lunedì 9 marzo 2009

Di uccelli è sempre meglio averne

A Yala, in Thailandia l’ 8 marzo si svolge “L'Asean Barred Ground Dove Festival”. Si tratta in pratica di una gara di canto per uccelli. Quest’anno la manifestazione ha coinvolto più di 1400 partecipanti con oltre 6 mila uccelli. (foto)
La tradizione, che attinge dagli antichi testi, vuole che gli uccelli portino fortuna a chi li possiede.
Sono inoltre considerati simboli di purezza e di pace, ma soprattutto si pensa che conferiscano grande ricchezza e onore al proprietario. Questa filosofia tailandese “Di uccelli è sempre meglio averne” ha attecchito anche in Italia. In particolare ha messo radici profonde nei circoli delle Branbille della Libertà. Perché lì gli uccelli, non solo portano soldi, fama e successo, ma anche qualche ministro. GPS

sabato 7 marzo 2009

A Monte Battaglia, la danza degli uomini alati





Oggi pomeriggio a Monte Battaglia spettacolo d’eccezione.




Per ore abbiamo potuto vedere “la danza degli uomini alati”. Come enormi pennuti, i parapendii volavano sulle nostre teste e roteavano attorno al bastione della Rocca di Monte Battaglia.

Monte Battaglia è oramai punto di riferimento non solo per i piloti del Club Kirk Maynard, ma rinomato e frequentato anche da altre regioni.




In particolar modo, col vento da Ovest, è l’unico punto in cui si vola in tutto l’ appennino tosco romagnolo.


Oggi i piloti in volo erano 25,compresi 3 deltaplani, romagnoli, toscani e bolognesi fra cui Alberto Vitale già Campione italiano di parapendio. GPS





venerdì 6 marzo 2009

L’angolo della gnocca

Visto che si fa il Ponte sullo stretto di Messina, facciamo festa e relax.
Negli ultimi tempi sta diventando sempre più di moda fare studi su qualsiasi "patacata". Alcuni scienziati fanno poi a gara nell'estro ad inventarsi ogni tipo di ricerca. Il tema di oggi è : quale è la prima cosa che il maschietto guarda in una donna? Dopo gli approfonditi studi e attente valutazioni, la conclusione degli antropologi e psicologi (tutti testoni esperti) è stata questa: il 48% degli uomini guarda per primo le tette, mentre al secondo posto si piazza il culo con il 27%. Il 18% si lascia sedurre da un bel paio di gambe affusolate e solo il 7% contempla il volto di una donna.
Noi non sappiamo quanto questa ricerca sia attendibile.
Però potete mettervi alla prova. Sceglietevi la vostra Covergirl , mora, bionda, rossa. Con gli occhi azzurri,neri,verdi. Col lato B a pera, prugna, ciambella schiacciata, piccola pesca, due pompelmi, a poppa, ecc. Tette piccole,grosse,a cocomero, ecc.
Guardate la galleria fotografica e oltre che a votarla, fateci sapere qual è la prima cosa che avete guardato, sarà il vostro contributo alla ricerca e alla scienza. QUI
Le più belle, Le più brutte, Le ultime inserite (le Covergirl da Affari italiani.it) GPS

Il celodurista paga pizzo

Il ritornello prevalente di Sua Immunità e cortigiani di queste settimane era quello:"non ci sono i soldi". Non ci sono per i disoccupati, non ci sono per i precari, non ci sono per i cassaintegrati, pensionati, sanità, università, scuola, ecc. Insomma dicevano che in periodo di vacche magre non c’è ne per nessuno.
Poi, nel bel mezzo di una crisi che ci sta strangolando tutti, la magia: il ponte sullo Stretto di Messina si farà, nel pacchetto delle infrastrutture sbloccate ieri, sono stati stanziati 1,3 miliardi di euro sui 6,1 del costo complessivo dell'opera. Nessuno però precisa che il costo complessivo dell’opera sarò: 20 miliardi di euro per le infrastrutture di collegamento alle sponde, 6,1 miliardi per il solo ponte ( 1,3 chi mette glia altri ancora non si sa) e più1 miliardo per l’abbellimento di Messina. Totale 27,1 miliardi, senza contare altri che inevitabilmente si aggiungeranno in corso d’opera. Insomma si apre un nuovo pozzo di S. Patrizio. Che cosa serve questo ponte?

