anche se piccolo piccolo , ma preciso? GPS

martedì 8 gennaio 2008

SMS Divini

E’ successo a Ostuni, nel Brindisino, un uomo 44 anni viene a sapere che la moglie ha un’amante. Dove sta la notizia direte voi? Le cose però si complicano un pochino se la moglie ha una relazione sentimentale con un sacerdote, insegnante di religione della figlia.
La vicenda, è stata pubblicata ieri da alcuni quotidiani locali e ripresa da Quotidiano Net.
Il marito si accorto della vicenda da una lettera in cui la figlia pregava Gesu' di salvaguardare la famiglia perchè la madre tradiva il papà con il sacerdote.
Non solo, la moglie aveva la pessima abitudine di trascrivere su un quaderno gli SMS, forse le apparivano divini, che il prete gli inviava : ''mi sembra di essere andato in Paradiso'' oppure ''non mi stanchero' mai di dire grazie al buon Dio per aver permesso di incontrarti” e ancora “Sei la cosa piu' bella che mi potesse capitare''.
Il marito 'tradito' e incazzato attraverso i suoi legali ha immediatamente denunciato consorte e prete ai carabinieri.
Il celibato dei preti è delle tante ipocrisie su cui la Chiesa cattolica si porta anacronisticamente dietro.
Io penso che non sarebbe inconciliabile col sacerdozio la scelta del matrimonio. Anche perché avremmo la possibilità di pareggiare i conti.
La questione del celibato dei preti assai spinosa. Col vento che tira col regno di B16 neanche a pensarci.
Allora dovremo continuare, come dicevano due sacerdoti: "Secondo te arriveremo a veder abolire il celibato ecclesiastico?" "Eh, noi no di certo! I nostri figlioli, magari ..." GPS

La “brigata del fuoco”


Il giorno dell’epifania si sono esibiti in questa piazza di Tokio i vigili del fuoco giapponesi.
La “brigata del fuoco”, come la chiamano loro, è composta da veri e propri fenomeni.



I Vigili hanno dato spettacolo esibendosi in bilico su lunghi bambù, dimostrando coraggio e capacità fisiche notevoli. (da repubblica.it) GPS

Parcheggi Rosa

Per le automobiliste in dolce attesa o con neonati a bordo, sarà più agevole parcheggiare grazie a posti riservati a loro. L’iniziativa non è nuova, diverse sono le città, soprattutto i grandi capoluoghi, che tentano di far decollare questa lodevole iniziativa.

L’iniziativa “Parcheggi Rosa”, è stata attivata anche dal Comune di Alfonsine in provincia di Ravenna. Questo dimostra che anche nei medi e piccoli comuni si può fare. I Parcheggi Rosa, sono parcheggi di cortesia a favore delle donne in gravidanza e degli accompagnatori di bambini con età inferiore ad un anno.
L’invito ed il messaggio che si vuole lanciare agli automobilisti è quello di essere cortesi verso le donne in dolce attesa e verso le neomamme lasciando liberi i parcheggi contrassegnati di rosa.

Il progetto Parcheggi Rosa di Alfonsine ha visto la realizzazione di 10 posteggi distribuiti nei luoghi ad alta frequentazione della cittadina.
Gli stalli dei parcheggi sono colorati di rosa e sono affiancati di apposita segnaletica verticale con la dicitura

Poi scegliere di lasciare il posto alle donne in gravidanza o a ci accompagna bambini con meno di un anno” e il disegno di una cicogna stilizzata con un bimbo nel sacco”.

