lunedì 31 gennaio 2011

Al Corriere tentativo di spaccio merce avariata

Durante l'operazione “Onda d'urtò” condotta dalla Direzione marittima della Toscana, tra Pisa e Livorno sono state sequestrate oltre due tonnellate di prodotti ittici, merce scaduta da anni: denunciate 27 persone.
Sempre questa mattina sul Corriere della sera si è consumato un tentativo di spaccio di merce marci e scaduta da anni, con etichette ingannevoli.
Ecco l’elenco dei prodotti andati a male e avvelenati e le etichette truffa:
Aceto marcio che diventa vino pregiato: “uomo dalla cultura pragmatica dell'emiliano”,
Olio di Apecar senza olive, trasformato in vergine DOP: “sensibile al tema delle liberalizzazioni”,
Carne putrida con vermicini di colore invitante: “agire insieme”,
Mozzarella blu scuro fosforescente acida freschissima:”la più grande frustata che la storia italiana ricordi”
Torta "Silvio c'è" alla crema intossicante: “un balzo liberalizzatore e riformatore” GPS
PS:la letterina alla Befana con finale... e vissero tutti felici e contenti va spedita prima della festa non dopo.

Incompatibile anche per i Zulu

Lo sputtanamento planetario del “vostro” (nostro non mi viene proprio) presidente del consiglio tocca dei picchi di eccellenza inattesi.
Il mondo ci prende per i fondelli a tutte le latitudini con risvolti impensabili.
Per esempio, anche il quotidiano keniota “Daily Nation”, non esita a inserire Berlusconi nell’olimpo del “Club Casanova” e pubblica la foto del premier italiano tra quella del presidente sudafricano Jacob Zuma, cinque mogli e venti figli, e quella di Muhammar Gheddafi.
Nell’articolo, Mwaura Samora ricorda però che “il comportamento di Zuma rientra nei confini della cultura zulu”, mentre il premier italiano non è famoso solo per le sue avventure galanti ma anche per la corruzione, per le operazioni di chirurgia estetica e per i pessimi accordi anti immigrati con la Libia: «il fasto e lapompacon cui Berlusconi conduce la sua vita privata rimanda l’immagine di un corrotto imperatore romano piuttosto che di un capo di governo».
Pertanto Papi risulta oggettivamente incompatibile anche con la cultura dei fratelli mussulmani Zulù. Dobbiamo ringraziare il Mwaura Samora, adesso ci rende più facile e comprensibile la devota compatibilità al “corrotto imperatore” dei fratelli legaioli di Padania, rimasti appiccicati al palo della lap dance di Arcore. GPS

Nevica? Fate sbocciare le rose

Succede a New York. Nella grande metropoli la settimana scorsa, mentre nevicava e faceva un freddo cane, sono sbocciate delle rose enormi e ognuna pesa più di un quintale. Parliamo di ”The Roses”, 8 spettacolari installazioni alte circa 10 metri, poste lungo Park Avenue realizzate dall’artista Will Ryman.
Sono trentotto gigantesche rose bianche, fucsia e rosa che rallegreranno l’inverno di una delle più importanti arterie di New York, anticipando la tradizionale fioritura di tulipani che ogni anno decora Park Avenue.
Sugli steli di queste enormi rose, oltre alle spine grandi come denti di dinosauro, trovano posto anche giganteschi insetti come coccinelle, api, scarabei, formiche e perfino afidi mentre sulle aiuole saranno sparsi venti petali, di cui 6 potranno essere utilizzati come panchine.
Le rose sbocciate pare siano state molto apprezzate dai newyorkesi, perchè nonostante il freddo glaciale riescono a regalare un sorriso. GPS