La risposta più convincente per il momento e quella di Niki Vendola: “servirà ad unire due cosche: mafia e ‘ndrangheta”. Niki ogni tanto ne ha qualcuna delle buone.
Ma la cosa più interessante di questa storia italiana sono i legaioli. Sentite solo pochi mesi fa cosa dicevano dello stretto:
si progetta un megalomane ponte sullo Stretto di Messina e nelle regioni padane si viaggia su strade strette, antiquate, intasate fino all'inverosimile e si richiedono pedaggi esosi per tratte autostradali dove ci si muove a passo d'uomo”, “Prima del ponte c'è il nord”, “il Ponte non sta in piedi”, “Ecomostro inutile sotto tutti i punti di vista”, “Quest'opera è una follia assoluta”, eravamo sotto le lezioni:”quindi per ora ingoiamo il rospo, ma il ponte rimane una porcheria inutile”, si potrebbe continuare fino a domattina.
Ma allora perché oggi si china la testa e i sempre duri s’ammosciano? Perché si apre una nuova grande mangiatoia? Pagare il pizzo ai Vasa Vasa per una poltrona a Roma lodrana, non si dura in eterno. GPS

giovedì 5 marzo 2009

Ho eletto un Re

Sua Immunità sarà consacrato nuovo re del PDL al prossimo congresso di fusione con AN. Succederà alla fine di marzo presso la Fiera di Roma.

I fedeli sudditi pretoriani di sua maestà, conoscendo bene la “bestia” così refrattaria alla conta dei sì e dei no, propendono per l’acclamazione perché così si fila liscio meglio.
Il gruppo plebeo (AN) quelli del “ Moplen, partito di plastica” , vogliono addirittura, udite udite, che sia votato a scrutinio segreto, non ricordandosi che nelle monarchie non si usa fare queste cose.

Poi ci sono i paraculi di turno, quelli che “la plastica è un materiale indistruttibile, lucente e malleabile” , propensi per l’alzata di mano.
Per salvare capre e cavoli, noi siamo a suggerire la strada della votazione segreta, con tanto di scheda e libertà di scelta fra almeno tre candidati. Visto che si tratta di questo Popolo delle Libertà, la scelta potrebbe avvenire fra: Silvio Berlusconi, Silvio Berlusconi e Silvio Berlusconi. E tutti vissero felice e contenti. GPS

Parco Regionale della Vena del gesso romagnola: Alla scoperta dell’abisso F10

Nell’oscurità del Parco della Vena del Gesso romagnola prende vita l’esplorazione speleologica. Sabato 7 marzo, infatti, il Gruppo Speleologico Faentino effettuerà la colorazione dell’abisso F10. Un metodo che permette il tracciamento dello scorrere ipogeo dell’acqua effettuato attraverso l’utilizzo di un colorante, la fluorescina, assolutamente innocuo ma molto utile a fini tecnico-scientifici. Questa iniziativa rientra all’interno dell’articolato progetto “Stella Basino” pensato e realizzato dalla Federazione speleologica emiliano romagnola.
Ad anticipare questa particolare rilevazione sotterranea, nella serata di venerdì 6 marzo, un momento aperto a tutti, alle ore 21 nella sede del Gruppo Speleologico Faentino in via Medaglie d'oro 51 presso il Museo di Scienze naturali, durante la presentazione del 26° corso di speleologia, Piero Lucci illustrerà i risultati della ricerca fin qui ottenuti.
Un po’ di storia
Non è la prima volta che si realizzano iniziative di colorazione dell’acqua di questo abisso. Nel 1991 è stato fatto un esperimento analogo nel corso d’acqua principale dando come risultato positivo la fuoriuscita delle acque colorate nel più grande Rio Basino da un affluente a cascata. Questa volta, invece, il colorante verrà immesso in un altro torrente che è stato trovato durante le esplorazioni tenutesi durante l’anno 2008. Un torrente intercettato a circa 200 metri di profondità rispetto all'ingresso e che si apre nei pressi della Sella di Ca' Faggia. Questo corso d’acqua è stato esplorato per un centinaio di metri, poi, a causa della presenza di una zona allagata all'interno della grotta, l’esplorazione si è dovuta fermare. “Con questo intervento – affermano gli speleo ora il colorante verrà immesso per scoprire se anche questa voltal'acqua risorge al rio Basino.
La cavità più profonda della Vena del gesso romagnola

