venerdì 29 ottobre 2010

Benvenuti a Speleopolis, che la Grotta sia con voi

Speleopolis si sta riempiendo, ovvero Casola Valsenio è il centro del mondo speleologico.
Da oggi al 1° novembre 2010 sono attesi a “Speleopolis” nel cuore del Parco Regionale della Vena del Gesso romagnola circa 3.000 speleologi e appassionati provenienti da tutto il mondo.

Tra le tantissime attività di Casola2010 in diverse location cittadine, come stand espositivi con materiale ad uso tecnico e specifico per le attività di speleologia, ci sono anche spazi allestiti con mostre fotografiche, eventi cinematografici (come l'EuroSpeleo Image'In Film Festival), escursioni in grotta, convegni e dibattiti dedicati sempre all'attività speleologica. tutto il Programma QUI

A tutti gli abitanti “acquisiti” di Speleopolis un benvenuti con questo video presentato a Casola2001. Che la Grotta sia con voi. GPS

SPELEOLOGI E SPELEOLOGIA

giovedì 28 ottobre 2010

Papi tradisce Bossi, il Bunga Bunga adesso lo fa con la marocchina

I vetri di Palazzo Ghigi hanno già incominciato a tremare. Nelle stanze del palazzo la paura fa 90. Lo spuntar fuori della Ruby R (nome d’arte) marocchina e minorenne che proprio da palazzo era venuta l’idea di farla passare per la figlia di Mubarak per non dare nell’occhio, è vissuto come un nuovo tsunami e il tormentone è appena iniziato.
La storia della Ruby che con le sue dichiarazioni ha già messo in grossi casini Lele Mora, Emilio Fede e la Nicole Minetti, parla anche ( ed è qui il bello della festa) del Bunga Bunga un rituale del padrone di casa d’invitare alcune ospiti, le più disponibili, ad un dopo cena hard, formula copiata dall’ amico Gheddafi, in quanto rito degli harem africani.

Bunga Bunga, una parola destinata a tenere banco nei prossimi giorni che tradotta significa, grosso modo: “selvaggio stupro di gruppo”, o “una violenta orgia anale in cui i protagonisti interpretano una tribù africana”.
I legaioli non l’hanno presa bene e urlano al tradimento. Perchè è “come mettere un minareto al posto della madunina”. Poi “il Bunga Bunga prima si fa con le padanine e non la prima binga bonga che arriva" GPS

mercoledì 27 ottobre 2010

Cristiano Cavina ritorna con “Scavare una buca”

Dopo il successo dei Frutti dimenticati Cristiano Cavina ritorna e cambia passo.
Con il suo nuovo romanzo esce dalla storia personale e batte nuove strade. Scavare una buca è una storia di miniera. Cristiano le affida le sue convinzioni profonde sulla responsabilità, la purezza, il lavoro. È un romanzo che cala nella realtà del mondo la sua prima regola di vita: nessuna scorciatoia, nessun compromesso.

Una storia di fatiche, polveri, incidenti sul lavoro che uccidono o cambiano la vita; di amori teneri e amicizie tra uomini dove mancano le parole, le giuste risposte. Una storia d’avventura vera, di passione quotidiana. Un romanzo popolare.
In fondo a una valle, la cava di gesso domina il paesaggio. Una ferita larga, bianchissima nella montagna. Un cratere a cielo aperto e le bocche spalancate delle gallerie che scendono nel cuore della terra. L’andirivieni dei camion che impolverano le strade. Un camionista riconosce tra i nuovi assunti il figlio di un vecchio collega. Il ragazzo ha visto il padre rimanere invalido, schiacciato da un blocco di gesso. Non è convinto della strada che ha scelto, ma in tempi di vacche magre gli sarebbe sembrato quasi un insulto non accettare il posto che gli è stato offerto. E timidamente, non avendo cuore di parlarne al padre, che tanto ha fatto per fargli avere quel posto, troverà il coraggio di parlarne al camionista. Che non avrà nessuna risposta da dargli al momento giusto. Segnando così, involontariamente, il destino del giovane. E tutto intorno continua a posarsi su di loro la polvere degli scavi, quella dei cristalli di gesso, difficile da mandare via. Una polvere che ti intasa dentro e ti porta via la voce e il respiro. Spesso non solo quello. (fonte unilibro.it)