sabato 29 gennaio 2011

Un altro video del leader di Al Gnocca

Avrete senz’altro fatto caso che il Papi nella sua inarrestabile deriva, ormai comunica solo con i video messaggi alla Bin Laden.
Così anche ieri sera un nuovo video del leader di Al Gnocca Silvio Ber Laden, dal suo bunker di Arcore, è stato diffuso dalla Tv satellitare Al Feede
La sua diffusione era stata annunciata giovedì sera da un sito web talebano “menomale che silvio c’è”. Secondo le prime anticipazioni il video avrebbe contenuto un sensazionale annuncio.
Il testo del messaggio
"Mi definite puttaniere e le mie feste orge, ma è una definizione del tutto inventata dai giudici faziosi. Il Ghedini dice che sono solo opere di pene. Pertanto io mi impegno davanti a Dio e Bossi a vendicare l’onta del mio “culo flaccido”.
Mi voglio far processare solo da giudici da me nominati, altrimenti ucciderò i prigionieri nelle nostre mani.
Il conto alla rovescia è iniziato, per primo strangolerò il Bondi, tanto non mi serve più.
E sia pace all'anima di chi ha seguito la strada della Gnocca. GPS

venerdì 28 gennaio 2011

L’ Orgia Day

L’onda del “puttanaio” continua a montare. In questi caldi giorni di bunga bunga non c'è legge, norma, principio, buon senso che tenga e anche le buone maniere vanno a farsi benedire o meglio, per stare in tema, fottere.
Dal calderone estraiamo due piccole perle che fotografano bene la situazione.
La prima è quella che ieri Pdl e Lega hanno votato compatti per rinviare gli atti della procura milanese, sostenendo che la competenza spetti al Tribunale dei ministri. Questa è una puttana che non sta in cielo e in terra, i berluscones e legaioli uniti hanno fatta propria la mastodontica balla raccontata da Papi ai dirigenti della questura di Milano in occasione dell’arresto di Ruby. E’ la nipote di Mubarak pertanto un affare internazionale e non una indebita pressione privata per tirare fuori dai guai “io sono il suo culo”. Siamo al livello “guardate c’è un asino che vola”, roba da accapponare la pelle.
Come si vede tutte le truppe sono schierate, l’effetto domino terrorizza tutti, pur di mantenere il potere si combatte una guerra senza esclusione di colpi per il solo scopo di sopravvivere.
L’altra perla arriva in serata, un Papi furibondo, ormai prigioniero delle sue stesse menzogne, sotto ogni tipo di ricatto e con le orge contate (ElleKapap) urla che scenderà in piazza.
Infatti il prossimo 13 febbraio il Pdl sarà in Piazza Duomo a Milano per difendere Papi. Una grande manifestazione “Orgia Day” alla quale prenderà parte lo stesso Papi. Apriranno la sfilata danzatrici del ventre, a seguire il gruppo gnocche desnude a pagamento con dentro il Lele Mora e l’Emilio Fede in tutu ha ballare il Tuca Tuca, poi i pezzi da 90 la Mara, la Nadia e le altre vestite da suore. Incerta invece la presenza del Capezzone, nelle orge lui, fra il dare e l’avere, pare ci rimetta sempre. GPS

giovedì 27 gennaio 2011

Palazzuolo sul Senio, Josè Van Roy Dalì presenta “Il figlio del venditore di sogni”

Lunedì 31 gennaio, alle ore 20, Josè Van Roy Dalì, il figlio del noto ed eclettico artista surrealista Salvador, presenta “Il figlio del venditore di sogni”. Josè Van Roy per l'occasione ha deciso di chiarire attraverso un libro alcuni misteri tuttora irrisolti della vita del padre, di venire temporaneamente allo scoperto e affermare perentoriamente il suo legame di sangue con il noto artista spagnolo, scrivendo una autobiografia. “Il figlio del venditore di sogni” è edito da Pensieri Parole.
Relatore della serata sarà Luciano Ridolfi, assessore alla Cultura del comune di Palazzuolo sul Senio che sottolinea come «la serata cercherà di mettere in evidenza la storia di un percorso artistico e culturale estremamente significativo visto l'ambiente in cui è maturato».
Presenzierà all'incontro anche il sindaco Cristian Menghetti che ci tiene a sottolineare come «quella di lunedì sarà sicuramente una bella serata, promossa dall' Antica locanda che da pochi mesi ha visto avviare la propria attività e con grande spirito d'iniziativa riscalda le fredde serate invernali con ospiti importanti. Il contesto della Locanda è assolutamente atipico, un connubio tutto da scoprire, e perché no, anche da acquistare, perché la Locanda risalente al 1897 è anche un vero e proprio centro d'antiquariato con preziosi oggetti e innovativi contenuti, nel rispetto delle più gustose tradizioni culinarie».
Inoltre interverrà per le Edizioni Pensieri e Parole, Federico Illesi. Al termine della presentazione seguirà un conviviale rinfresco con buffet offerto dall'Antica locanda e Country chic, durante il quale Josè Van Roy Dalì si intratterrà con gli ospiti. (comunicato stampa) GPS
Per informazioni Antica locanda e country chic, via Roma, 55, tel e fax 055.8046064 oppure QUI