L'abisso F10 è sicuramente la grotta più profonda presente all’interno della Vena del Gesso raggiungendo i 230 metri. Ma non solo l’abisso è anche uno dei più estesi con circa 2 chilometri di proiezione. Per Luca Grillandi, presidente del Gruppo manfredo “questa rappresenta sicuramente una delle più belle e concrezionate realtà della vena del gesso. Ambienti maestosi e profondità abissali s’intrecciano creando un paesaggio oscuro unico”. Ma non c’è solo l’aspetto dell’impatto scenografico naturale. Per gli speleologici “l’abisso F10 è anche molto difficile infatti ogni esplorazione richiede una permanenza di almeno 20 ore e di molto materiale tecnico”.
Data la sua importanza questa realtà è stata dedicata a Luciano Bentini che è recentemente scomparso.(comunicato stampa Riccardo Isola, foto da La Vena del gesso romagnola) GPS

mercoledì 4 marzo 2009

Oggi:briciola di tenerezza

Siamo in Indonesia al primo giorno di Ramadan.
La moschea è piena di donne col classico “robet”(toga) di colore bianco, un bambino in piedi si distingue (foto). Quel puntino rosso….è tutta una briciola tenerezza. GPS

Con tre lucciole al caldo

Uno alla mattina si alza col tic del buon Samaritano e si avvia alla giornata che vuol compiere un opera di misericordia. Rammentate: dar da mangiare agli affamati, dar bere agli assetati, vestire gli ignudi, riscaldare le freddolose.. ecc. Tutto è successo a Legnago in quel di Verona.

Un distinto signore del posto è stato sorpreso con a bordo della sua auto, ben tre lucciole.
Fermato dai vigili, il nostro Samaritano con una scioltezza impeccabile ha spiegato la situazione: “Bè, avevano tanto freddo le poverine, e così...".
Gli ingrati vigili non se la sono bevuta, è gli hanno rifilato una multa da 400 euro. (fonte tgverona.it) GPS
Cosa succede a far del bene alla geente !

martedì 3 marzo 2009

La piadina romagnola spacca i repubblicani

Oggi vi torniamo a parlare dei repubblicani. Grazie a Paolo Guzzanti, alcuni giorni fa, avevamo ritrovato il La Malfa in piccionaia. Si pensava che si fosse perso e invece no, purtroppo. Anzi per toglierci ogni dubbio ci fa sapere che lui sta pensando ad una: "verifica interna all'alleanza per capire se il PRI può rimanere col centro-destra!".
Le cause di tanta rivoluzionaria mossa sta che si è accorto che nel centrodestra hanno staccato la spina alla laicità e alla libertà. Se ne accorge anche quella faina di La Malfa. deve essere proprio vero.
Nell’attesa che si sciolga lo storico enigma lamalfiamo, vi segnalo che a Cervia la piadina romagnola (non è una barzelletta) spacca i repubblicani.
E’ successo nell’ultimo consiglio comunale. La giunta ha approvato il nuovo regolamento “della piadina romagnola” che prevede l’introduzione nei chioschi la vendita, oltre alla piadina romagnola anche un bicchiere di sangiovese e un pezzo di salsiccia. Così di fronte a questa memorabile decisione il gruppo repubblicano (si fa per dire, sono in due) si è drammaticamente spaccato. Il consigliere Alessandro Carli, valutando la nuova normativa di buon senso, si è astenuto.
Pronta la reazione del suo capogruppo Giancarlo Cappelli: “il tuo voto non conta, la tua è una posizione “personale”, il voto “ufficiale dei repubblicani è il mio. Avanti tutta contro il sangiovese e la salciccia e a braccetto con il centro destra, quelli delle libertà di vietare. Il povero Carli è così rimasto senza gruppo. Forse dovremmo proclamare una giornata di lutto nazionale. GPS