Chissà se qualche sindaco o assessore leggendo questo post non gli venga la voglia di realizzare l’idea anche nel proprio comune. (dal sito Comune di Alfonsine). GPS

lunedì 7 gennaio 2008

L’auto che verrà

Due notizie di questi giorni rilanciano progetti antichi e i desideri degli automobilisti. Avere un’auto che non consumi e non inquini.
La prima ci viene da Pininfarina e Bolloré che si sono messi insieme per l'auto pulita. La casa italiana produrrà una vettura a trazione elettrica di nuova concezione.
All'alimentazione del propulsore provvederanno infatti innovative batterie Lithium Metal Polymere sviluppate dal gruppo francese.
Per sviluppare il progetto le due società daranno vita ad una joint-venture paritetica con un investimento di circa 150 milioni di euro. La vettura elettrica Pininfarina sarà venduta contemporaneamente in Europa, negli Stati Uniti e in Giappone a partire dal 2010. Le capacità di produzione, che dipendono dal numero di batterie prodotte dal Gruppo Bolloré nei suoi stabilimenti della Bretagna (Ergué-Gaberic) e del Canada (Montréal), permetteranno di consegnare fino a 15.000 vetture all'anno. Qualora le richieste del mercato eccedessero tale limite, la capacità di produzione delle batterie verrà ovviamente aumentata.
La seconda dall’ l’ingegnere francese Guy Negre, questo sostiene che è in grado di costruire la sua semi-folle idea dell’auto ad aria. Una piccola monovolume due posti con motore a zero emissioni. Forte dell’accordo recentemente stretto con il colosso indiano Tata, oggi lo stesso Negre ha infatti presentato la macchina in versione definitiva (si fa per dire…), una monovolume due posti con carrozzeria in fibra di vetro e ha svelato anche il motore. Manca però la risposta al solito quesito (che poi ha costretto l’ingegnere francese a gettare la spugna): sono stati risolti i problemi legati al raffreddamento, anzi al congelamento, dei tubi di scarico del motore? Per ora non è dato saperlo, certo è che proprio su questo punto gli ingegneri della Tata sono al lavoro con i tecnici francesi. In tutti i casi quello di oggi è un altro passo nella tormentata vicenda dell’auto ad aria. Resta solo da vedere se la trovata dell’inventore francese è l’ennesimo colpo di scena per racimolare fondi o un reale progresso sulla strada della commercializzazione di un progetto che continua a far discutere. GPS

Non resta che il calendario della contadina

Per i contadini che vedevano il prezzo del grano fermo alle stesse cifre da 50 anni il raddoppio del prezzo (da €18 a €36/quintale) è una bella cosa, per i consumenti un po’ meno.
Ma se fate un conto veloce: per fare un chilo di pane basta meno di un chilo di grano.. Quindi la parte del prezzo che va ai coltivatori è qualcosa come 25 centesimi per un chilo di pane.
Così il povero agricoltore rimane col culo per terra anche questa volta. E’ la catena degli avvoltoi e distributori speculatori che ingoia il tutto, in questo come in altri settori.
Causa primaria di questo rialzo è stato il brutto tempo nelle aree chiave di produzione del grano, come il Canada e alcune parti dell’Europa. La riduzione dei raccolti ha di conseguenza limitato le provviste facendo salire la paura si un ammanco per le scorte future e dunque un aumento improvviso della domanda in particolare nelle economie emergenti come l’India ecc. Secondo le previsioni ufficiali degli Stati Uniti le riserve di frumento globali scivoleranno ai loro minimi livelli dagli ultimi 30 anni.
«La farina costa 41 centesimi al chilo, il pane cinque volte tanto. Questo aumento non ha giustificazione». Aveva deto anche Romano Prodi a Porta a Porta. Secondo il presidente del Consiglio «il rincaro delle materie prime esiste, ma qualcuno ne sta approfittando un po' troppo».
Non sono certo gli agricoltori, infatti, i responsabili dei prezzi più alti: «i redditi in Italia sono diminuiti negli ultimi cinque anni», dicono alla Confederazione Italiana degli agricoltori (Cia). I ricavi sono scesi del 12,6% negli ultimi cinque anni, mentre in Europa salivano del 6 per cento.
Al povero agricoltore non resta che darsi al “Calendario della contadina” come hanno fatto i loro colleghi svizzeri. GPS

