Ignazio La Russa, ministro Vaffanculo dopo lo show di ieri alla Camera, non bada a spese. Lo spirito patriottico e guerrigliero lo hanno gasato e non c’è verso di fermarlo o curarlo come qualcuno ha consigliato. Così il nostro si sfianca notte e giorno per garantire la nostra difesa. Non è una barzelletta ma un comunicato ufficiale del ministero della difesa: “La signora Hoara Borselli, come risulta con totale e assoluta trasparenza dallo stesso sito del ministero della Difesa, è entrata a far parte degli uffici di diretta collaborazione del ministro (previsti per legge nel numero dei componenti e nelle relative retribuzioni) a partire dal 10 marzo scorso e già il giorno 17 ha presentato il concerto della fanfara del Comando artiglieria contraerei dell’Esercito in piazza di Spagna”. I PD che hanno rotto con una interrogazione precisano: Lo stipendio, 16.120 euro annui, (”la modesta paga di due soldati”) non e’ degno del lungo curriculum della signora(foto a destra sull'attenti) che annovera prestigiosi riconoscimenti, che iniziano con il premio Miss Malizia del ’92, passano per varie comparsate nel cinema (Panarea, Per favore: strozzate la cicogna) ma soprattutto nel piccolo schermo con la partecipazione a CentoVetrine e Bagaglino, fino alla vittoria di Ballando con le Stelle. Il ministro Vaffanculo pare abbia risposto, il Papi si compra le ville io faccio Affari. W la patria, W la difesa, W la gnocca. GPS giovedì 31 marzo 2011
Patria e gnocca, arruolato il sergente Hoara per la nostra difesa
Ignazio La Russa, ministro Vaffanculo dopo lo show di ieri alla Camera, non bada a spese. Lo spirito patriottico e guerrigliero lo hanno gasato e non c’è verso di fermarlo o curarlo come qualcuno ha consigliato. Così il nostro si sfianca notte e giorno per garantire la nostra difesa. Non è una barzelletta ma un comunicato ufficiale del ministero della difesa: “La signora Hoara Borselli, come risulta con totale e assoluta trasparenza dallo stesso sito del ministero della Difesa, è entrata a far parte degli uffici di diretta collaborazione del ministro (previsti per legge nel numero dei componenti e nelle relative retribuzioni) a partire dal 10 marzo scorso e già il giorno 17 ha presentato il concerto della fanfara del Comando artiglieria contraerei dell’Esercito in piazza di Spagna”. I PD che hanno rotto con una interrogazione precisano: Lo stipendio, 16.120 euro annui, (”la modesta paga di due soldati”) non e’ degno del lungo curriculum della signora(foto a destra sull'attenti) che annovera prestigiosi riconoscimenti, che iniziano con il premio Miss Malizia del ’92, passano per varie comparsate nel cinema (Panarea, Per favore: strozzate la cicogna) ma soprattutto nel piccolo schermo con la partecipazione a CentoVetrine e Bagaglino, fino alla vittoria di Ballando con le Stelle. Il ministro Vaffanculo pare abbia risposto, il Papi si compra le ville io faccio Affari. W la patria, W la difesa, W la gnocca. GPS Un Mantovano travolto dalle patacche
La stampa nazionale e le TV hanno dato la notizia delle dimissioni di Alfredo Mantovano da sottosegretario con una certa freddezza e indifferenza. Forse perchè il Mantovano non lascia dietro di se nessun vuoto, soprattutto perchè nella nebulosità di quella mansione “Sottosegretario” nessuno sa che cosa facesse. Comunque la decisione pare sia legata alle politiche sull'immigrazione, in particolare al campo di accoglienza di Manduria in Puglia. Con le medesime motivazioni anche Il sindaco di Manduria, in provincia di Taranto, Paolo Tommasino (Pdl), ambedue i berluscones hanno dichiarato che Berlusconi li ha traditi e non ha mantenuto la parola data. Adesso noi possiamo accettare tutto ma che anche i berluscones si mettono a dubitare dell’uomo di miracoli è veramente troppo, pensate dovrà diventare pure manduriano e promettere un casino questa volta senza accento. Immaginatevi se anche loro incominciano ad urlare che Papi è un Pataccaro dove andremo a finire, non c’è proprio più religione. GPS mercoledì 30 marzo 2011
