sabato 26 giugno 2010
Il Mercatino serale delle Erbe a Casola Valsenio
Il Mercatino delle Erbe ritorna puntuale ad animare e a profumare l'estate casolana. Una proposta particolare ed unica nel suo genere che da quasi trent'anni accompagna i venerdì sera dell'alta valle del Senio attraverso un'originale mostra-mercato di piante officinali e aromatiche e dei loro prodotti utilizzati nella medicina, nella cosmesi e nella gastronomia. L'edizione di quest'anno si caratterizza per le importanti novità tutte incentrate alla conoscenza del modo officinale e dell'erboristeria in cui non mancheranno svariate attività collaterali, quali degustazioni, dimostrazioni e conversazioni a tema che permettono al visitatore di "vivere" il mondo delle erbe a trecentosessanta gradi.
Come sempre, farà grande sfoggio di se il Giardino delle erbe "A. Rinaldi Ceroni" , con piante, arbusti e fiori da ammirare, conoscere ed acquistare.
Quest'anno, lo spazio dedicato al Giardino si è ingrandito e spostato in piazza A.Oriani, dove tutte le attività svolte (distillazioni ed estrazioni di oli essenziali, preparazioni di tisane ed insalate aromatiche, cosmetici naturali, liquori eccetera) verranno videoproiettate in diretta su un grande schermo da Antenna 306, e accompagnate dalle spiegazioni di esperti in materia.
Tra le altre novità si ricorda la nuova disposizione tematica delle bancarelle nel centro storico cittadino, con la suddivisione degli espositori nei segmenti dedicati a diversi temi: Erbe sulle Bancarelle, in cui poter conoscere i prodotti delle erboristerie; Erbe nel Piatto, dove assaggiare la cucina ed i prodotti gastronomici aromatizzati alle erbe; Erbe nel Bicchiere, con cocktails, birra, liquori ed elisir speziati; Erbe nel Miele, dove conoscerei segreti di questo nettare attraverso smielature ed assaggi; ed Erbe nella Carta, con libri, riviste, immagini oggetti artistici che hanno per soggetto le piante e i fiori officinali.La tradizionale grande cena in piazza si svolgerà quest'anno il 24 Luglio, ma in ogni serata del Mercatino sarà possibile degustare menù a base di erbe nel ristorante l'"Ortica", gestito dai ristoratori casolani in piazza Sasdelli.
In piazza Oriani, invece, verranno proposti due nuovi spazi gastronomici, uno dedicato alla pizza con le erbe aromatiche, ed uno ai gelati artigianali alle erbe e ai fiori. (fonte Ufficio Stampa Unione dei Comuni - Riccardo Isola)
Per saperne di più il sito della Proloco di Casola Valsenio QUI
venerdì 25 giugno 2010
Avanti ladroni
Mentre oltre un milione di persone sfila lungo le strade delle città d’Italia per “non vogliamo pagare solo noi", oggi ci facciamo un sintesi dell’agenda di chi non solo non paga una mazza ma spende e spande i soldi di pantalone.Pro memoria per gli smemorati:
- Ha speso 72 milioni di euro per bonificare La Maddalena. Affidando i lavori a suo cognato. Ma 'L'espresso' ha scoperto che due metri sott'acqua è ancora pieno di rifiuti tossici e materiali pericolosi per la salute. Il Bertolaso, responsabile di tutta l'operazione, precisa che suo cognato è scelto solo perché è un grande esperto di trattamento merde.
- Appena nominato ministro, di che cavolo ancora nessuno lo sa, l’ Aldo Brancher, indovinate, ha deciso di avvalersi della legge “legittimo impedimento”.
L'udienza che lo vede indagato per appropriazione indebita in relazione a soldi incassati dall’ex numero uno di Banca Popolare di Lodi, Giampiero Fiorani, era in calendario per domani 26 giugno.
Il "Brancher (il soldato Aldo salvato a Pontida) è il ministro per "l'attuazione del legittimo impedimento" nel governo del fare è già all’opera.
- Oggi nel prima fase censimento delle auto blu, non riescono nemmeno a contarle, viene fuori che Palazzo Chigi spende oltre 9 milioni euro per le auto blu, 5.700.000 euro solo per gli stipendi degli autisti. Qui nessun taglio.