Quagliù aizzam ‘a capa

Napoli e la Campania in generale stanno affogando nei rifiuti per colpa dei clan camorristi e della collusione con le istituzioni. Un intreccio perverso, inestricabile e inimmaginabile tra malavita organizzata, impresa e politica che sarà difficile debellare, ma questa è la realtà con cui prima o poi bisognerà fare i conti, come afferma Polvere di GG.
Roberto Saviano sulla Repubblica di sabato, in uno degli articoli più interessanti per capire cosa sta succedendo a Napoli che consiglio di leggere affermava:

“I responsabili ci sono. Ma nessuno ha interesse a liberarsene. Sono situazioni come queste che ci sbattono sulle retine e sui timpani l’incolmabile baratro che separa gli interessi dei poveri cristi agli interessi del potere”.
Dobbiamo rassegnarsi a credere al tragico luogo comune che Napoli è inguaribile, che per Napoli non si può fare niente? È 'na strunzata!. Quagliù aizzam ‘a capa.(nella foto il bannner di Gianfalco) GPS

sabato 5 gennaio 2008

Ravenna paradiso dei bambini

Le città a misura di bambino sono: Torino, Ravenna, Firenze e Roma. Il decimo rapporto di Legambiente "Ecosistema bambino 2007", premia i grandi centri a dispetto dei piccoli comuni. Nella calza della Befana tante caramelle alle città del Nord, molto carbone al Sud. Fra le "insufficienti", Agrigento, Ascoli Piceno, Catanzaro, Trapani e Sassari. Al meridione, le uniche eccezioni riguardano Napoli e Caltanissetta. Il primato di regione con maggior numero di comuni premiati va all'Emilia Romagna.
“Una splendida conferma, della quale non possiamo che essere felici e orgogliosi”: così il sindaco Fabrizio Matteucci e l’assessore all’Infanzia Susanna Tassinari hanno commentato ieri la seconda posizione di Ravenna nell’undicesima edizione di Ecosistema Bambino, l’annuale classifica di Legambiente dei capoluoghi di provincia italiani più attenti alle politiche per l’infanzia. Ravenna ha conquistato l’argento anche l’anno scorso, dopo l’oro del 2006. “Ravenna – si legge in una nota di Legambiente – è la migliore tra le città di una regione tradizionalmente attenta alle politiche sociali e quindi anche a quelle dedicate ai più giovani, ma anche per aver saputo integrare, in seno ad Agenda 21, piani d’azione junior e adulti sul tema della sostenibilità”. Il rapporto definisce Ravenna uno dei “capisaldi della questione infanzia”. La città “si è impegnata sempre di più in questi anni, puntando a progetti di riqualificazione ambientale (“La Darsena come sta cambiando”, “Bambini in città”) alle tante azioni culturali per i giovani cittadini e per i numerosi laboratori manuali, dei quali alcuni davvero originali (quello sull’arte del mosaico coinvolge i bambini sin dalla scuola dell’infanzia)”.Il sindaco e l’assessore Tassinari indicano come ingrediente fondamentale dell’ottimo piazzamento di Ravenna “la straordinaria capacità di lavorare in rete dei numerosi soggetti che a vario titolo, dentro l’amministrazione, nelle scuole o aggregandosi in associazioni no profit, contribuiscono quotidianamente, con iniziative di diverso tipo, a fare di Ravenna una città davvero a misura di bambino. Con tutti loro vogliamo condividere la soddisfazione e il merito di questo riconoscimento, perché a guidarci tutti sono la volontà di favorire concretamente un ruolo attivo dei bambini nella città e quella di creare strutture e servizi di qualità che accompagnino la loro crescita. Pensiamo non solo alle scuole, la cui manutenzione e il cui incremento sono tra le priorità dell’amministrazione comunale, ma anche agli impianti sportivi e ai parchi attrezzati”.“Questo risultato – concludono - costituisce inoltre un forte stimolo nella direzione di confermare e potenziare le politiche già in atto”. (da ravennanotizie.it) GPS

venerdì 4 gennaio 2008

Gli italiani un popolo di Santi, Poeti e Navigatori e …. di cucù?