La penisola dei dementi&mazzetta
Qui non ci si tiene più dietro. Ieri il sommo Statista legaiolo sfoderava ''Fora da i ball!'', oggi il Giancarlo Lehner dei ''Responsabili'', già soprannominati i dementi&mazzetta, innesta la marcia e supera a destra: ''Per limitare l'afflusso degli africani, quasi tutti giovani e baldi maschi, serve il deterrente psicologico, agitare lo spauracchio della castrazione chimica”. Basterebbe diramare il seguente comunicato: “Al fine di prevenire squilibri demografici e prevedibili reati sessuali, le Autorità italiane, nei luoghi degli sbarchi, hanno allestito presidi sanitari, per l'immediata castrazione chimica dei migranti”. "Certo che non lo faremo" (come è buono questo Lehner), tuttavia spiega, "non sarebbe male agitare lo spauracchio della Penisola come regione degli Evirati Arabi''. Non dimentichiamo che paghiamo lo stipendio anche a questo. GPS Oggi un Franceschini da sentire
Temperatura alta oggi alla Camera dei deputati. La vergognosa truffa della maggioranza in aula con il bliz sul processo breve ha superato ogni limite di decenza, ma la furbata dei ladri di polli è stata smascherata. Il capogruppo del Pd Dario Franceschini stavolta gliela canta: ''Questo provvedimento ha come conseguenza immediata il fatto che per migliaia di processi si rischierà la prescrizione: violenza carnale, furti, rapina''... il resto da vedere tutto nel video sotto GPS
martedì 29 marzo 2011
Non accompagnate il Bossi sul balcone
Proprio nel bel mezzo di una complicata emergenza umanitaria come quella che stiamo vivendo, l’ agenzia Asca ci avverte che pochi minuti fa i cronisti a Montecitorio hanno rivolto al Bossi questa domanda: Qual e' la soluzione per far fronte all'emergenza immigrati a Lampedusa? L’ex Celodurista ha rispotso così : ''Fora da i ball!''. Ai cronisti è pure andata bene, lo Statista legaiolo ha risparmiato loro il mitico: “La Lega vi fà un culo così”. Bisogna pure accontentarsi.
Il sommo Statista legaiolo, sempre di più un vero e proprio oltraggio alla decenza umana, non bisogna più accompagnarlo sul balcone perchè, come avete visto, piscia sempre di sotto. GPS
lunedì 28 marzo 2011
Una situazionista tutta nuda
Noi abbiamo sempre pensato che i fotografi fossero quelli che vanno in giro a fotografare ciò che vedono. Pare invece non sia più cosi, infatti la bella fotografa Erica Simone di 21 anni ha deciso di sovvertire l'ordine degli addendi. Tanto è vero che la nostra Erica gira ormai da giorni per le strade di New York completamente nuda a farsi fotografare.
“All’inizio è stata una cosa, tipo, posso farlo davvero?. L’idea mi piaceva, ma non avevo del tutto la forza di farlo, non è che io sia un’esibizionista, poi sono riuscita a farlo”, riferisce al Daily Mail.
La cosa pare abbia avuto successo tanto che verrà allestita un’apposita mostra di “Arte situazionista”, adesso i nudi nella Grande Mela li chiamano così. In anteprima intanto sul suo sito gli scatti come mamma l’ha fatta e senza i quadretti neri di Repubblica QUI. GPS
Gita scolastica con prove tecniche di federalismo padano
La quarta liceo dell’Istituto “Zanelli” di Reggio Emilia va in gita scolastica a Montegrotto (Padova). L’intera classe viene ospitata in un hotel della cittadina termale e la storia ce la racconta il Resto del Carlino. Nel corso del terzo giorno della gita, diciotto ragazzi su ventuno cominciano ad accusare sintomi di un forte malessere causa di una “presunta intossicazione alimentare”. Gli insegnanti, giustamente preoccupati, chiamano immediatamente la guardia medica e che cosa si sentono dire dal medico padano di turno: "Posso curare solo i veneti, lo stabilisce una legge regionale”.