Il loro lavoro è scavare nella polvere.
Perforano, disgaggiano, frantumano: coltivano la pietra.
Manovrano mezzi giganteschi in un anfiteatro a gradoni scavato
su misura per far sedere gli dei.
Potrebbero sentirsi invincibili, se non fosse per quel rosso che
al tramonto tinge la pietra. E per il brontolìo di tuono che
rimbomba quando scaricano i cristalli nelle viscere della montagna.
Nel loro lavoro gli errori si pagano.
Edmeo e Cavalletta sono entrati in cava con quattro braccia e ne sono usciti con uno: il sinistro di
Cavalletta.
È pericoloso violare la scorza della terra.
Sotto c’è un pianeta remoto, una forza che li spia dai fori che aprono sulla sua superficie o dagli
angoli più nascosti delle gallerie.
È un lavoro in terra di frontiera.
Non è un modo come un altro per portarsi a casa uno stipendio.
Luciano ha vent’anni soltanto.
I suoi passi affondano nel terreno molle della galleria.
Il suo sguardo cerca altri occhi, un consiglio, una guida.
Non vorrebbe essere lì, in quell’oscurità paurosa.
Altri ce l’hanno mandato.
E ora lui spera che altri lo tirino fuori.
Ma in quella poltiglia melmosa, nel frastuono dello scavo, le parole sono poche e difficili.
La pelle è più dura, la polvere copre ogni cosa.
Le emozioni sono cristalli grezzi troppo facili da frantumare.
Intanto, bisogna scavare.
E a furia di scavare, arriveranno all’inferno.

Cristiano Cavina vive a Casola Valsenio, nell’Appennino faentino. Sua madre, che l’ha cresciuto da sola, ci accompagna alla Chiesa di Sopra e ci mostra le pietre, le erbe, la luce sui pascoli di fronte. Nei bar di Casola, sulle panchine, alla Festa dei frutti dimenticati regnano le storie. I giovani le ascoltano dai vecchi e ne raccontano di nuove: belle, esagerate. Cristiano per viaggiare non deve fare molta strada. Attraversando l’Europa e l’America si è divertito parecchio, ma la sua avventura è ogni giorno, lì. Ha già pubblicato quattro romanzi, con successo crescente: Alla grande, Nel paese di Tolintesàc, Un’ultima stagione da esordienti e I frutti dimenticati. Ha vinto importanti premi letterari: Premio Tondelli, Castiglioncello, Vigevano, Francesco Serantini, Selezione Premio Strega 2009. I lettori amano la sua natura sincera e vulcanica e la critica più severa lo considera uno dei migliori scrittori italiani della nuova generazione. Lui sforna pizze buonissime nella pizzeria di famiglia e gioca con il figlio Giovanni.(fonte marcosymarcos.com)

SCAVARE UNA BUCA 208 pagine, 14,50 euro Dall'undici novembre 2010 in libreria GPS

Mettete i ciappetti nei vostri giardini


Il 16 ottobre si è aperto in Belgio nella cittadina di Chaudfontaine il Festival delle 5 stagioni.
Questo festival sui progetti ecologici , ancora in corso, ha lo scopo di sensibilizzare l’attenzione pubblica alla natura e all’ecologia.
Nel parco della cittadina sulle sponde del Weser hanno realizzato una mostra d'arte contemporanea curata da artisti e architetti davvero originali.
Questo “ciappettogigante di legno che fa bella mostra si se nella foto è stato progettato da Mehmet Ali Uysal. Per chi vuol vedere le altre opere nel sito QUI. GPS