martedì 25 gennaio 2011

Mille manifestazioni per il Giorno della Memoria 2011

Il 27 gennaio 2011 si celebra per l'undicesima volta in tutta Italia il Giorno della memoria, istituito con la legge 211 del 20 luglio 2000 "in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti". Il significato profondo di questa data anticipato in uno scritto di Primo Levi dedicato ai visitatori del campo di Auschwitz.
In tutta Italia si svolgeranno migliaia di manifestazioni, moltissime delle quali coinvolgeranno i ragazzi delle scuole.
Perché ricordare ?
Ad Auschwitz, uno dei più terribili campi di concentramento, è stata trovata una pietra anonima, dove con un chiodo un prigioniero ha lasciato scritto "Chi mai saprà quello che mi è capitato qui?". Non sappiamo chi fosse, sappiamo solo che era una persona e che ha sofferto in modo incredibile. Ricordare tutte quelle vittime è quindi molto importante. Le persone che si sono salvate hanno raccontato la loro storia e tutti noi abbiamo il dovere di non dimenticarla”. (fonte junior.rai.it)
Col passare degli anni le persone che hanno vissuto quella terribile esperienza non potranno più raccontarla e noi potremmo dimenticarla. Invece, la memoria delle terribili storie di tutte quelle persone ci deve aiutare a costruire un futuro migliore. Un futuro in cui quelle atrocità non si ripetano mai più. GPS
Da segnalare che il Comune di Casola Valsenio, l'ANPI di Casola Valsenio e l' Associazione culturale Cinesenio, organizzano giovedì 27 gennaio 2011 alle ore 20,45 - in occasione della "Giornata della Memoria" - la proiezione del film "L'Uomo che verrà".
L'ingresso è gratuito.
Elenco degli appuntamenti a Ravenna e Provincia QUI, in Regione Emilia Romagna gli appuntamenti e niziative QUI

L’imbecille del giorno: Hanno rubato la salma di Mike per far dispetto a Papi

Non c’è limite all’imbecillità dei sudditi berluscones. Ogni giorno e in ogni luogo dimostrano, come dice Michele Serra, che sono strutturalmente incapaci di affrontare un'analisi anche sommaria dei fatti che non sia "con Berlusconi o morte”. Non curanti della incontenibile grettezza e stupidità che spargono in giro.
La senatrice Ombretta Colli (Pdl) ha proposito del trafugamento della salma di Mike ha dichiarato: "mi auguro, poiche' in questi giorni tutti parlano male del Premier, che Mike non abbia pagato anche dopo la morte la sua amicizia con Silvio Berlusconi e che questo non sia un dispetto al Presidente del Consiglio. La nostra Ombretta oggi conquista il trofeo dell’imbecille del giorno. GPS

Suona il telefono: Invito il Bagnasco......

Il Consiglio permanente della Cei, il “parlamentino” dei vescovi, ha affrontato ieri il Ruby Gate.
’Nubi ancora una volta preoccupanti si addensano sul nostro Paese”, “La collettività guarda sgomenta gli attori della scena pubblica e respira un evidente disagio morale”, “fare chiarezza in modo sollecito e pacato, e nelle sedi appropriate”, “il disastro antropologico in qualche modo si compie a danno soprattutto di chi è in formazione”
Pronta la risposta del Capezzone che in serata ha dichiarato: Il monito dei vescovi non va riferito assolutamente a Berlusconi, ma va indirizzato soprattutto verso la Binetti che si è tolta il cilicio e noi abbiamo le prove. GPS