La storia finisce con quattordici ricoverati all’ospedale di Abano Terme. Ora è vero che negli studi medici c'e' un cartello con su scritto: "il tuo medico può aiutarti a smettere di fumare", invece lì, nel Veneto Padano, porta la scritta: "il tuo medico può aiutarti a smettere di bere".
Pertanto non sappiamo se esiste questa fantomatica legge regionale, ma con vento che tira non ci stupirebbe. Comunque la nostra guardia medica, ha attuato le prove tecniche di federalismo padano che vanno tanto di moda.
Consiglio per gli acquisti, visto il servizietto del Mèdego dea mutua, scuole dell' Emilia-Romagna incominciamo a fare gite in altre regioni d'Italia. GPS
sabato 26 marzo 2011
Il grillino dei miracoli e la Gulmina si scarica Raul Bova
E’ evidente che ci siamo persi qualcosa. Oggi, via Civati, apprendiamo di una intervista al consigliere regionale dell'Emilia Romagna del Movimento Cinque Stelle Giovanni Favia al Resto del Carlino. Il nostro grillino dei miracoli, forse si è fatto un pò prendere la mano, ha annunciato:“La scienza e la tecnologia cambieranno la politica. Mi vien da ridere quando sento parlare di mega infrastrutture, strade, eccetera. Con il teletrasporto, il bisogno di mobilità si ridurrà del 70-80%. Solo che i nostri politici non capiscono nulla di queste cose, si affannano a pagare consulenze per entrare nella ‘rete’ ma continuano a non saperla usare. Noi la conosciamo perchè ci siamo nati”.
Per farla breve, basta spendere soldi inutili, in strade, ferrovie, ponti, treni, autobus, camion, macchine,motori ecc, da oggi bisogna spostarsi col teletrasporto come in Star Trek.
Noi non sappiamo se siamo nella “Rete” ma la nostra bicicletta Bianchi non la vendiamo.
Invece la signora Gulmina è rimasta entusiasta ed estasiata dalla notizia. Correndo subito a casa gridava: lascio scadere l'account marito e mi scarico da emule Raul Bova, meglio Bova piratato che un marito originale!. GPS
venerdì 25 marzo 2011
Due conigli con una fava
Ieri alla camera il Di Pietro era particolarmente in forma. Fin da subito, giustamente, ha attaccato Papi Premier di non aver avuto il coraggio di presentarsi in Parlamento per riferire sulla crisi libica e lo ha chiamato Coniglio.Stesso appellativo si è beccato il Frattini che nel corso dell’intervento dello stesso Di Pietro ha abbandonato l’aula, insomma due Conigli con una fava.
Sempre ieri il Cicchitto, per difendere i Conigli, si è inventato nientepopodimenoche "una linea Ezio Mauro-Sarkozy”. In breve è tutta colpa di Repubblica e dei giornali che non sono del Coniglione. GPS
giovedì 24 marzo 2011
Un stress test per il Nucara
Nuclearilandia sulla riviera romagnola forse non si fa più. Infatti oggi il Consiglio dei ministri dichiarerà la moratoria per un anno per quanto riguarda le decisioni e l’attivazione delle procedure per la ricerca dei siti per le centrali nucleari in Italia.Tutti gli atti necessari alla prosecuzione del programma nucleare, insomma, vengono bloccati.
Greenpeace considera lo stop “una foglia di fico con la quale l’esecutivo tenta di confondere le acque per dare a intendere ai cittadini che del referendum di giugno non c’è più bisogno”. Probabilmente è vero, da questi sgovernanti c’è da aspettarsi di tutto. Intanto si è azzoppata pure la Prestigiacomo passata in 48 ore dal “Noi andiamo avanti, la linea italiana rispetto al programma nucleare chiaramente non cambia", al “E’ finita, non possiamo mica rischiare le elezioni per il nucleare. Non facciamo cazzate”.
Nessuno se ne accorto ma vi vogliamo segnalare l’ultimo giapponese: il Nucara, segretario del fu Partito Repubblicano.