Sempre a palazzo Chigi (la reggia di Papi) lavorano ben 4.500 persone, oltre 1.400 in più di quelle previste nella pianta organica, a dimostrazione del fatto che quella dei dipendenti è ormai una spesa fuori controllo e qui non si taglia niente.
Pensate che in 17 mesi di Papi, solo per eventi mediatici, è costato quasi 5 milioni di euro, contro i 150 mila euro spesi allora da Romano Prodi. Con ben 300 mila euro spese per le riprese tv del l’inaugurazione delle prime case a l’Aquila. Le troupe ingaggiate per seguire passo passo il capo del Governo sono numerose e a costi esorbitanti.
- Intanto, per farci la bocca, ci avvisano che abbiamo un’evasione fiscale record.
Sono bastati appena 5 mesi per eludere agli occhi del Fisco 22 miliardi di euro, ossia quasi quanto il governo si appresta a tagliare e a ricavare con tasse e balzelli dalle tasche degli italiani nei prossimi due anni.
Ci fermiamo qui, per rispetto alla vostra acidità di stomaco. GPS
- Ha speso 72 milioni di euro per bonificare La Maddalena. Affidando i lavori a suo cognato. Ma 'L'espresso' ha scoperto che due metri sott'acqua è ancora pieno di rifiuti tossici e materiali pericolosi per la salute. Il Bertolaso, responsabile di tutta l'operazione, precisa che suo cognato è scelto solo perché è un grande esperto di trattamento merde.
- Appena nominato ministro, di che cavolo ancora nessuno lo sa, l’ Aldo Brancher, indovinate, ha deciso di avvalersi della legge “legittimo impedimento”.
L'udienza che lo vede indagato per appropriazione indebita in relazione a soldi incassati dall’ex numero uno di Banca Popolare di Lodi, Giampiero Fiorani, era in calendario per domani 26 giugno.
Il "Brancher (il soldato Aldo salvato a Pontida) è il ministro per "l'attuazione del legittimo impedimento" nel governo del fare è già all’opera.
- Oggi nel prima fase censimento delle auto blu, non riescono nemmeno a contarle, viene fuori che Palazzo Chigi spende oltre 9 milioni euro per le auto blu, 5.700.000 euro solo per gli stipendi degli autisti. Qui nessun taglio.
Sempre a palazzo Chigi (la reggia di Papi) lavorano ben 4.500 persone, oltre 1.400 in più di quelle previste nella pianta organica, a dimostrazione del fatto che quella dei dipendenti è ormai una spesa fuori controllo e qui non si taglia niente.
Pensate che in 17 mesi di Papi, solo per eventi mediatici, è costato quasi 5 milioni di euro, contro i 150 mila euro spesi allora da Romano Prodi. Con ben 300 mila euro spese per le riprese tv del l’inaugurazione delle prime case a l’Aquila. Le troupe ingaggiate per seguire passo passo il capo del Governo sono numerose e a costi esorbitanti.
- Intanto, per farci la bocca, ci avvisano che abbiamo un’evasione fiscale record.
Sono bastati appena 5 mesi per eludere agli occhi del Fisco 22 miliardi di euro, ossia quasi quanto il governo si appresta a tagliare e a ricavare con tasse e balzelli dalle tasche degli italiani nei prossimi due anni.
Ci fermiamo qui, per rispetto alla vostra acidità di stomaco. GPS
mercoledì 23 giugno 2010
Cota in grattugia
La procura di Torino ha chiuso l’inchiesta per falso ideologico sulla lista “Pensionati per Cota”, presentata in Piemonte alle ultime elezioni regionali, concludendo che diciotto firme su diciannove erano false: tutte apposte da Michele Giovine capolista e suo padre.Michele Giovine, esponente principale della lista Pensionati per Cota, rieletto in consiglio regionale con 27.000 preferenze, è indagato per falso ideologico,
Questo vuol dire che la lista era “farlocca” e che gli elettori sono stati imbrogliati.
Si tenga conto che il Cota ha battuto Mercedes Bresso per soli novemila voti: appena un terzo di quelli andati alla lista di Michele Giovine.
Sarà il Tar il 1° luglio che dovrà decidere e pronunciarsi sull’eventuale annullamento delle elezioni.
