martedì 31 maggio 2011

Gli stregoni del Menga

Oggi siamo in vena di citazioni. Rispolveriamo addirittura la legge più vecchia del mondo, quella del Menga: Chi ce l’ha nel… se lo tenga!
E' il nostro omaggio agli stregoni appunto del Menga. Il primo al Cacciari per: "L'unica cosa certa è che Pisapia non può vincere", il secondo al Grillo, detto lo stregone Biowashball, per la profezia fatta nel video sotto. GPS


lunedì 30 maggio 2011

Ultima ora dalla Romania


(foto via Facebook di Alessio)

Anche su Radio Padania si suona Bandiera Rossa

La batosta elettorale che si sta delineando è di quelle che lasciano il segno. Dopo i primi intention poll sui ballottaggi di Milano e di Napoli anche i legaioli sono costretti a calare le braghe, come dicono loro.


Sono circa le 16 e Radio Padania “spiritosamente”, peccato che la radio non faccia vedere le facce, manda in ondaBandiera Rossa”.
E si parte subito con lo scaricamento di Berlusconi e del Pdl. "È una sconfitta molto pesante, e il grande sconfitto è il premier". E il bello deve ancora venire. GPS

PS: Dalla serie mi tolgo un sassolino, la mia previsione (Radio Milano Liberata (Bis 2011). Volontari della libertà si sono impadroniti oggi della BatLetizia e domani acchiapperanno pure il diversamente ViceSindaco a sua insaputa...) fatta ieri QUI.....

venerdì 27 maggio 2011

Alla fiera “spostamenti” al nord, sensazionale B16 sul Monviso

La demorattizzazione di Milano sta mandando fuori dai coppi berluscones e legaioli.
I legaioli tentano la mossa del furbettola marmellata l’hanno rubata loro” come succede spesso nei centri per l’infanzia. Ma visto che hanno ancora la bocca lorda di quella alla pesca non funziona, allora rilanciano con la grossa sorpresa per i paganelli padani.
Stavolta altro che il federalismo per i cucù, la Moschea Pisapia, Milano zingaropoli, i trasferimenti di ministeri in Padania etc, Calderoli, quello che porta a spasso il porco, ieri ha rilanciato la posta: "Spostiamo da Roma la Presidenza della Repubblica".
Papi, insistiamo è da centro di igiene mentale, non vuole essere da meno e al G8 ha subito chiesto ad Obama l’intervento delle teste di cuoio e un tot di bombe intelligenti sui magistrati dittatori.
Il Senutur, più che un Boss sembra una larva, c’è rimasto male e risponde ripicca: "Berlusconi è nervoso” e fatto. Era l’imput che mancava al Carderoli, lo anticipa la Rosi Mauro che non sa trattenersi, prima della apertura dei seggi la Lega Nord annuncerà: Sposteremo B16 sul Monviso. GPS

giovedì 26 maggio 2011

L’altra metà del cielo quasi alla fame

Per il governo del fare e Papi i miracoli, come i rotoloni regina, non finiscono mai. Assodato che i miracoli li ha fatti pro domo sua e le cricche di corte e non si contano, ogni tanto però ne riserva qualcuno anche al popolo “coglione” e non.
Il rapporto annuale dell'Inps rivela che il 50,8%, dunque oltre la metà, dei pensionati prende un assegno che non arriva a 500 euro al mese. Si arriva al 79% sei si considera la soglia dei 1000 euro lordi al mese. Tra i mille e i 1500 euro mensili c'è l'11,1% dei pensionati mentre il 9,9% ha pensioni superiori ai 1500 euro al mese.

Da fame soprattutto il trattamento riservato alle donne, il 91% delle pensioni INPS erogate alle donne è infatti inferiore ai 1.000 euro, e all’interno di questo dato il 60% delle pensioni hanno un l'importo che non raggiunge addirittura i 500 euro. (la vignetta di F.M. Unità di oggi
))Più che islamici stiamo diventando una nazione di affamati. GPS

mercoledì 25 maggio 2011

Te li do io i ministeri




Sono state sufficienti appena 48 ore per sgonfiare la bolla della Ca Balà del trasferimento dei ministeri in Padania.