Considerato il business che nel nostro Paese ruota attorno alla "magia", un giro d'affari di circa 6 milioni di euro stando, ovviamente, solo a quelli denunciati e all’incredibile numero giornaliero di persone raggirate da un esercito di: maghi, occultisti, esoterici, santoni, astrologi, chiromanti, sensitivi, medium, veggenti, cartomanti, fattucchiere ed estensori di oroscopi, c'è da credere di si!
Sentite un po’ quello che emerge dal Rapporto 2007/2008 su magia e astrologia pubblicato da Telefono Antiplagio.
Ogni giorno 33.000 persone si rivolgono a presunti maghi e ciarlatani vari, ma solo 5 persone su 100 sporgono querela. I maghi, i guaritori e gli astrologi presenti in Italia sono 151.000, di cui 125.000 extracomunitari. In totale sono solo 6.000 quelli reclamizzati. E’ quanto emerge dal Rapporto 2007/2008 su magia e astrologia pubblicato da Telefono Antiplagio. Sono 15.000 le truffe e gli abusi segnalati all’associazione dal 1994 ad oggi. Gli italiani che frequentano maghi, astrologi e guaritori sono 12 milioni (il 20% della popolazione) e le famiglie interessate sono 4 milioni. L’eta’ media delle vittime e’ 47 anni: il 37% ha la licenza elementare, il 43% la media inferiore, il 13% un diploma, 7% la laurea.
I maghi sono frequentati in leggera maggioranza dalle donne (51%) e anche da minori (5%). Chi si rivolge a un “guaritore” lo fa per problemi affettivi (45%) o di salute (25%); per chiedere protezione (22%) e anche per difficolta’ nel lavoro (8%). L’incasso annuo di maghi, astrologi e guaritori e’ stimato in 6 miliardi di euro con una evasione fiscale del 98%. I presunti “maghi” sono - sempre secondo il Rapporto - sono soprattutto al Nord Italia (42%), seguono il Centro (28%), il Sud (19%) e le isole (11%).
Le province con il più alto numero di astrologi e guaritori vari sono quelle di Milano, Roma, Napoli, Torino, Palermo. Gli illeciti più frequenti registrati dall’associazione sono esercizio del mestiere di ciarlatano, l’evasione fiscale, circonvenzione d’incapace, truffa, estorsione, esercizio abusivo della professione medica e psicologica, abuso della credulità popolare, violazione della privacy e pubblicità ingannevole.
I mezzi pubblicitari usati sono radio e tv locali, quotidiani, siti internet, Pagine Utili, Pagine Gialle, Mediavideo ecc.
Veramente incredibile, decisamente siamo diventati un popolo di ...cucù. O no? GPS
ps:L'uccello cucù (L'è un cucù = è un credulone)

La mattanza delle balene

Si espandono nel mondo le manifestazione di proteste contro la cosidetta “strage di balene” ad opera del Giappone.
La settimana scorsa, mentre sei baleniere giapponesi erano in rotta per la caccia alle balene, una settima nave nipponica è partita in giro per il mondo a favore dell'ambiente.

La nave 'Peace Boat' e' giunta a Sydney proprio per attirare l'attenzione contro la pesca delle balene. La nave porta mille attivisti nipponici in un viaggio di 110 giorni in giro per il mondo.
Il Giappone ha annunciato per la stagione di caccia antartica, un target di 935 cetacei, la più grande mattanza degli ultimi 20 anni.

Ieri, davanti al consolato giapponese a Melbourne in Australia, un’attivista del gruppo Animal Liberation Victoria si è adagiata su un telo che riproduce la bandiera nipponica con il cerchio rosso, trasformato in un sole sanguinante. GPS