In aula durante l’ultimo Consiglio regionale, si è visto un Cota in grattugia e furibondo, ha scatenato una bagarre. Tanto che la seduta è stata sospesa più volte. Si è fatto un comizio, ha urlato al golpe e lasciando tutti di stucco è uscito dall’aula dicendo ai consiglieri: “Me ne vado perchè ho da fare, io vado a lavorare”. Arroganza, stupidità e prepotenza ha volte fanno brutti scherzi.
Rivolgiamo anche noi al Cota la domanda di base e facile facile fatta oggi da Piovono Rane:
“è giusto, in una democrazia, che un governatore sia eletto con i voti decisivi di una lista che si è presentata con 18 firme false su 19? Cota dovrebbe solo avere il coraggio di rispondere.
E se la risposta fosse no, dovrebbe mollare la poltrona. Ma se fosse sì, costituirebbe la legittimazione di ogni futura violazione della legge, perché una volta accettato che il codice si può violare, a quel punto chiunque può farlo, e in tutti i modi”.
Intanto il nostro Cota, se lo scoprano che ha rubato le elezione, mette le mani in avanti: “ci sarebbe una rivolta '' GPS
martedì 22 giugno 2010
Acquisti in Padania
Non ditemi che non vi avevo avvisato. Già domenica mi sembrava più rincoglionito del solito. Oggi, sentite questa: "Tanto la partita se la comprano: vedrete che al prossimo campionato ci saranno due o tre calciatori slovacchi che giocano nelle squadre italiane...": così il leader della Lega Umberto Bossi risponde ai cronisti che gli chiedono un pronostico sulla partita Italia-Slovacchia e sul prosieguo dell'Italia di Lippi ai mondiali sudafricani. (fonte Ansa - foto riciclata da robertocorradi.it).Però stavolta Papi lo corregge. GPS
Mugello Dance 2010 a Palazzuolo sul Senio
Torna la danza a Palazzuolo sul Senio. Dopo il successo della scorsa edizione viene riproposta l'iniziativa del Mugello dance experience. Quest'anno un'importante novità chiuderà l'evento che, dopo il weekend dal 25 al 27 giugno, proseguirà con una seconda parte dal 31 luglio al 2 agosto: il Mugello Dance Experience - Second Act. In questo contesto i gruppi ospiti della serata conclusiva della 21esima edizione del Florence Dance Festival approderanno a Palazzuolo sul Senio dove parteciperanno al fine settimana ricco di spettacoli.Il cartellone degli esibizioni prevede per venerdì 25 giugno uno spettacolo della Florence Dance Company che debutterà con una nuova coreografia di Keith Ferrone.
Sabato 26 sarà la volta Mugello Dance Tribute vetrina per giovani gruppi e coreografi emergenti con ospite Maktub noir compagnia di danzatori.
In punta di piedi sul Senio, la domenica 27 vedrà protagonisti gli allievi della Formazione professionale del Florence Dance Center, a cura del direttore artistico Marga Nativo, affiancato dagli insegnanti Geoffrey Cauley, Brunella Baldi, Piero Leccese, Caterina Felicioni, Pietro Pireddu e Gigi Nieddu. Inoltre quest'anno, il Mugello Dance Experience ospiterà due artisti internazionali che saranno anche testimonial dell'evento: Daniele Ziglioli, ballerino coreografo e fondatore della Modern Dance Kompany, a cui si aggiungerà Anna Vollmar, innovativa coreografa proveniente direttamente da New York, che propone un interessante stage di Contemporary Jazz. Da evidenziare l'appuntamento speciale del 26 alla Casa del Villeggiante "Music e Dance Nigth" con la band White Lawn special guest DJ B-Rch che seguirà lo spettacolo principale in piazza.
L'offerta didattica comprenderà lezioni per tutte le età. Per i più piccoli, dai 6 agli 8 anni, saranno attivati due laboratori: "Il corpo disegna" di Brunella Baldi e "Jazzing!" di Luigi Ceragioli e Lela Viani a cui si aggiungerà il laboratorio di danza modern jazz e hip hop per bambini e ragazzi dai 9 ai 14 anni. Tutti gli allievi contribuiranno a realizzare una vera e propria coreografia che andrà in scena domenica 27 sul palcoscenico all'interno della serata "In Punta di Piedi sul Senio".
Completano il programma di Mugello Dance Experience lezioni di: danza classica, moderna, contemporanea, hip hop e stretch exercise. Ma non solo, Alessandro Botticelli propone un workshop di fotografia di spettacolo. Il Workshop sarà organizzato in lezioni teoriche di 3 ore al mattino e pratiche nel pomeriggio e sera.