A lui la Nuclearilandia sulla riviera romagnola era piaciuta un sacco. Posta nel cuoricino pulsante repubblicano che sbatocchia oramai solo in Romagna, era il massimo per il centro del cambiamento targato edera.
Così il giapponese Nucara appresa la decisione del governo sulla moratoria nucleare ha protestato vivamente: “La rinuncia al nucleare porta al medioevo energetico. Affidarsi solo alle risorse naturali, come con il petrolio, potrebbe già da domani metterci in difficoltà nel caso di uno scontro bellico in Medioriente. Le centrali che installeremo in Italia saranno di ultima generazione e non certo obsolete, come quella difettosa di Fukushima”. Banzai !
Pare che l’Europa abbia avviato per tutte le centrali nucleari lo stress test. Per il bene dei repubblicani e di tutti noi romagnoli proponiamo di estenderlo anche al Nucara.
Fidarsi del Nucara è come fidarsi dell’omino che ti viene a prendere le misure per la cassa da morto, motivo in più per andare a votare SI al referendum abrogativo del 12 e 13 giugno prossimi. GPS
Paese che vai "pene" che trovi
Che i maschietti si vantino della lunghezza del loro pene è una storia vecchia come il mondo, oggi però pare non si possa più barare.Secondo recenti studi, un gruppo di specialistici d'andrologia ha svolto una ricerca dettagliata per determinare la dimensione media del pene nel mondo.
Su questa ricerca, The Penis Size Worldwide, è stata elaborata una fantastica mappa interattiva del globo terrestre (per vedere cliccare foto) con evidenziate le dimensioni medie dei falli nei vari stati della Terra. Questa specie di Tom Tom ricerca pisello può essere particolarmente utile all’esigente viaggiatore o viaggiatrice che vuol sapere quali sono le dimensioni medie dell’attrezzo nello Stato da visitare.
Comunque veniamo ai risultati della ricerca. La mappa delle nazioni del mondo è colorata sulla base della lunghezza media degli organi maschili degli abitanti: si va dal rosso (9-11 centimetri) al verde scuro (16-18 centimetri circa), in mezzo giallo, arancione e verde chiaro.
I più sfigati sono gli asiatici: meno di 10 cm in Corea. Ma anche in Romania non sono messi molto bene: poco più di 12 cm di media. Gli americani ce l’hanno più corto di noi, così come gli spagnoli, tedeschi, inglesi e francesi. I più tosti si trovano nel Congo che si attestano su 18 cm di media.
E noi? Non ci possiamo lamentare con i nostri 15,74 cm medi. Anche se da un attenta valutazione della ricerca viene fuori che alcuni risultati non risultano frutto di misurazioni sul campo. In particolare in Padania, dove i battaglieri "ex celoduristi", vivendo ora la stagione del moscio, non se la sono sentita di farsi misurare ma hanno optato per l'auto certificazione. Così con i legaioli, inevitabilmente il numero dei centimetri ha teso ad aumentare, ma non sono risuciti a far cambiare colore al bel Paese. GPS
mercoledì 23 marzo 2011
Onorevole Lecca Lecca Testuale
Noi nel nostro piccolo cerchiamo di evidenziare, confessiamo con una certa insistenza, le eroiche gesta della banda che ci governa.Ogni volta pensiamo, stavolta abbiamo proprio toccato il fondo ed invece c'è sempre un Paniz che il buco lo vuole un pò più giù.
Infatti oggi è il turno del Maurizio Paniz PDL che fa parte della cricca degli avvocati di Papi a cui paghiamo il primo stipendio, relatore della legge sul processo breve che introduce nuove norme sulla prescrizione per salvare il padrone pagatore del secondo stipendio.
Intervistato oggi da Repubblica sul caso Ruby sentite, intervista da leggere tutta, che cosa dice: Ruby è la nipote di Mubarak. “Confermo. E’ frutto di un mio convincimento e di una corretta lettura degli atti. Metta testuale per favore”.