Al vertice di ieri sera a Palazzo Grazioli, Berlusconi e il Bossi hanno deciso di congelare e accantonare la bischerata legaiola.



Il Senatur c’è rimasto male ma ha dovuto prendere atto che la furbata, si è rivelata anche sul piano elettorale una minchiata demenziale.



Avanti così che presto siamo nelle sabbie mobili a risucchio veloce. GPS

Un tricolore da record

A Modena si sa col tricolore non ci scherza. Al punto che l’Associazione nazionale reduci dalla prigionia, dall’internamento e dalla guerra di Liberazione ha ideato e realizzato la bandiera più lunga del mondo.
Un tricolore lungo 1797 metri (come l’anno di nascita del primo tricolore), largo circa 5 metri, con una superficie di 8 mila 626 metri quadrati e un peso di cinque quintali. Per far sfilare questa bandiera da guinness dei primati saranno necessarie le braccia di 2.000 reggitori.
Il mega vessillo sfilerà in corteo lungo tutto il centro storico di Modena il 2 giugno per la Festa della Repubblica a partire dalle 10,30.
L’originale iniziativa è stata molto apprezzata dal nostro Presidente della Repubblica Napolitano che ha esplicitamente espresso il suo apprezzamento, richiedendo agli organizzatori e al Sindaco Giorgio Pighi una foto “che gli renda giustizia”. GPS

martedì 24 maggio 2011

Gli Indignatos di Sucate beffano la BatLetizia

Come un blob incontenibile la Sucate Story invade e tracima in rete. Tutto a inizio quando “gli indignatos nostrani” di Sucate, al secolo (Lucah, alias Orghl), attraverso Twitter chiedono
alla BatLetizia Moratti una risposta sulla “Moschea abusiva” in via Giandomenico Puppa nel quartiere di Sucate”.
Prontamente la BatLetizia o chi per lei cinquetta: @letiziamoratti nessuna tolleranza per le moschee abusive. I luoghi di culto si potranno realizzare secondo le regole previste dal nuovo Pgt.
Come dicono in quel di Ravenna, beccano i paganelli. Infatti BatLetizia paganella non sa, dopo 5 anni da Sindaco, che nella sua Milano non esiste nessuna via Giandomenico Puppa e tanto meno un quartiere Sucate”.
Basta questo per scatenare “Gli Indignatos di Sucate” che giustamente pongono un’infinità di domandine di riserva.
Cosa fa la BatLezia per l’invasione degli zingari a Sucate?
Perché i locali dei gay ce li dobbiamo beccare tutti noi a Sucate?
Basta con il degrado alla fermata del metrò Sucate, ma è vero che Batman ha una villa a Sucate? Etc.
Ma l’ala propositiva degli “Gli Indignatos di Sucate” , dopo le patacate uscite dalle bocca della BatLetizia contro il suo avversario Pisapia, suggerisce anche di correggere il tiro negli slogan contro:
Pisapia ha manomesso la centrale di Fukushima, se ascolti Pisapia al contrario senti la voce del diavolo, Pisapia nascondeva gli spinaci a Braccio di Ferro, Pisapia da giovane suonava a citofoni a caso e poi scappava, etc.
Naturalmente lo staff della BatLetiazia nega tutto e per mettere una pezza al massacro del ridicolo, ha incaricato qui di pubblicare la foto dello svingolo di Sucate e qui la foto addirittura della abusiva “Moschea di Sucate” (foto). E se proprio non ci credete, il Ghedini ha la prova dell’esistenza di Sucate e su Facebook potete trovare pure il Tom Tom che vi porterà direttamente alla "Moschea Pisapia”. GPS

lunedì 23 maggio 2011

La Ca Balà dello spostamento dei ministeri

L’avvitamento del centrodestra sullo spostamento dei ministeri è veramente surreale.
La novella patacata propagandistica legaiola, fatta in zona Cesarini al solo scopo di accattare qualche voto meneghino, ha invece ottenuto l’effetto di sparigliare ulteriormente una maggioranza ormai attaccata con lo sputo ed innestare l’ ennesima bagarre.
Tutto è incominciato quando il Bossi ha bofonchiato: “Dobbiamo portare i ministeri a Milano e penso ne arriveranno due”, estraendo dal cappello come Silvan la fresca boiata.
Il tormentone è subito iniziato. Da Roma naturalmente arriva la bocciatura senza appello della cagata pazzesca.