Alla fine di luglio sarà la volta dell'inedita appendice Mugello Dance Experience - Second Act.
L'offerta didattica comprenderà lezioni per tutte le età. Per i più piccoli, dai 6 agli 8 anni, saranno attivati due laboratori: "Il corpo disegna" di Brunella Baldi e "Jazzing!" di Luigi Ceragioli e Lela Viani a cui si aggiungerà il laboratorio di danza modern jazz e hip hop per bambini e ragazzi dai 9 ai 14 anni. Tutti gli allievi contribuiranno a realizzare una vera e propria coreografia che andrà in scena domenica 27 sul palcoscenico all'interno della serata "In Punta di Piedi sul Senio".Completano il programma di Mugello Dance Experience lezioni di: danza classica, moderna, contemporanea, hip hop e stretch exercise. Ma non solo, Alessandro Botticelli propone un workshop di fotografia di spettacolo. Il Workshop sarà organizzato in lezioni teoriche di 3 ore al mattino e pratiche nel pomeriggio e sera.
Alla fine di luglio sarà la volta dell'inedita appendice Mugello Dance Experience - Second Act.
Sabato 31 calcheranno le scene i danzatori protagonisti della serata conclusiva della 21esima edizione del Florence Dance Festival con lavori originali nati dalla sinergia di coreografi illustri e di promettenti ballerini. Domenica 1 agosto verrà presentato lo spettacolo della Florence Dance Company "Quattro Maggiore - Adi Da Samraj per Vivaldi" che è stato testimonial di eventi importanti, quali l'anniversario dei 150 anni de La Nazione e dei 125 de Il Resto del Carlino.
Lunedì 2 agosto si prosegue con uno spettacolo dal titolo Comporary Composition. (fonte comunicato stampa Mugellodance) Per saperne di più QUI GPS
lunedì 21 giugno 2010
Yoga Stop
Ognuno ha le sue fisime, c’è chi non riesce a non scaccolarsi in pubblico, chi si gratta in continuazione per allontanare la sfiga, chi non scopa più perché aspetta il federalismo, chi dopo gli anta continua a portare sempre in giro nella borsa un piccolo peluche ecc…La fisima di questo cinese, in quel di Guangzhou, è la pratica dello yoga in mezzo al traffico della strada principale della sua città.
Il nostro cinesino, tranquillo come un passerotto, nell'ora di punta apre il suo tappeto in mezzo alla strada e per un'ora pratica una serie di esercizi, mandando naturalmente in tilt il traffico.
Gli automobilisti inferociti urlano e suonano i clacson all'indirizzo del “yogatore”, che praticamente blocca la strada fino al termine dei suoi esercizi.
La polizia regolarmente deve intervenire, blocca il traffico e fa spostare il tranquillo “yogatore”, ma lui puntualmente torna il giorno dopo nello stesso punto. (fonte metro.co.uk)
Non ci sono più le fisime di una volta. GPS
domenica 20 giugno 2010
Sensazionale a Pontida la consegna delle armi
Sarà stato il freddo e la pioggia ma nel “sacro pratone” di Pontida, semi vuoto e pieno soprattutto di fango, il Bossi è parso più rincoglionito del solito.Il tono è scomposto tendente al moscio, tranne nei momenti in cui fa partire le “vuvuzelas” padana: padania, padania, libertà, libertà.
Anche il popolo legaiolo, che seguiamo in diretta Sky, è piuttosto flaccido.
Per tiralo su un po’ il Bossi tenta di giocare la carta magica del federalismo.
Rivendica il suo ruolo di ministro per il federalismo: “non è vero che mi sono state tolte le deleghe con la nomina di Aldo Brancher a ministro per l’attuazione del federalismo”, ma si vede e si percepisce bene che al “sacro pratone” la cosa sta sul gargarozzo. Allora alza il tono: “Di federalismo c’è ne uno solo ed è il mio” e scandisce: “C’é un solo ministro per il federalismo e sono io”, al massimo posso fare coppia con il Calderoli.
Verso la fine forse non volendo gli scappa pure una verità: “noi siamo il Paese più centralista del mondo”. Vero, però dimentica di dire che negli ultimo 10 anni ne ha governato, insieme a Papi, ben otto.