La cosa che più sconcerta, se c’è rimasto ancora qualcosa che possa scongertare, oltre a fare tutte le porcate per il loro esclusivo interesse, è l’ arrogante considerazione con cui ci trattano come cittadini, cioè da ebeti.
Siamo davvero al circo dei pagliacci. E' vomitevole vedere in azione questa ciurma di Lecca Lecca per giustificare l'ingiustificabile. GPS
La casetta in Paradiso
Gli ingegneri del National Geographic hanno costruito e fatto volare una casa volante ispirandosi al film-culto della Pixar Up. Il film racconta di Carl Fredricksen, un anziano venditore di palloncini di 78 anni, che realizza finalmente il suo sogno quando collega migliaia di palloncini alla sua casa e vola via per raggiungere le zone selvagge del Sudamerica e si piazza vicino alle Cascate Paradiso.
La casetta (5x5x7 metri) è stata fatta decollare agganciandola a 300 mega palloncini di 2,5 metri di diametro l’uno. La casa e palloncini hanno raggiunto la ragguardevole quota di circa 3.000 metri, volando per circa un'ora. Naturalmente il tutto, per il prossimo video su National Geographic Channel. Per altre foto della casetta che vola QUI GPS martedì 22 marzo 2011
Gheddafi mi ha cancellato dagli amici di Facebook
Un Papi afflitto e piangente:“Sono addolorato per Gheddafi e mi dispiace. Quello che accade in Libia mi colpisce personalmente”.... e poi mi ha cancellato dagli amici di Facebook, questo non lo doveva fare. (foto via Laura da Facebook)
Colpa di Dio o del pusher?
Roberto De Mattei, conduttore di trasmissioni su Radio Maria, stavolta si è superato nella sua lezione di catechismo. Ha fatto proprie le parole del Monsignor Mazzella, già arcivescovo di Rossano Calabro, che a suo parere disse la sua anche sul terremoto che in questi giorni ha colpito il Giappone. Tenetevi stretti e toccatevi.... ferro.“Le grandi catastrofi sono una voce paterna della volontà di Dio, che ci richiama al fine ultimo della nostra vita, se la terra non avesse catastrofi, eserciterebbe su di noi un fascino irresistibile, e non ricorderemmo che siamo cittadini del cielo.
In secondo luogo, le catastrofi sono i giusti castighi di Dio. Alla colpa del peccato originale si aggiungono le nostre colpe personali e quelle collettive, e mentre Dio premia e castiga nell’eternità, è sulla terra che premia o castiga le nazioni”. Amen
Dovete sapere il Roberto De Mattei è vicepresidente del CNR, cioè di quell’ente pubblico:
"con il compito di svolgere, promuovere, diffondere, trasferire e valorizzare attività di ricerca nei principali settori di sviluppo delle conoscenze e delle loro applicazioni per lo sviluppo scientifico, tecnologico, economico e sociale del Paese". Poi dicono che la ricerca in Italia non funziona.
Comunque se siete sicuri che il nostro De Mattei non è un travestito talebano dormiente legato Al Qaeda, allora cambiategli il pusher.
Intanto, a mò di autodifesa, paratevi con questo piccolo esorcismo QUI GPS
lunedì 21 marzo 2011
Adesso Sesso. I comunisti svizzeri si danno al kamasutra
I comunisti ticinesi hanno aperto la loro campagna elettorale per le elezioni cantonali di aprile giocando la carta del kamasutra. Nessuno ha potuto fare a meno di notare in giro i manifesti con la scritta "Adesso S.E.S.S.O.". Molti elvetici di ogni età, sesso e cantone, sottovoce e maliziosamente bisbigliavano: “qui promette bene” e si erano già messi in fila.Oggi nel sito Adessosesso.ch arrivano le specifiche del Kamasatra.
S.E.S.S.O. sta per Salario minimo, Ecologia, Servizio pubblico, Socialità, Occupazione.
Salario minimo: "Chiediamo l'introduzione di un salario minimo di 4000 franchi mensili e la tredicesima, per un lavoro a tempo pieno".
Ecologia: "Chiediamo i trasporti pubblici gratuiti, lo sviluppo delle energie rinnovabili, una moratoria sui nuovi centri commerciali".