Abemus leader, come stendere il centrodestra in una mossa

Altro che rottamatori gigliati, trattoristi di Montenero, fabbriche di Niki, casinisti del centro nel centro, FLI FLI smemorarti, travaglini giustizialisti, girotondini rossi e viola incazzosi e grillini rivoltosi, questa signora in 1 minuto e 40 secondi ha letteralmente demolito il centrodestra.
La vecchietta ha fatto finalmente l’ opposizione e la deputata Anna Maria Bernini (Pdl) durante l'intervista in tv davanti a Montecitorio, è stata stesa per KO tecnico. Il fatto è andato in onda su Striscia la Notizia, nel video sotto.
La novella leader dell’opposizione è diventata un'eroina della rete. Con una leader così l’ opposizione può davvero urlare: “Yes We Can”. (fonte blitzquotidiano.it) GPS

martedì 26 ottobre 2010

E’ Vasco Errani il più amato presidente d'Italia

Crespi Ricerche con Fullresearch ha realizzato l’ ultima rilevazione sulla fiducia dei presidenti delle Regioni: vince Vasco Errani.
Sono circa tre anni che con varie modalità si rileva la fiducia nei presidenti di Regione. Roberto Formigoni, governatore della Lombardia, aveva praticamente sempre dominato questa classifica.
La classifica di oggi (settembre-ottobre 2010) è quasi una rivoluzione, anche perché i presidenti di regione stanno acquisendo sempre più un profilo di politici nazionali.
Ed è proprio il “nostroVasco a staccare tutti e portare per la prima volta un esponente del Pd in testa a questa classifica con il 58,5%. Vai Vasco! GPS

Ascolti? A noi del TG1 ce ne basta uno

Meno 19,5 per cento nel trimestre luglio-settembre, 23 mila secondi invece dei 28 mila dell'anno precedente, quasi 3 milioni di ricavi persi.
È la fotografia negativa della raccolta pubblicitaria che ruota intorno alla principale edizione del Tg1, quello delle 20.
Per il Tg1 del Minzolini di male in peggio. Calano gli ascolti, gli introiti pubblicitari e soprattutto la credibilità.

La faziosità, i deliri che rasentano il patetico degli editoriali menzoliniani nella lode al Papi, già denunciati dall’ Autorità per le garanzie nelle comunicazioni AgCom, è la causa del fuggi fuggi di ascolti dal Tg1.
Anche perchè, chi vuol sentirsi raccontare i miracoli di Papi, va direttamente sull’originale Tg4 dell’Emilio Fede e non perde tempo con le brutte copie. GPS

lunedì 25 ottobre 2010

Le radici cristiane dei giovani legaioli crescono

I disabili nella scuola? "Ritardano lo svolgimento dei programmi scolastici, più utile metterli su percorsi differenziati".
Il legaiolo Pietro Fontanini presidente della Provincia di Udine ipse dixit a un convegno promosso dal Consorzio per l'assistenza medico-pedagogica a Palmanova. (fonte L’AntiComunitarista)

L’ umanità del presidente legaiolo spiazza anche i Giovani padani che gli rispondono:

"Qui parliamo di bambini sfortunati a prescindere dalla provenienza, non di bambini terroni o stranieri". (sic)
Le radici cristiane dei giovani legaioli crescono, tanto che non si distingue più l’uomo dal letame. GPS

domenica 24 ottobre 2010

Vendola fatti un nodo al fazzoletto

"Ci eravamo smarriti e ci siamo ritrovati. Uno smarrimento che parla di una sinistra in stato confusionale e che vede cercare di ritrovarsi, ma non per tornare a un luogo antico". (fonte Adncronos)
Nichi Vendola, chiude il Congresso nazionale di Sinistra ecologia e libertà a Firenze, con l'appello a ritrovare la forza politica della sinistra che “non è una somma di partiti e partitini”, basta con la sinistra "innamorata dell'estetica del naufragio", "Il nostro popolo vuole che stiamo insieme”. Speriamo che quest’ ultima se la sia segnata. GPS