Poi chiude col la tradizione patacata “Se non ci sarà il federalismo, ci potrà essere solo la secessione”, aggiunge però, e qui la sensazionale rivelazione, di aver scelto “la strada pacifica e non quella del fucile”.
Meno male i legaioli hanno finalmente consegnato le armi, siamo tutti più tranquilli. Poi è apparso la Trota, questo è veramente troppo, abbiamo cambiato canale. GPS
sabato 19 giugno 2010
A Pontida per salvare il soldato Aldo
Il federalismo nel bel paese, lo ripetiamo ancora, è come la pelle della maletta, ciascuno lo tira dove gli fa più comodo.In politica poi oggi la parola federalismo ha assunto la funzione che aveva l’ Abracadabra nelle pratiche magiche della tradizione popolare.
Nessuno sa bene che cavolo sia, perché siamo oltre 50 milioni di italiani e ci sono 50 milioni di federalismi.
Ma nonostante tutto quando sentiamo la parola federalismo, magia tutti facciamo Ooh…
Il federalismo è buono per tutto, dalla Lega ci ha fatto i voti, Papi lo faceva con le escort a Palazzo Grazioli fino ad arrivare alla signora Gulmina che lo mette nel ragù.
Cosi alla corte di Papi è approdato addirittura l’ Aldo Brancher, nominato ministro per l’attuazione, udite udite, al federalismo.
Ma l’ Abracadabra l’avevano già spesa. Per gli smemorati, esistevano già il ministro per il Federalismo (retto da Bossi), della semplificazione (retto da Calderoli), degli affari regionali (Fitto) e persino di quello per l’attuazione del programma (retto da Rotondi) e infine dove mettete la Santanchè, sottosegretario all' Attuazione del programma di governo.
Certo l’ Aldo (l'anello di congiunzione tra Berlusconi e Bossi) è un bel tipetto e col federalismo non c’entra una mazza. Mitico il ricordo che fa dell’ Aldo il Papi "quando il nostro collaboratore Brancher era a San Vittore, io e Confalonieri giravamo intorno al carcere in automobile: volevamo metterci in comunicazione con lui”. (sic)
In realtà l’unico scopo della nomina, insinuano i soliti giornalisti catastrofisti, è quello di mettere al riparo il neo ministro dalle inchieste giudiziarie e potrà evitare di comparire all’udienza del 26 giugno del processo Antonveneta che lo vede indagato per appropriazione indebita in relazione a soldi incassati dall’ex numero uno di Banca Popolare di Lodi, Giampiero Fiorani.
Certo che per i legaioli andare a Pontida per salvare il didietro del soldato Aldo c’è da togliersi le corna dalla testa. GPS
venerdì 18 giugno 2010
Romagna Teatri al Festival dei 2 Mondi di Spoleto con il Teatro Ragazzi
Anche quest’anno gli amici dell’ Accademia Perduta/Romagna Teatri - Teatro Stabile d'Arte Contemporanea diretto da Ruggero Sintoni e Claudio Casadio parteciperanno, alla 53° edizione del Festival dei 2Mondi di Spoleto.Romagna Teatri presenterà un'Antologica di produzioni di Teatro Ragazzi che, per tutta la durata della manifestazione, dal 19 giugno al 4 luglio, vedrà alternarsi: I musicanti di Brema, La Bella e la Bestia e la "prima assoluta" del nuovo spettacolo interpretato da Claudio Casadio e Daniela Piccari, L'Orchetto, con la regia di Marcello Chiarenza.
Un'occasione irripetibile per portare su una ribalta internazionale come quella offerta dal Festival di Spoleto tre spettacoli nati e allestiti nei bei teatri romagnoli.
Unica realtà di Teatro Ragazzi presente in un Festival che annovera tra i suoi ospiti nomi eccellenti quali John Malkovich, Fanny Ardant, Robert Wilson, Peter Brook, Rufus Wainwright, Accademia Perduta si esibirà nella suggestiva cornice dell'Auditorium della Stella, situato nella centrale Piazza Garibaldi.
La prima pièce ad andare in scena sarà I musicanti di Brema, scritto da Claudio Casadio e Giampiero Pizzol e interpretato da Maurizio Casali, Mariolina Coppola, Lucia Puechler e Paola Baldarelli, è diretto da Claudio Casadio.