lunedì 24 gennaio 2011

Anche Gesù cacciato nel bordello

Non se ne esce. Il bunga bunga continua a tenere banco.
D’altronde come è possibile tacere di fronte alla Shari'a scatenata dai talebani ultracattolici.
Ditemi come si fa a tacere di fronte ai zelanti i capi cordata del Family Day e ai ciellini di “La Madonna degli euri” che pur di difendere il “puttanaio” del Boss, sono disposti a spericolate contorsi con avvitamento e salto mortale finale.
Sentite un pò dove sono capaci di arrivare, ce lo racconta Maria Novella Oppo.
“Così, il solito Luigi Amicone, ieri ad Omnibus, ha sostenuto una tesi veramente originale per difendere l'indifendibile. Ha spiegato che i suoi numerosi figli non sono scandalizzati da Berlusconi, perché hanno ben presente l'esempio di Gesù. Infatti Gesù accolse la Maddalena
Il nostro Amicone, direttore ultracattolico del settimanale di Comunione e Liberazione "Tempi", per giustificare i reati di un “vecchio porco” (Belpietro pensiero) paragona Gesù a Papi.
Insomma ci racconta che anche Gesù, tutto sommato era un uomo in carne ed ossa e andava a puttane. Rivelazione favolosa, manco il Panzer di Cristo ci sarebbe riuscito.
Sta a vedere che la compagnia della “Madonna degli euri” , presto ci costruirà a Milano il Santuario delle Zoccole dedicato alla Ruby la Culina e a Nicolina la pompina. GPS

Sborone di un Sindaco

La scorsa settimana la stampa locale dava risalto ad una intervista rilasciata dal Sindaco del mio paese. Giustamente Nicola Iseppi commentava con un certo orgoglio i risultati ottenuti dal “Paese delle erbe e dei frutti dimenticati” nella ricerca "Economia e Società in Romagna" sulla qualità della vita e il benessere nei 75 Comuni delle tre province romagnole, svolta annualmente dalla Facoltà di Scienze Statistiche dell'Università di Bologna con sede di Rimini.
E' un vero e proprio balzo in avanti: Casola infatti passa dal 30° posto della graduatoria del 2009 al 17° di quella del 2010, confermando così una tendenza positiva già iniziata negli anni scorsi e rilevata dalla medesima ricerca.
Nel 2008, Casola Valsenio era al 48° posto! Il miglioramento più importante verificatosi nel 2010 nella provincia di Ravenna è merito, delle buone performance del Comune in quasi tutte le sei aree di valutazione: “Tenore di vita”, “Imprenditorialità” "Servizi pubblici e ambiente", "Socio-demografia" e "Cultura, sport e tempo libero" e ”Economia e società”.
"I risultati soddisfacenti raggiunti nelle tabelle analitiche rispecchiano sinteticamente l'identità quotidiana della nostra cittadina, a testimonianza di un forte interesse per la qualità ambientale", "L'incremento delle politiche di difesa del territorio e di perfezionamento dei servizi pubblici”, gli investimenti nel campo delle energie rinnovabili, del riciclo e della mobilità 'dolce', supportati da un'intensa campagna di educazione ambientale nelle scuole". Infine, il premio regionale ottenuto come Comune "riciclone" per la raccolta differenziata della carta e gli incentivi concessi ai privati per lo sviluppo delle energie rinnovabili.
Questo significa - conclude Iseppi (nella foto) - che i paesi delle nostre colline possono competere agevolmente con gli altri territori. GPS

venerdì 21 gennaio 2011

Aspettando il federalismo che verrà

Dopo il “bunga bunga o morte” dei berluscones, arriva anche il “Federalismo o morte” dei legaioli. Alla maniera del Dottor Gechil e Mister Haid i due compagni di merende innalzano i limiti invalicabili dei loro totem. Il Papi e l’ex celodurista Senatur brandendo e minacciando coi loro feticci, rappresentano la nitida immagine del paese che stanno sfasciando, il fallimento di una politica, di una maggioranza e di un governo.
Mentre le istituzioni del Paese rischiano il collasso, il totem federalista legaiolo che ripete come un disco rotto “basta si faccia il federalismo” è diventata oramai una puttanata che si sta scoperchiando.