Servizio pubblico: "Occorre una cassa malati unica con i premi in base al reddito e l'aumento dei limiti di reddito per accedere ai sussidi".
Socialità: “Innalzamento dell’asticella sotto la quale si possano percepire i sussidi per i premi di cassa malati”
Occupazione: "Chiediamo il divieto di licenziamento per le aziende che conseguono utili e contratti collettivi di lavoro vincolanti in ogni professione. Per fermare la precarietà chiediamo il divieto delle agenzie di lavoro interinale e la creazione di un ispettorato cantonale di controllo sulle condizioni di lavoro".
Pare che alla notizia la fila si è disciolta come la neve al sole. GPS
Ravenna in Web, quelli delle cyber-pugnette
Si erano proposti circa un mese fa come nativi digitali, cresciuti a sangiovese e bit. Una forza dal Cyber Spazio che grazie a superpoteri si era catapultata a Ravenna per la cyber-rivoluzione.Stiamo parlando della lista civica Ravenna in Web in corsa alle prossime elezioni comunali. Conferenza stampa, comunicati, dichiarazioni ecc. Un lancio con tutti i crismi di "Una struttura come la nostra oggi non esiste, ma noi crediamo fortemente nelle sue potenzialità e nella capacità che un gruppo giovane e strutturato può avere di trasformare internet ed il web da “uno” strumento “allo” strumento”, naturalmente per rivoluzionare la pubblica amministrazione.
Uau! che fico! A colpi di Facebook, social network, blog, siti e propaganda via internet, questi ci faranno vedere i cyber-sorci.
Poi, curiosi come siamo, si va a trovare la cyber-forza d’acqua salata "Ravenna in Web", composta da un insieme di giovani e da un gruppo di internauti, come annunciato.
Sorpresa! Manco un dominio, uno straccio di sito, un canale You Tube, esiste solo una raffazzonata pagina Facebook attiva dal 17 febbraio con lista e candidato Sindaco ma da 20 giorni non aggiornata e ha collezionato in tutto 17 amici. I candidati della lista pare che nessuno abbia neanche quella paginina su Facebook.
La mia cagnetta Titina, nel suo primo mese di profilo Facebook, di amici ne contava 213.
Questa net generation de noialtri lungo il Candiano, probabilmente usa Internet per scaricare i pornazzi sull’hard disk e forse per questo che inventano le cyber-pugnette. GPS
venerdì 18 marzo 2011
Fischia il tricolore
Oggi la stampa tutta ci informa della straordinaria partecipazione di massa che ha attraversato tutta la Penisola per i 150 anni dell’Italia. Città grandi e piccole, paesi e borghi sono apparsi nella giornata di ieri coperti dal tricolore e non se ne erano mai visti tanto in giro.Il forte sentimento popolare emerso per il centocinquantesimo della nostra Patria ha forse sorpreso un pò tutti.
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano questa mattina a Torino lo ha giustamente sottolineato: “Io credo che tutti, da qualsiasi parte del Paese, abbiamo ieri avvertito che è accaduto qualcosa di importante: abbiamo avvertito uno scatto di sentimento nazionale”.
Pare addirittura che quasi il 90% degli italiani considera in modo positivo la conquista dell’Unità.
Nonostante l’atteggiamento vergognoso e cialtrone dei legaioli che per mascherare, annebbiare e sollevare polveroni dietro ai quali occultare il fiasco della loro presenza nel governo, il compleanno dell’Italia piace agli Italiani. Continuare a “pulirsi il culo col tricolore” è pericoloso, un errore madornale che presto pagherà dazio insieme a chi glielo ha permesso.
Papi ieri a Roma è stato sonoramente fischiato e costretto a uscire da una porta secondaria della Chiesa per evitare i “dimettiti”. Ancora fischi oggi a Torino all'indirizzo del Cota all’interno del Teatro Regio per l'avvio delle celebrazioni per il 150.mo anniversario dell'Unita' d'Italia e resto se li sono cuccati all’uscita, gli esponenti legaioli presenti alla cerimonia. Fischia il tricolore GPS
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