Lo spettacolo, già vincitore del Premio ETI Stregagatto e tratto dalla favola dei Fratelli Grimm, racconta le avventure di un cane, un gatto, un asino ed un gallo che fuggono per ricominciare una nuova esistenza che permetta loro di vivere serenamente. Comincia così, per i quattro amici, una straordinaria avventura. Una messa in scena fantasmagorica e giocosa, con musiche eseguite dal vivo, attori comici ed un testo tutto in rima, per giocare con le parole e la musica che, come il vento, invade a folate la scena...
Seguirà La Bella e la Bestia, co-prodotto da Accademia Perduta e Il Baule Volante, uno spettacolo di Roberto Anglisani e Liliana Letterese, quest'ultima anche protagonista con Andrea Lugli, e diretto da Roberto Anglisani. Un mercante, padre di tre figlie, di ritorno da un viaggio d'affari si smarrisce nel bosco. Trova rifugio nel palazzo della Bestia, un essere metà uomo e metà belva.
Qui cerca di rubare una rosa e per questo la Bestia lo minaccia di morte. L'unica possibilità di salvezza è che sia una delle figlie a morire al suo posto.
Qui cerca di rubare una rosa e per questo la Bestia lo minaccia di morte. L'unica possibilità di salvezza è che sia una delle figlie a morire al suo posto.
La più bella delle tre accetta il sacrificio, ma andrà incontro ad un altro destino...
L'Orchetto, nuovissima produzione che proprio al Festival dei 2Mondi avrà il suo debutto ufficiale, è scritto da Suzanne Lebeau, diretto da Marcello Chiarenza e interpretato da Claudio Casadio e Daniela Piccari.
Le musiche originali dello spettacolo sono composte da Marco Biscarini.
L'Orchetto vive con sua madre nel cuore della foresta, lontano dal villaggio. Per sfuggire all'attrazione irresistibile per il sangue fresco, dovrà affrontare tre prove, dalla cui riuscita dipenderanno la sua crescita, la sua trasformazione, la sua salvezza. Potrà così esaudire il sogno di essere accettato dalla comunità del villaggio. Un racconto nero e tenero presentato in anteprima assoluta in Italia. Un susseguirsi di piccole magie e continue suggestioni visive e sonore per divertire, affabulare ma anche far riflettere il pubblico. (fonte via Facebook Ruggero Sintoni) Per saperne di più Qui e Qui galleria fotografica. GPS
Fulmine di Dio
Doveva proprio avere i cosidetti girati di traverso là in alto.Tanto da scagliare un fulmine che ha incenerito (foto) in Ohio una famosa statua di Gesù. La scultura del "Re dei Re", alta oltre 20 metri e larga 40 metri, era fatta di plastica e sorretta da una struttura di acciaio.
La grande statua, costata circa 250.000 dollari, sistemata vicino alla Chiesa della Roccia Solida, a Monroe in Ohio, era detta "Touchdown Jesus" perché le braccia alzate ricordavano il segnale usato dagli arbitri nel football americano per confermare una meta (touchdown). (fonte Rainews24)Alcune fonti, lassù vicine, parlano che Gesù, quello vero, vista l’orribile scultura l’abbia scambiata per Zeus e ha voluto mandare un chiaro segnale alla concorrenza. GPS
giovedì 17 giugno 2010
Dal gabinetto del Premier viene una brutta aria
Per il governo del fare “tagli e bavagli” non poteva andare peggio. La finanziaria “lacrime e sangue”, indispensabile se no facciamo la fine della Grecia, si sta rivelando l’ennesimo imbroglio.Il famoso “tornante della storia” una patacata mai vista.
La manovra spacciata come miracolosa si manifestata per quella che è.
Voler portare soldi nelle casse inventandoli dal nulla, cioè senza mettere le mani nelle tasche degli italiani e senza ridurre i servizi, era una truffa di basso profilo.
La protesta bipartisan delle Regioni ha fatto emergere la verità. I tagli alle Regioni significano per i cittadini meno sanità, servizi sociali, istruzione, cultura, formazione professionale, trasporti, sostegno alle piccole imprese ecc. e la bolla è saltata.