I terremotati protestano, i giovani sono senza lavoro e speranza, i disoccupati aumentano, la riforma universitaria taglia le gambe alla ricerca e provoca tensioni e proteste, c’è la monnezza a Napoli, in Afghanistan muore l’ennesimo nostro soldato,ecc. “Prima il federalismo”.

Intanto il decreto sul federalismo fiscale slitta nuovamente: il Consiglio dei ministri ha deciso il rinvio di una settimana dei termini per il voto del provvedimento sul fisco comunale che doveva essere esaminato nella commissione bicamerale entro il 28 gennaio.
Di fatto lo stop era avvenuto ieri dall’ ANCI e dalle Regioni e da tutte le opposizione che avevano detto non disposte a votare un federalismo “porcata”.

Come vedete i diktat hanno fatto flop. E di flop in flop, in Padania intanto sembra che i legaioli siano anchilosati, in panne e stanno spostando un pò tutto, come scrive Ave:
“Dal dentista? La comunione? Una gita fuori porta? Per carità. Prima il federalismo!
Qualcuno, più longobardo di altri, ha avuto il coraggio di spostare persino il compleanno. E si racconta il mito di un moribondo che ha deciso di rimandare il proprio trapasso a federalismo compiuto”. Anche la signora (foto) dovrà aspettare sto cavolo di federalismo. GPS

Forza Procione

Alexander Kirilov è un russo che alcuni giorni fa al bar ha fatto il pieno di vodka. Uscito dal locale barcollante ha visto un’animale che si aggirava nelle vicinanze e ha pensato bene di cercare di fare sesso con lui.
Solo che l’animale, un procione, non l’ha presa molto bene, si è rivoltato contro il nostro Kirilov staccandogli il pene a morsi e riuscendo a fuggire.
L’uomo è riuscito ad arrivare al pronto soccorso in ospedale, dove è stato operato, ma i chirurghi sarebbero riusciti a riattaccargli solo parte del membro, dato che una parte era stata portata via dal procione. (fonte ticinonews.ch)

La notizia è arrivata anche in Italia e pare abbia colpito particolarmente il Gianni Letta. Fonti ben informate confermano che al Gianni gli si è accesa la lampadina. Ha convocato il Tremonti e insieme hanno sguinzagliato alcuni procioni nel giardino di una villa in quel di Arcore, incrociando le dita.
Se il procione avrà successo, hanno fatto un voto, il PDL sarà chiamato FORZA PROCIONE. GPS

giovedì 20 gennaio 2011

A’ la guerre comme à la guerre per difendere il puttanaio

Il era nell’aria, braccato dal “puttanaio”, l’ordine era stato chiaro: "Io dare le dimissioni? Ma siete matti?". Io mi diverto”.
Dopo un vertice ad Arcore con Papi, i figli e gli uomini comunicazione del gruppo per decidere come reagire al “bunga bunga”, l’annuncio: à la guerre comme à la guerre e apre il fuoco attraverso l’ ennesimo video messaggio : "Punire i pm, vogliono sovvertire il voto".
Quasi tutti i berluscones rispondono. Ce la giochiamo in Anal Tv e nei giornali di famiglia, i berluscones sguinzagliati nei talk show, telegiornali e interviste non si fanno mancare niente.
La ricostruzione dell’immagine di “per Papi sono il culo” tocca al Signorini in Kalispera.
Ruby a ben presente la mission: ”Ruby, ti do quanti soldi vuoi, ti pago, ti metto tutto in oro, ma l’importante è che nascondi tutto. Non dire niente a nessuno”.
Ed ecco che la povera Ruby racconta in lacrime la sua vita. “ Mi hanno violentato quando avevo 9 anni”, “ a 12 anni mio padre mi bruciò la testa con l’olio bollente perchè volevo diventare cattolica”, “Papi non mi ha mai toccata con un dito”.

Su tutti in coro, lui si che è un vero figantropo.