Alemanno: "Spostare i Ministeri da Roma? Pure balle della Lega Nord".
Da Napoli il Pdl Caldoro, presidente della Regione Campania:
''Spostare i ministeri non è uno scandalo, per esempio uno a Milano ed un altro a Napoli. Due grandi città del Nord e del Sud''. Come vedete non si butta via, ma ne vuole uno anche lui.
Anche il Cota mette le mani avanti: Sarà necessario spostare un ministero anche a Torino.
Il Calderoli, per mitigare la boiata, vuol portare il Viminale a Palermo. Allora a Lampedusa, dopo lo sfottò di carnevale del Casinò, ne pretendono uno anche loro.
Ultimi ma non meno determinati, il clan degli evasori delle quote latte ne esigono uno in Valsugana.
Intanto i Ministeri, il governo del fare, li ha fermati all' autogrill di Roncobilaccio, come ci avverte oggi Civati.
Noi, nel nostro piccolo, siamo per trasferirli tutti sotto la Madunina. Pensate solo l’effetto di 250.000 romani sui meneghini, invece di una Zingaropoli avremmo Milano Romanopoli. (Nella foto disegno originale di "L'Omino di Ca Balà", 1966 di Graziano Braschi). GPS

Erbe in fiore nella Valle del Senio

Il Paese delle Erbe e dei Frutti Dimenticati si trova in provincia di Ravenna, sulle colline delle Terre di Faenza: è Casola Valsenio.
La vocazione di Casola Valsenio è in quelle erbe officinali che già agli inizi del 1900 erano raccolte negli incolti, essiccate e vendute e delle quali nel 1938 il giovane Augusto Rinaldi Ceroni iniziò a sperimentare la coltivazione. Un esperimento cresciuto fino a trasformarsi, nel 1974, in un vero orto botanico specializzato in piante officinali, dove su oltre 4 ettari vengono coltivate più di 400 varietà di erbe.
Oggi il Giardino delle Erbe “Augusto Rinaldi Ceroni” rappresenta un importante punto di riferimento per tutto il mondo scientifico e per chi si occupa, per lavoro o diletto, di queste piante. E’ dotato di un centro di documentazione, laboratori e olfattoteca; offre itinerari didattici, visite guidate, consulenze qualificate. Si possono acquistare piante, semi e prodotti derivati o passeggiare per i bei gradoni coltivati respirando un’atmosfera magica e profumata.
Oggi il Giardino si è rinnovato ed è diventato anche una delle porte di accesso al Parco Regionale della Vena del Gesso Romagnola, un ambiente unico ricco di affioramenti gessosi, doline, fenomeni carsici e con una flora e una fauna davvero peculiari. Dal giardino parte poi la Strada della Lavanda, che collega la piccola frazione di Zattaglia, posta nel cuore del Parco della Vena del Gesso Romagnola, alla Valle del Santerno.

Da questa passione per le erbe e le piante aromatiche, il Giardino delle Erbe ed i ristoranti del paese danno vita all’iniziativa “ERBE IN FIORE”, prevista nella giornate del 28 e 29 maggio

In programma ci sono visite guidate con riconoscimento e degustazione di erbe e fiori selvatici per l’alimentazione, degustazioni, incontri e laboratori per la realizzazione di confetture, infusi e decotti e per conoscere e utilizzare le erbe officinali in cucina. (fonte Riccardo Isola-comunicato Ufficio Stampa Comune Casola Valsenio- le foto dal sito della Proloco)


Per saperne di più e scaricare il programma di Erbe in Fiore 2011 sul sito della Pro Loco di Casola Valsenio QUI

Energia nucleare?...un'altra possibilità un caz!