venerdì 22 ottobre 2010

La lega delle mutande

L'ennesimo, eclatante ed imbarazzante caso di cialtroneria politica messa in scena della Lega Nord.
Alla "libera scuola dei popoli padani” oramai vengono fuori tutti così, ragionano non col cervello ma con quello che sta sotto l’ombellico.
Un "simpatico cialtrone" consigliere legaiolo, tal Gino Volta, ieri in consiglio comunale a Castel San Pietro Terme (Bo) nel suo massimo sforzo intellettivo, ha regalato al sindaco Sara Brunori, Pd alla guida di una giunta di centrosinistra, un paio di mutande di pizzo bianco con la scritta “fammi una lega”. Come vedete con questi qua la classe non è acqua.
Il sindaco Sara ha reagito con fermezza: "Quando non si hanno argomenti intelligenti si passa sempre agli insulti. Il Consiglio comunale non e' un bar, ma e' il luogo del confronto civile, il cuore della democrazia, in cui i rappresentanti eletti dal popolo si confrontano e fanno scelte nell'interesse della comunità", "Offendere il Consiglio e il sindaco, nel tentativo di ridicolizzarli, e' stato un atto antidemocratico aggravato in questo caso dal carattere sessista, purtroppo molto diffuso in certi ambienti politici in cui le donne hanno spazi marginali o inesistenti".
Per i legaioli essere cialtroni, beceri, razzisti e anche vigliacchi è oramai un classico, tanto si nascondono sempre di dietro al lenzuolo della “gogliardia, provocazione, battuta cretina”. GPS

AgCom con il cappotto di Minghi

L' Autorità per le garanzie nelle comunicazioni AgCom diffida il Tg1: “C’è un forte squilibrio a favore del Governo”. Il Tg4 del direttore Emilio Fede e Studio Aperto sono faziosi.

Ma va la, direbbe il Ghedini. Ci voleva solo l’ AgCom per scoprirlo. Dopo che la libertà di stampa nel bel Paese è la stessa del Burundi, l’autorità “dormiente” si accorge del clamoroso squilibrio del Tg1 e delle reti Mediaset a favore di Pdl e Lega e del Governo.
E quindi?
A questo punto ci viene in mente una simpatica storiella che si racconta dalle nostre parti, in Romagna.
Minghi, il marito della Rosa, ritorna dal servizio militare e dopo una breve sosta al Bar Sport, come un forsennato si dirige in canonica da Don Nando:
“Signòr pàroc, o m’ha det i me bsèn che vo andì a lèt nud con la mi dòna...”. (Signor parroco, mi hanno detto i vicini che voi andate a letto nudo con mia moglie)
“Beh?... Sa vot c’ai vega cun è capòt, Pataca!...” (Beh?...Cosa vuoi che ci vada con il cappotto, Pataca!).
L’autorità “dormiente” dovrà tenersi anche stavolta il cappotto di Minghi. GPS

giovedì 21 ottobre 2010

Ai confini dell’idiozia 5 …… Multame mucho ovvero caccia agli artisti di strada

Questa è certamente l’ ordinanza più stronza, ipocrita e demenziale che un pubblico amministratore si poteva inventare.
E pensare che nell’ ampio panorama di ordinanze di Sindaci psicopatici, quelli infetti dal virus “ghe pensi mi”, quelli che la crisi mondiale è “colpa della pipi dei cagnolini”, il cui numero è sterminato, mai si era raggiunto così alte vette di idiozia.
Stiamo parlando dell’ordinanza con cui il sindaco di Trieste Pdl e giunta di destra scaccia i musicisti di strada.
Si parte dal seguente titolo: “Limitazioni all’esercizio dei mestieri di strada, di suonatore ambulante, cantante, cantastorie e similari”, si prosegue “dal momento che i suonatori che spesso vi insistono chiedendo anche la questua, creano notevole disturbo sia alle attività commerciali ivi presenti, sia ai passanti, aumentando così la sensazione di scadimento della qualità della vita urbana e conseguente senso di insicurezza” e si arriva allo “ scadimento della qualità del decoro urbano”
Artisti di strada, suonatori e cantastorie, ovvero ragazze e ragazzi che fanno al meglio la loro attività, che con la loro musica e le loro performance rallegrano le vie cittadine, rendendole più vive e allegre e a volte creando atmosfere quasi magiche, possano essere definiti “scadimento della qualità della vita e del decoro urbano” è davvero incredibile.
Questi amministratori hanno solo un bisogno urgente del Centro di Igiene Mentale. Tutta la nostra solidarietà alla protesta dei musicisti di strada ”Multame mucho”. GPS

mercoledì 20 ottobre 2010

Democràzia di Padania, Credere Obbedire e Poltrone

Si sa nel centrodestra la democràzia sbrodola da tutte le parti. El Rifundador docet.
Nella Verde Casa legoiola poi si infila sotto la porta, sbava lunghe le scale, schiuma dai balconi e si tuffa pure in laguna.