Si ammoscia il PIL

Il PIL italiano nel 2008 è -1%, il dato peggiore degli ultimi 30 anni. Mentre per gli altri Paesi il Pil è in aumento dell'1,3% in Germania, dell'1,1% negli Stati Uniti, dello 0,7% nel Regno Unito e in Francia.Questo: 1,3% Germania, 1,1% USA + 0,7% Inghilterra e - 1% Italia, perché sta roba?
Semplice, ci hanno raccontato sempre delle patacche.
La cosa però strizza, Sua immunità e maggiordomi stanno finendo le cartucce. Quelle sparate si stanno esaurendo. Ricordiamole per gli smemorati:
La crisi finanziaria non toccherà l’economia reale”, "L'Italia se la sta cavando e se la caverà, sono sicuro uscirà meglio degli altri dalla crisi", “Il nostro paese il sistema bancario è solido, ci deve tranquillizzare sullo stato delle banche italiane”. Per arrivare alla perla: “Fate girare la moneta!” e abbiano "le armi" (forse contavano su quelle dei legaioli) per combattere e per arginare la tempesta finanziaria. Per finire, il Tremonti di ieri: “Salvare tutti è una missione divina”, una specie di si salvi chi può.
Così nel regno di Sua immunità, si accorgono oggi, che la crisi esiste davvero e non sanno “che pesci pigliare”. Le risorse disponibili le hanno già regalate a chi non ne aveva bisogno. I soldi per i disoccupati, in costante e drammatica crescita, non ci sono.
La convinzione che sarebbe bastato prendere le impronte ai bimbi rom, buttare a mare i clandestini, non staccare il sondino, far sfilare le ronde padane e puntare tutto sulla Ventura, la De Filippi, il Grande Fratetello si sta rivelando un disastro. Hoho!, la crisi non si ferma neanche col festival di San Remo, è proprio stronza. GPS

lunedì 2 marzo 2009

Forza Trattore

Ad Arcore, ad Arcore”. Sta arrivando a destinazione in queste ore, ad Arcore nei pressi di Villa S.Martino e a Gemonio Casa Bossi, il corteo di mezzi agricoli degli allevatori lombardi, che protestano contro il decreto Zaia, che ha assegnato le quote latte anche agli oltre 600 grandi splafonatori.
Gli allevatori, a bordo dei loro trattori, sono partiti soprattutto dalle province di Brescia, Bergamo, Cremona, Mantova, Lodi, Milano, ma si sono aggiunte anche alcune rappresentanze di Veneto e Friuli-Venezia Giulia. I mezzi sono ancora in cammino. Forti rallentamenti sono segnalati sulle provinciali della Brianza per il passaggio dei mezzi.
La Confederazione italiana agricoltori fa sapere che i trattori dovrebbero arrivare a 2000.

«Quella dei produttori - ha rimarcato il presidente della Confagricoltura Vecchioni - è una battaglia sacrosanta per evitare una gravissima ingiustizia che viene mascherata per equità. Non accettiamo di porre sullo stesso piano chi ha sempre rispettato le leggi e chi ha voluto scientemente stare nell’illegalità». (fonte Ansa.it) GPS