Signorini beatifica riconoscente la Ruby, una roba da Santa subito, proposta subito fatta propria oggi (foto) da Artefatti. GPS

mercoledì 19 gennaio 2011

La nannina a seggiolina con in bocca la mentina


A Puttanopoli, oramai è noto, ne succedevano di tutti i colori, però nel gran groviglio del bunga bunga viene fuori anche del tenero.

In un'intervista al settimanale Oggi, in edicola questa mattina, l’ Evelina ci racconta che con Papi facevano “la nannina a seggiolina con in bocca la mentina

Non ditemi che questa non è mitica, da premio nobel e che segnerà una svolta nelle indagini e per l'intera faccenda.

Il fatto raccontato dell’Evelina deve aver intenerito il cuore anche del Rotondi che si è subito
affrettato a dichiarare:

Visto, Berlusconi è un uomo buonissimo, tenerissimo e come cattolico non mi sento in imbarazzo per le sue feste” e mangia pure le mentine che non erano previste nel programma di governo. GPS

martedì 18 gennaio 2011

Berlusconi non vede l'ora

Lo aveva detto il Berlusconi, venerdì scorso, in un video messaggio ai Promotori della Libertà (si fa per dire): "Non vedo l'ora di difendermi in tribunale da accuse tanto assurde", ''nulla da temere da processi francamente assurdi e ridicoli''. Applausi, Applausi per Papi.
Pochi minuti fa a Ballarò la notizia ufficiale: "il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi (nella foto) non si presenterà davanti ai pm di Milano per chiarire la propria posizione nell'ambito dell'inchiesta nota come "caso Ruby". Applausi, Applausi per Papi. GPS

Anche i preti nel loro piccolo si incazzano

Noi siamo stati fra i primi ad esortare il mons Fisichella a fare presto nel contestualizzare il “puttanaio” di Arcore, dopo esserci brillantemente riuscito con la bestemmia.
Contestaulizzare il bunga bunga pare sia un cincinino più complicato.
L’aiuto alle “ragazze bisognose” (
Caritas) e poi la sorpresa shock della “nuova fidanzata” si sono rivelate mosse patetiche, disperate e ridicole su cui è meglio stendere un velo pietoso.
Cosi il nostro Fisighella che si era messo subito al lavoro, dopo svariati giorni, non riesce a contestualizzare una minchia.
Pare che le maggiori difficoltà arrivino dal quel cavolo di Vangelo (prima o poi dopo la Costituzione, la giustizia bisognerà riformare anche quello e metterci una pietra sopra), “là dove Gesù evoca la tremenda pena dell'affogamento attraverso una macina appesa al collo per quanti fanno del male a bambini e a minorenni in genere”.
Per ora in Vaticano si fa il verso del pesce, ma i beni informati fanno capire che lo sconcerto e l’ imbarazzo sta arrivando anche nella Segreteria di Stato che ha fatto del Papi l’uomo della provvidenza.
La strada dell’omertà e della convivenza è tutta in salita e si fa sempre più fatica a praticarla, pare che preti, vescovi e cardinali stiano sotterrando l’ascia di guerra.
Intanto sono alcuni preti (mosche bianche) ad aprire il fuoco.

Don Luigi Ciotti, ieri sera, a L'infedele di
Gad Lerner
“Chi ha un ruolo pubblico deve sentire forte l’istanza etica di rispondere alla collettività. Oggi tutto è semplificato, quasi deriso. Oggi sento troppo spesso giustificare questi atteggiamenti e questo utilizzo delle persone: basta. E' davvero il tempo del disgusto”.

Don Andrea Gallo al
Secolo XIX:
«Com’è possibile che dal Cardinal Ruini a Bagnasco, da Fisichella fino al Santo Padre nessuno si indigni per il comportamento di Silvio Berlusconi?
«Alla Chiesa non importa più nulla dei poveri e dei deboli. Vive di privilegi, vuole difenderli e ne vuole conquistare di nuovi. Basti pensare all’8 per mille o ai contributi alle scuole cattoliche, che poi di cattolico non hanno proprio nulla. C’è anche l’esenzione fiscale sugli immobili della Chiesa, che non pagano l’Ici, o le politiche bioetiche».