Ad esempio in quel di Mestre alcuni “leghisti storici”, fra cui addirittura uno dei fondatori del partito a Venezia, hanno addirittura osato criticare il segretario provinciale del partito Corrado Callegari.
Per la democràzia della Lega di Padania questo è un sacrilegio ed ha espulso (come era già successo nella Lega Nord Emilia) in quattro e quattr'otto: Carlo Fontanella, Cristina Sfriso, Riccardo Santi, Angelo Formentello, Emma Barozzi che accusano: "Paghiamo per aver detto la nostra".
Incredibile, gli “infami” vanno pure in giro a fare domande tipo: “Che partito siamo diventati che se non si può nemmeno discutere?"

Ma come si permettono? Questo è davvero troppo! Il legaiolo che ce l’ha duro non critica, Obbedisce! Se no va a lavurà barbun e fora di bal (C....non ve lo ha detto ancora nessuno?)

Perplessi, abbiamo posto la domanda a Renzo Bossi e lui acuto ha risposto – non è vero non è vero - : «Intanto, bisogna vedere se i cinque sono dei culattoni...». Ah, già.” GPS

F&I, baciamo le mani

Il tanto conclamato ritorno alla legalità dei Fli era finto, una burla, insomma eravamo su “Scherzi a Parte”.

Così processi sospesi anche per fatti commessi prima dell'incarico. Di fatto a Papi viene garantita l’immunità per ogni tipo di processo o reato, commesso anche prima di entrare in politica e che quindi nulla ha a che fare con le sue funzioni e col suo ruolo attuale.

Hanno votato a favore Pdl, Lega, Mpa e il senatore Maurizio Saia per i Futuristi della Liberta che si è perso la legalità.

Nella porcata determinante sarà il contributo dei finiani, che si sono ribattezzarsi F&I, “Futuro e
Impunità
” con tanto di sottotitolo “Baciamo le mani”. GPS

Un mega skateboard mondiale

E' largo 2 metri e mezzo e lungo 11 il mega skateboard mondiale.


A crearlo è stato Joe Ciaglia, direttore del California Skateparks, che commenta:
''E' divertente, ci siamo divertiti a costruirlo, a correrci sopra e poi è esilarante vedere le reazioni della gente''.
Il mega skateboard è stato certificato dal Guinness dei Primati come più grande del mondo.
Qui ci sono pure i video per vederlo in azione. GPS

martedì 19 ottobre 2010

El Rifundador

Oggi vi voglio anch’io raccontare questa e magari fosse una barzelletta.
Appena domenica scorsa “Il Giornale” di Papi titolava: Berlusconi rilancia il Pdl. Il piano per la "rivoluzione dal basso", vertici eletti dalla base e più democrazia interna.
Poi, nel descriverci la convalescenza del Padrone, ci ammonisce che LUIcerca di tirare le fila di un quadro politico sempre più complesso. I fronti aperti sono molti e il fatto che il Cavaliere continui a respingere buona parte delle telefonate in arrivo potrebbe anche far pensare che stia ragionando su qualche soluzione a sorpresa”.
Per i berluscones sono giorni di ansia, stanno aspettando la sorpresa, il colpo di teatro, il fuoco d’artificio magico del El Rifundador che trasformi il PDL (partito dell’amore che si è rivelato una schifezza e oggi in sfacelo) in un nuovo PDL, rifondato senza pradellini o trampolini, ma della base e democratico al suo interno.
Oggi, sempre dal “Il Giornale” di famiglia, apprendiamo, (via Piovono Rane) che il Papi ha partorito la mitica sorpresa. Essa è contenuta nell’ Ovino Kinder che sarà distribuito domani sera al summit del PDL.
Il piano per la rifondazione che parte dalla "rivoluzione dal basso" del nuovo PDL all’art 6 del deliberato recita:
«Il Presidente può, a suo insindacabile giudizio e senza l’obbligo di motivare la decisione, non dare seguito alle indicazioni delle assemblee».
Insomma, IO sono IO e voi non siete un cazzo..... che sembrava una battuta, oggi è codificata e sdoganata. E’ scritta nero su bianco e Verba volant, Scripta manent, berluscones e pidiellini avvisati: stavolata non si fanno prigionieri. GPS