L’ uomo che sussurra alle quaglie

Sabato Rutelli è andato, al congresso del Partito Radicale Transnazionale di Chianciano Terme, a dire che lui la sua posizione la :”porto avanti a schiena dritta anche se sono in minoranza senza rinunciare mai all’ambizione di diventare maggioranza. Questo me lo ha insegnato la mia militanza radicale”.
Marco Pannella nella sua lunga vita politica ne ha fatto di cotte e di crude.
“Si è travestito, esaurito, dimagrito a pelle e ossa, si è incatenato, ha fumato hashish, bevuto pipì, si è fatto arrestare”, ecc.
Insomma, nel repertorio Pannelliano, non manca quasi niente.
A Chianciano però ne ha fatta una nuova. Quando il Pannella, l’uomo che sussurra alle quaglie, ha visto il suo ex segretario Rutelli, con voce rotta dall'emozione, si è messo a piangere e abbracciandolo ha sussurrato, come solo lui sa fare: "Siamo una splendida assemblea, e tu hai il permesso di farne parte". Ite, missa est .
Consigli per la fabbrica: ”smettiamola di allevare giovani quaglie, visto che svolazzano, migrano e portano pure sfiga” .
GPS

sabato 28 febbraio 2009

Rondò Padovano

Non ci voleva molto a capire che le ronde si dimostrassero l’ennesima puttanata di questo governo che fa il “cattivo” per mascherare tutta la sua incapacità ad affrontare seriamente la sicurezza dei cittadini.
Dopo la “conquista storica della Lega” che ha dato la patente ai rondoni, vediamo cosa succede sul territorio, come si usa dire oggi.
Il territorio è quel di Padova. ”Ogni occasione è buona per improvvisarsi guardiani del territorio, in nome della sicurezza. Ieri sera, a Padova, i gruppi organizzati scesi per le strade del capoluogo, a presidio delle cosiddette zone calde (leggi spaccio, degrado, clandestini molesti), erano addirittura quattro, dislocati in tre aree della città. In prima linea, i cittadini leghisti di Veneto sicuro — precursori del «genere», con le ronde padane — alla stazione ferroviaria; poi, gli extracomunitari per la legalità (guidati da un giornalista di colore di Retenova), sostenuti, a quanto pare, da An, nel quartiere caldo della Stanga.”
Poi nei pressi della stazione, dove c’erano più cronisti che rondisti (meno di dieci), a un certo punto hanno fatto capolino gli autonomi del Centro sociale Pedro, guidati da Max Gallob. Risultato? Sono volati schiaffi e pugni e i tafferugli , con il pronto intervento dei celerini. (fonte corriere.it)
La
Sicurezza senza…. Maroni sta dando i primi risultati. Non solo, dopo aver tagliato finanziamenti alle forze dell’ordine, costrette a tenere i mezzi in garage perché sono senza benzina, adesso li mandiamo anche badare il “rondò padovano”. Allegria….. va tutto bene madama la marchesa! GPS

venerdì 27 febbraio 2009

Apocalisse tridimensionale

A prima vista, osservando queste foto, vi chiederete chi è quel “disgraziato” che ha ridotto così queste strade?

Attenti però, perché come spesso accade, l’apparenza inganna.
Infatti il “disgraziato” è il tedesco Edgar Mueller, artista di strada. Edgar usa una nuova forma d'arte, la pittura di strada tridimensionale, quasi unica nel suo genere. "La tecnica è chiamata anamorphism ed era conosciuta anche nel Medioevo. Essa è stata utilizzata da famosi pittori come Michelangelo, da Vinci e altri", precisa Mueller. Così la pittura tridimensionale diventa perfetta illusione e sfida della percezione del pubblico.

Allora le normalissime strade si trasformano incredibilmente in scenari apocalittici: il piano viario scoppia e il flusso della lava scorre come un fiume di fuoco, oppure tutto si trasforma in un enorme e impressionante crepaccio di ghiaccio o in un impetuoso fiume in piena con tanto di fantastica cascata.

Cavolo questo Edgar Mueller è notevole e ci sa proprio fare. GPS
Val la pena di vedere la Galleria fotografica dei lavori del nostro Edgar Mueller QUI

Sciopero virtuale e la cacca reale

Vignetta da demopazzia

giovedì 26 febbraio 2009

La postina della foto accanto

Ve le ricordate le lenzuolate di Bersani sulle liberalizzazioni?
Il Popolo delle Illibertà se le sta rimangiando tutte.
Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del 2 febbraio del Decreto Legge sulle liberalizzazioni, viene definitivamente cassata la possibilità di avere i rimborsi derivanti dal ritardato o mancato recapito. Niente da fare dunque per il bonus previsto in caso di ritardi nella consegna delle corrispondenze ordinarie.
Da noi "Il postino arriva sempre più tardi". “ Centinaia di tonnellate di posta arretrata, giacenti. Lettere e cartoline in agonia da ormai due mesi. Ma anche corrispondenza pregiata, raccomandate, atti giudiziari, cumuli di "prioritaria" ancora da spedire. Uffici postali e centri di smistamento ingolfati” (fonte repubblica.it)