Non va certo meglio sul fronte della legge bavaglio. Una legge che nessuno vuole e che nella stessa maggioranza la fronda del no si sta ampliando. Nonostante l’urlo del Papi “Siamo tutti spiati” è chiaro che si tratta questa volta di una legge “ad criccam”. Il granito “andiamo avanti comunque” mostra vistose crepe.
Intanto esplode la protesta all’Aquila contro il governo. E’ la protesta più clamorosa dal dopo terremoto. Migliaia di persone occupano l’autostrada A24 per chiedere la proroga della sospensione delle tasse e vogliono rassicurazioni anche sulla ricostruzione. L’Aquila continua ad essere una città fantasma. Sui un viadotti striscioni con la scritta: “308 vittime aspettano giustizia, 16mila persone senza lavoro, 100mila abitanti rivogliono la loro città: benvenuti nel cratere, benvenuti in Italia" .
Ecco perchè in questi giorni dal gabinetto del Premier viene una brutta aria. GPS
mercoledì 16 giugno 2010
Herta Muller perdono…. stiamo transumando
Lezione di letteratura e politica dal Nobel Herta Müller.A Roma per partecipare al Festival Letterature, la Herta Muller, premio Nobel 2009 per la Letteratura di cui e' appena uscito in Italia “L'altalena del respiro”(Feltrinelli) considerato il suo capolavoro, sollecitata dai giornalisti su Berlusconi ha detto:
"All'estero ci chiediamo come mai in una democrazia ci sia un personaggio che riesce a fare ciò che vuole ed è amato pure dai cittadini".
''Chi non direbbe che l'Italia e' meravigliosa per i suoi paesaggi, il suo grande fascino? Però, all'estero, seguiamo anche la situazione politica e non deve essere facile vivere nel paese del Signor Berlusconi che ormai sembra possedere tutto. E' una cosa assolutamente incomprensibile''. (fonte Ansa)
Carissima Herta, per la verità qualche dubbio era venuto anche a noi, non infierire troppo per pietà.
Sai forse stiamo transumando e "ha da passà 'a nuttata". GPS
Carissima Herta, per la verità qualche dubbio era venuto anche a noi, non infierire troppo per pietà.
Sai forse stiamo transumando e "ha da passà 'a nuttata". GPS
Cammarata con la vuvuzelas
Palermo lotta con l’emergenza rifiuti e l'evanescente sindaco Diego Cammarata pensa bene di volare in Sudafrica per i mondiali di calcio, con il vice Francesco Scoma al seguito. Ma soprattutto non si è presentato nemmeno davanti al pubblico ministero Geri Ferrara che lo accusa per l’eco-disastro della discarica di Bellolampo, questi li hanno fatti con lo stampino.
Il Cammarata non è andato in tribunale al suo processo per legittimo impedimento: impedito anche questo, perché doveva andare al Green Point Stadium di Città del Capo a vedere la partita Italia-Paraguay e comprarsi la “vuvuzelas”. GPS
martedì 15 giugno 2010
Mi scappa il Mavalà
La procura di Milano ha chiesto alla Giunta per le Autorizzazioni della Camera il via libera per l'accompagnamento coatto di Niccolò Ghedini, deputato del Pdl e avvocato del premier, come testimone nell'ambito dell'inchiesta ... per ben 3 volte è scappato e non si è presentato.Ghedini smentisce e respinge l'accompagnamento coatto richiesto dai pm di Milano che indagano sulla scalata Unipol, definendo la richiesta "infondata ed erronea". Ti pareva.
La Giunta per le Autorizzazioni della Camera è stata convocata per domani 16 giugno alle 9,15.
Portare il Mavalà a pedate nel didietro in tribunale per fargli dire la verità, sarebbe come dire che in Italia la giustizia è uguale per tutti. Meglio scappare impediti come e per il padrone. GPS
Le vuvuzelas du marones
Le “vuvuzelas”, le trombette tipiche del Sudafrica, sono ormai diventate il simbolo di questo mondiale.
Ieri sera con la partita tra l’ Italia e il Paraguay abbiamo capito che le "vuvuzelas” sono fastidiose e fanno venire du marones così. GPS lunedì 14 giugno 2010
Dal “Che fai, mi cacci?” … al “Che fai, mi impicchi?”
Sulla porcata della legge bavaglio il Fini, col suo drappello repubblicano nel regno di Papi,prima annuncia battaglie, poi si tura il naso, fa marcia indietro e torna a marciare in avanti, infine tenta il è tutta colpa del Papi. La farsa del Fini rasenta sempre di più una patetica buffonata.