lunedì 18 ottobre 2010

Il Mondo Speleo a Casola2010

Riportare alla luce, per pochi istanti, le meraviglie gelosamente custodite per millenni nell'oscurità più profonda. Condividere il piacere della scoperta, riflettere, discutere ed approfondire il magico mondo del conoscibile.
È questa la filosofia che accompagnerà ancora una volta Casola2010, il Raduno internazionale di speleologia che si terrà dal 29 ottobre al 1° novembre 2010 nel cuore del Parco Regionale della Vena del gesso romagnola.
Per Casola Valsenio si tratta del settimo appuntamento nella storia del raduno internazionale itinerante. Dopo «Nebbia» nel 1993, «Le Speleologie» nel '95, «Speleopolis» nel '97, «Millennium» nel '99 e «Scarburo» nel 2006, che registrò oltre 3000 partecipanti. L’appuntamento di quest’ anno porta il nome di: "Casola 2010 - I geografi del buio".
Uno squarcio temporaneo aperto in quella suggestiva attività di ricerca scientifica, sport, avventura e sana pazzia chiamata, appunto, speleologia.
A diciassette anni dal primo appuntamento e a quattro dall'ultimo, il paese delle erbe e dei frutti dimenticati dell’Appennino Toscoromagnolo si ripropone come sede ideale di questo raduno che vede centinaia e centinaia di appassionati provenienti da ogni parte del globo vivere alcuni giorni in totale comunanza di intenti, siano essi scientifici siano anche ludici e partecipativi.
Ma Casola2010 sarà, per gli organizzatori «anche un grande laboratorio per sperimentare nuovi mezzi, modalità e canali di diffusione della conoscenza. Narrazioni audiovisive, reportage, allestimenti, ambientazioni, performance e laboratori, strumenti per conoscere e divulgare, materiali, editoria, intuizioni ed invenzioni».

Tutto questo verrà realizzato a Casola2010, allestendo ed attraversando in un dialogo condiviso e partecipato il paesaggio urbano al fine di comunicare anche con i non addetti ai lavori.
«La divulgazione è strumento decisivo per formare ed informare. Per questo - continuano gli ideatori - l’evento di quest'anno si pone come importante base di partenza per ripensare strumenti di conoscenza, modalità di interazione, collaborazione di molteplici competenze».
Il tutto alla ricerca di un equilibrio «tra valenza estetica dei paesaggi carsici, la loro importanza, anche per il Parco della Vena del Gesso e progetti di sviluppo di turismi consapevoli e sostenibili».
Perché, come amano da sempre ricordare gli "speleo" «trovare gli strumenti più idonei per trasmettere anche all’esterno il senso della speleologia, il valore dei territori che percorriamo, è una sfida affascinante quanto l'attività speleologica vera e propria.
Le grotte sono un mondo complesso. Presentarlo e rappresentarlo richiede una continua ricerca. Casola Valsenio è una quindi un'ulteriore e sempre utile possibilità di confronto costruttivo».