Sarebbe sufficiente copiare la Posta Svizzera che è leader internazionale per quanto riguarda il traffico delle lettere. Misurazioni indipendenti mostrano che i valori registrati nel 2008 sono persino migliori di quelli, già ottimi, degli anni passati. Le lettere Priority provenienti dal resto d’Europa impiegano in media 2,1 giorni per raggiungere i destinatari svizzeri, mentre le lettere Priority della Svizzera destinate ad altri Paesi europei sono recapitati entro 2,0 giorni. Nel traffico delle lettere, la media dei tempi di consegna delle aziende postali europee è pari a 2,2 giorni.
Poi volete mettere se il pacco ve lo porta la postina della foto accanto. (nella foto il poster pubblicitario della Swiss Post). GPS

Festival fango

E’ successo ieri al santuario Mimusubi in Yotsukaido, appena al di fuori di Tokyo, uomini, bambini e neonati l'un l'altro contro l’altro a spiccicarsi nel fango.
Si tratta del “Mud Festival”, un’ antica tradizione giapponese. Il rituale infatti prevede l’immersione nel fango a base di riso marchio, il tutto per chiedere alla divinità un ricco raccolto di riso e la salute per i bambini.

Non c’è scampo neanche per i neonati che vengono segnati, con una piccola quantità di fango sulla fronte, come una benedizione. GPS

Il Senio Mormora, gran bel blog

Ieri Claudio Caprara, che ringrazio troppo buono, nel suo blog ha scritto che “(Il Senio Mormora, gran bel blog)”.
Claudio Caprara è un noto giornalista, telegiornalista, già direttore dell'emittente satellitare Nessuno Tv, oggi direttore di Red TV. Per farla corta, è un po’ come Schumacher che ti viene a dire che guidi mica male.
Ho subito spinto il tasto stamp/RSist per fare copia della prova, non si sa mai potrebbe anche ripensarci. Ecco da dove nasce questa "marchetta". GPS

mercoledì 25 febbraio 2009

Il sogno nel cassetto del Guzzanti

Devo confessare che tutte le volte che sento uno saltare sul pradellino per urlare: “voglio rifondare la Sinistra” mi si rizzano i peli anche del culo.
Sarà perchè sono contrario agli esorcismi e all'autoflagellazione, ma a me fa questo effetto.
Poi metteteci i risultati ottenuti dagli “esimi rifondatori”, che a forza di rifondare qua e rifondare là l’hanno praticamente sepolta, c’è da stare poco allegri.
Così ieri, quando abbiamo letto l’intervista di Susanna Turco a Paolo Guzzanti sull’Unità, potete immaginare come tirava forte il pelo.
Paolo Guzzanti è giornalista, ha fatto parte del Partito Socialista Italiano e del Patto Segni prima di approdare alla corte di Sua Immunità.
Ha presieduto a lungo la commissione parlamentare d'inchiesta “Mitrokhin”, definita poi la commissione delle patacche. Divorzia da Berlusconi ed entra, agli inizi di febbraio, nel gruppo misto.
Oggi ha cambiato posto, “ora sto in piccionaia, accanto alla porta del cesso”. E’ lì che ha incontrato La Malfa. Scoop! Meno male, il La Malfa pensavamo di averlo perso.
L’ex ultrà di Sua Immunità è stato il primo della banda a parlare di “stagione di mignottocrazia e maggiordomocrazia”.
Famoso poi il suo dubbio sui meriti della Garfagna: «Resta aperta una questione irrisolta: quali meriti straordinari hanno condotto questo giovane cittadino della Repubblica ad una carriera così fulminea?»
Bene, adesso arriva la chicca. Sapete quale è il sogno nel cassetto del nostro Guzzanti? : “Rifondare la sinistra” (sic!).
Che cosa centri Guzzanti con la sinistra non l’abbiamo capito, eravamo troppo impegnati a toccarci i m………GPS