Don Paolo Farinella al
Fatto quotidiano:
“Chi le ha detto che il Paese chiede la governabilità di questo governo, capeggiato da un mafioso corrotto e corruttore che ha ridotto la Nazione ad un cencio insozzato come dimostra il mercato inverecondo di parlamentari per restare a galla e salvarsi dai tribunali?”

Infine al mitico e colorito Don Giorgio dal suo
Blog:
"La gerarchia attuale della chiesa - notate la c minuscola - si è prostituita al potere più lurido
lasciandosi inculare per un pugno di... sovvenzioni pecuniarie! "

Come vedete anche i preti nel loro piccolo si incazzano e pare che anche al bambinello romagnolo: (nella foto tratta da la
piazza di Rimini) gli sia scappato: ”Ma, an la vègh cèra per mè, che tradotto dal romagnolo significa: Mamma non la vedo chiara per mè ovvero “C'è del marcio in Danimarca!”. GPS

lunedì 17 gennaio 2011

Il centrodestra ravennate si spacca sugli occhi verdi


Oggi la cronaca locale ci avvisa che il Pdl di Ravenna, dopo il "caso Ruby", si sta mobilitando per una raccolta firme a difesa di Berlusconi.
Nel comunicato si legge: “Dopo il clamoroso attacco della Procura di Milano, il Pdl di Ravenna su sollecitazione di numerosi militanti e sostenitori, inizierà una raccolta firme per esprimere solidarietà al presidente del Consiglio”.

Ha sostegno del mitico “Non ho mai pagato le donne” dello show di ieri, i Berluscones portano prove inconfutabili.
Papi non paga le donne perchè è alto, bello, capelli lunghi biondi e occhi verdi (foto) e pertanto a lui gliela danno a gratis.

All’iniziativa avevano aderito anche i legaioli, ma nella stesura del documento hanno rotto. Non era accettabile quel “occhi verdi”.
Il Pdl deve sapere, hanno sentenziato i padani, che sul verde anche a Ravenna non molliamo, è cosa nostra. GPS

Surfisti mozzafiato

Il fotografo Brian Bielmann se ne va in giro per le spiagge più esotiche del mondo per catturare con i suoi clik i momenti più drammatici ed esaltanti quando i più abili surfisti cavalcano le più grandi onde del pianeta.
Queste straordinarie immagini mozzafiato, scattate da Brian a Teahupoo, Tahiti, rivelano i più pericolosi momenti (crash) di questo sport. (fonte dailymail)
Per i più curiosi una galleria di foto straordinarie che vale la pena vedere nel suo sito sezione “ShurfingQUI. GPS

La castrazione chimica, la Lega, Ruby e le pulci

Vi ricordate quando i legaioli, oggi ormai ex celoduristi, inondavano la padania con gazebo e manifesti (foto) invocando la castrazione chimica nei confronti di chi “ha commesso reati a sfondo sessuale”.

Il "moderno" concetto più volte strombazzato dai nostri legaioli è stato sotterrato e scordato. Quando si tratta di un compagno di merende che è accusato di prostituzione minorile per avere avuto rapporti sessuali a pagamento con una minorenne (Ruby), non dico ricominciare ad urlare la patacata della castrazione chimica, ma almeno, in nome delle radici cristiane padane, un buffetto no?
Nisba, il non vedo, non sento e non parlo delle famose scimmiette è imperante, come la Ruby che la pagano per tacere?
I gerarchi legaioli sfoderano la foglia di fico, fanno sapere che parleranno solo dopo il federalismo.
Finalmente in serata arriva la bofonchiata bossiana:"Berlusconi deve stare più attento e pensasse un po' di meno alle donne”, poi alza il mitico dito verso se stesso come per dire vedete come mi sono ridotto.
Agli amici legaioli che mi rimproverano sempre perchè li tratto male, per farmi perdonare voglio dedicare loro un proverbio e visto che ci sono mi voglio rovinare, addirittura in dialetto lombardo padano. A stà coi can se impieniss de pures (A stare coi cani, ci si riempie di pulci). GPS