Poi sabato al Corriere ha detto:
La discussione parlamentare è sotto gli occhi di tutti. E ci sarà un motivo se la riforma «viene presentata come una legge liberticida, senza che davvero lo sia», se ha «provocato la sollevazione di tutto il mondo dei media», se «è criticata dai quattro quinti del mondo del diritto», se «ha innescato tensioni nella maggioranza». Nel metodo l’esito non mi convince affatto, «non mi pare sia stato un capolavoro politico, bensì la dimostrazione di come ci si possa far del male da soli».
Il tragicomico “Aspettando Godot” finiano risulta sempre più al capio di una situazione di un chiarimento che non arriverà mai.
Ci ricorda tanto una delle avventure di Pinocchio:
“Ho capito” disse allora un di loro, bisogna impiccarlo! Impicchiamolo! Impicchiamolo!, ripeté l’altro.
Detto fatto, gli legarono le mani dietro le spalle, e, passatogli un nodo scorsoio intorno alla gola, lo attaccarono penzoloni al ramo di una grossa pianta detta la Quercia grande.
Poi si posero là, seduti sull’erba, aspettando che il burattino facesse l’ultimo sgambetto: ma il burattino, dopo tre ore, aveva sempre gli occhi aperti, la bocca chiusa e sgambettava più che mai. Annoiati finalmente di aspettare, si voltarono e gli dissero sghignazzando:
“Addio a domani. Quando domani torneremo qui, si spera che ci farai la garbatezza di farti trovare bell’e morto e con la bocca spalancata”. L’ultimo a parlare fu il La Russa. GPS
Ci ricorda tanto una delle avventure di Pinocchio:
“Ho capito” disse allora un di loro, bisogna impiccarlo! Impicchiamolo! Impicchiamolo!, ripeté l’altro.
Detto fatto, gli legarono le mani dietro le spalle, e, passatogli un nodo scorsoio intorno alla gola, lo attaccarono penzoloni al ramo di una grossa pianta detta la Quercia grande.
Poi si posero là, seduti sull’erba, aspettando che il burattino facesse l’ultimo sgambetto: ma il burattino, dopo tre ore, aveva sempre gli occhi aperti, la bocca chiusa e sgambettava più che mai. Annoiati finalmente di aspettare, si voltarono e gli dissero sghignazzando:
“Addio a domani. Quando domani torneremo qui, si spera che ci farai la garbatezza di farti trovare bell’e morto e con la bocca spalancata”. L’ultimo a parlare fu il La Russa. GPS
A Monteromano a caccia di comete
La Cometa McNaught si è mostrerà in tutto il suo splendore e senza bisogno di particolari strumenti avanzati e tecnologici. Tra il 15 e il 16 giugno, la C/2009 R1, comunemente chiamata Cometa McNaught, sarà visibile anche ad occhio nudo, perchè transiterà nel punto più vicino alla Terra a 1,13 Unità astronomiche.
Stamane a Monteromano in quel di Brisighella l’hanno vista con “due code, quella rettilinea formata da gas ionizzato e quella di polveri, più debole e leggermente incurvata”.Anche domani la cometa sarà visibile, ma solamente prima dell’alba, attraverso un binocolo o un piccolo telescopio, puntando il nostro sguardo verso Nord-Est tra le stelle della costellazione Perseo. Per saperne di più da quelli di Antares QUI
venerdì 11 giugno 2010
Minzolineide: alla ricerca dell’orgoglio nazionale
Ieri sera il direttore del Tg1 Minzolini ha regalato a tutti gli spettatori la sua (si fa per dire) visione dell'Italia.Nel giorno del massacro della democrazia, nel giorno del bavaglio day, il Minzolini ci racconta invece che (va tutto bene madama la marchesa) il paese è in crescita:
cresce il Pil, cresce la produzione industriale e soprattutto è in forte crescita l’occupazione (soprattutto quella giovanile).
Insomma stiamo meglio di tutti, abbiamo solo un problemino: la mancanza di orgoglio nazionale. (Questa ci era scappata)
Allora quelli del Tg1, per metterci una pezza, ci raccontano tutti i giorni un sacco di patacche, ma ricordiamocelo stanno solo cercando l’ orgoglio nazionale. GPS
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