Parco Regionale della Vena del gesso romagnola: Arriva l'esecutivo

Nella giornata di lunedì 23 febbraio, nella sede di corso Matteotti a Riolo Terme, il consiglio del consorzio di gestione del Parco della vena del gesso romagnola si è riunito per approvare le nomine del comitato esecutivo del consorzio di gestione dell’ente stesso.
Il comitato esecutivo è così composto: Eugenio Fusignani, assessore ai parchi della provincia di Ravenna è stato eletto alla carica di presidente del consorzio, Renato Sartiani, assessore del comune di Borgo Tossignano è stato eletto alla carica di vice presidente del consorzio. Inoltre Viscardo Baldi, assessore del comune di Brisighella, Sante Cavina, vice sindaco del comune di Riolo Terme e Cesare Ronchi, vice sindaco del comune di Casalfiumanese sono stati eletti alla carica di assessore.
Questo il commento del presidente del consiglio, Guido Tampieri. “Il parco è partito e questo darà modo a tutti, a chi lo ha sostenuto e chi ha nutrito dubbi, di misurare concretamente la scelta compiuta. Questa è l'essenza dell'azione realizzata. Adesso inizia il vero lavoro. Abbiamo nominato un esecutivo istituzionale, composto da assessori comunali e provinciali dei territori interessati. Si tratta di una garanzia per tutti, necessaria – ci tiene a precisare Tampieri - in attesa di sciogliere gli orientamenti di carattere giuridico che sono oggi all'attenzione comune delle parti interessate”.
Da qui partiranno le azioni future che dovranno dare corpo ed anima al progetto Parco. “La prima cosa da fare è valutare quali azioni mettere in campo. La struttura che sosterrà il parco sarà leggerissima e si avvarrà delle sedi e del personale che già opera sul territorio. La Regione Emilia Romagna ha messo a disposizione 800/900 mila euro, da utilizzare subito alla voce investimenti, con concorso del 20% di risorse che metteranno a disposizione gli enti locali. Si tratta di un volano importante per il territorio che andrà ad intrecciarsi agli altri progetti ed investimenti previsti. Allo stesso tempo – continua il presidente - il consorzio, da subito, si avvarrà di 150 mila euro della regione Emilia Romagna e di 150 mila euro degli altri enti (in totale 300 mila euro) per la spesa corrente. Questi fondi serviranno anche per attuare le prime azioni concrete e promozionali”.
Infine alcune conclusioni. “Al di la delle posizioni espresse da ciascuno, è volontà comune, degli enti locali e dell'esecutivo, che queste azioni debbano essere decise con la partecipazione decisiva dei diversi attori del contesto sociale ed economico locale. I grandi obiettivi da perseguire sono due: preservare il territorio e stimolarne percorsi di sviluppo. Questi obiettivi e le azioni per centrarli, saranno prese insieme alle imprese del territorio, agricole, agrituristiche, turistiche e commerciali”. (comunicato stampa Unione dei Comuni-Riccardo Isola)
La mia opinione personale è che meglio di così non poteva andare. Un parco regionale è uno strumento pubblico di governo e pianificazione del territorio con precisi compiti di tutelare e valorizzare il patrimonio naturale, uno strumento di valorizzazione e sviluppo economico, ambientale e culturale. Il solo pensare di sub appaltarlo ad una categoria è una bischerata che sta in cielo e in terra. Che le decisioni e le azioni da mettere in campo siano “prese insieme alle imprese del territorio, agricole, agrituristiche, turistiche e commerciali”, mi pare la strada giusta. In attesa che il “Il facimme a muina” delle associazioni agricole: “di sciogliere gli orientamenti di carattere giuridico” si chiarisca, l’Ente parco è legittimato di mettersi subito al lavoro anche per cercare di recuperare l’immenso tempo perduto. GPS