A questa nuova sfida parteciperanno diversi attori. Dalla Federazione speleologica dell’ Emilia Romagna a quella Nazionale, dal Club Alpino Italiano al Corpo Nazionale di Soccorso alpino e Speleologico, passando attraverso la Federazione Speleologica Europea, l'Università, gli enti di ricerca e quelli istituzionali di ogni ordine e grado, oltre, ovviamente, a diversi volontari ed appassionati speleologi casolani e non.
A Casola2010 non mancheranno concorsi multimediali per video corti e di fotostorie organizzati in ambito internazionale assieme alla Federazione speleologica europea, fino ad arrivare all'allestimento di una rassegna di film di speleologia».
Infatti il programma di Casola 2010, prevede il secondo “EuroSpeleo Image’In Film Festival” (già attivo con alcune antipazioni QUI) incentrato su un concorso di speleo video clip ideali per divulgare la speleologia anche su social network, ed un convegno dedicato al sessantesimo anniversario della costituzione della Società Speleologica Italiana. (fonte Riccardo Isola Ufficio Stampa Unione dei Comuni)
Per sapere tutto e di più sul Mondo Speleo che si sposta a Casola2010 QUI. GPS

La cricca della Patacca colpisce ancora

La ministra della Distruzione, in pausa dalla prova di meritocrazia, ieri sfoglia Il Giornale di Papi. Non gli sembra vero il titolone che sta leggendo: “Livorno, a scuola sventola la bandiera comunista”.
E’ il cacio sui maccheroni. Guarda le coincidenze, proprio quello che ci vuole per cercare di pareggiare la figura di mer... fatta con la scuola di Adro. Immediatamente decide di inviare gli ispettori, “Altro che Adro, a scuola sventola la bandiera rossa”.
Remember: Correva il 21 gennaio 1921 quando Amadeo Bordiga e Antonio Gramsci, abbandonano il congresso del Partito socialista in corso al teatro Goldoni di Livorno e si riuniscono nel vicino teatro San Marco e li fondarono il ''Partito Comunista d'Italia”.
Si perchè è proprio dell’ edificio ex teatro San Marco di cui stiamo parlando.
Come stanno le cose? Ennesima figura di mer... della nostra Gelmini con l’aiutino determinante dei compagni di merenda Sallusti e Feltri. I quali sono così impegnati nella caccia alle bandiere rosse, che avevano smarrito perfino le Offshore di Papi in Antigua.

La bandiera rossa esposta sta lì dal 21 gennaio scorso vicino alla lapide che ricorda l’avvenimento. Ben lontano dall'ingresso della scuola elementare che si trova addirittura dalla parte opposta dell’edificio, in via del Casino e “Fu costruita negli anni ‘70 al posto del vecchio teatro”.
Qui la dettagliata documentazione fotografica che smonta puntualmente l’ennesima buffonata della cricca della Patacca. GPS

Campioni di pennichella

E’ in corso in questi giorni a Madrid il primo campionato nazionale di pennichella, 360 concorrenti si sfidano a colpi di pisolini.
Obiettivo degli organizzatori, difendere la tradizione: “Ci siamo resi conto che la siesta è il nostro sport nazionale ma che non avevamo un campionato, per cui abbiamo pensato di organizzarne uno per capire chi fa la siesta migliore”.

Vince chi fa il maggior numero di pisolini, durata minima 20 minuti. E non si bara, un medico verifica la qualità e la profondità del sonno. Sarà infatti la dottoressa Lila Chuecas, che controllerà elettronicamente i cicli di sonno e la loro intensità. (fonte it.euronews.net)
Si dice che chi dorme non piglia pesci, ma al campionato di pennichella il vincitore si porta a casa un trofeo e 1000 euro di premio. GPS

domenica 17 ottobre 2010

Ultima ora,la Calderoli spot presenta il video: Il patto del trampolino

Le ultime notizie che ci arrivano dalla politica ci avvertono che sta succedendo qualcosa di veramente nuovo.
Il Calderoli, quello delle porcate, ha sfoderato la sua ricetta per salvare il soldato Silvio e la sua corte.
Ci vuole: “Il patto del trampolino!” oppure ”si stacca la spina”, insomma O la va, O la spacca.
Nel video sotto il Calderoli, fateci caso fa impressione l’ efficacia, mentre reclamizza il suo patto del trampolino. (fonte twitvid.com) GPS