Premettiamo che noi, non come Pier Ugo che mai vorrebbe vivere accanto ad una centrale nucleare ed è favorevole all' energia atomica, vorremmo tanto vivere all’ombra ad una centrale nucleare e siamo contrari all’atomica. Perchè ha noi piace la vita spericolata, perchè è come sperare e vivere all'ombra di San Gennaro, volete mettere la suspense. Poi è stato provato che col reattore come campanile, ci si abbronza anche all’ombra e di notte senza il latte solare.
Eppure, penso sia stato ragionevole per l’Italia il No al referendum del 1987 per escludere centrali nucleari.
Tuttavia alla Pier Ugo, gli "Svantaggi" ci sono (per ora assolutamente reali) sono così elencabili:
Non abbiamo avuto tra i 30 ed i 60 mila morti avvenuti per l’esplosione radioattiva di Chernobyl e quelli di Fukushima dove devono ancora fare i conti. A proposito Chernobyl mi sono incocciato nel sito di Elena “La Città fantasma e la Terra del Lupi”. Consigliabile, una sbirciata sui “trascurabili effetti collaterali” che ci siamo persi, documentati e fotografati, val la pena farla.
Ci sono mancati 1,6 volte e il 2,2 in più della media, rispettivamente di tumori embriogenetici (del feto nel ventre materno) e delle leucemie infantili.
Dati del 2008 dell’ Ufficio Federale tedesco per la radioprotezione che hanno dimostrato la dipendenza dell’insorgenza di patologie nel raggio di 5 km dalla vicinanza alla centrale.
Non abbiamo neanche accumulato le tonnellate di scorie radioattive. Per il bel paese, dove non si riesce a smaltire correttamente manco le bucce di banana, è stato un dramma economico (per la mafia), poi una semplice quisquiglia, in capo solo a trecento anni la radioattività decade al livello di quella presente nel suolo e il sito può essere ripristinato.
Ci siamo persi le centrali nucleari, a parte qualche incompiuta ancora nel groppo e con esse “i dichiarati posti tra i più sicuri del mondo”, alla fine è arrivata la gravissima catastrofe Fukushima e i “posti più sicuri del mondo” ce li siamo giocati.
Ora al nostro Pier Ugo capita un pò quello che successe al meteorologo di Noè, 4314 a.C che aveva previsto avvedutamente "Piogge a tratti”.
Mascherato e mimetizzato dietro la ricerca e i super poteri del “cannone protonico”, ci vuol spacciare la polpetta avvelenata.
E’ vero siamo insensibili alle “previsioni” dei miracoli del famoso “cannone protonico”, perchè oramai non abbiamo dubbi, i miracoli e i cannoni protonici sparano sempre lì, nel fondo schiena di pantalone.
Reali sono invece “le incognite ed i rischi esistono ma le premesse, tutto considerato, sono buone,” al prossimo referendum: un'altra possibilità un caz! Vota Si per dire No al nucleare. GPS

sabato 21 maggio 2011

Carramba che sorpresa: Il Rom spaventameneghino

Che i berluscones e i legaioli, quando ci si mettono, abbiano la faccia come il c... lo stiamo ripetendo da anni anche quando eravamo in meno a crederci.
Pur di mantenere il potere venderebbero la mamma e pure la nonna. Hanno fatto loro la bandiera della menzogna, della calunnia, della paura e dello spruzza terrore per accattare, ad ogni costo, qualche voto.
Gli specialisti della macchina del fango, dopo la Pisapiata nel grugno alla BatLetizia al primo turno delle lezioni comunali in quel di Milano, affilano la loro fanghiglia.
Dopo il figurante a pagamento nelle manifestazioni e davanti al tribunale a 30 euro e un panino, sulla scia del MaxPirla Bossi: “E' matto, vuole zingaropoli”, questa volta stanno assoldando i finti Rom.
I Rom a pagamento passano tutta la giornata in metro ascoltando musica a tutto volume; alle proteste dei passeggeri risponderebbero malamente con frasi tipo ‘noi siamo per Pisapia’, altri nei mercati rionali distribuiscono volantini per Pisapia.
E’ stata addirittura denunciata la comparsa di capannelli di finti operai, con tanto di geometri, intenti a fare sopralluoghi e a prendere le misure per la nuova “Moschea di Pisapia”, la denuncia di questi strani comportamenti è arrivata anche dal comitato elettorale per Pisapia.
Avanti tutta con i finti rom, i finti punkabbestia e le finte moschee.
D’altronde lo aveva pomposamente annunciato il Calderoli. Ci sto lavorando, ci sarà una grossa sorpresa che cambierà il modo di pensare dei milanesi in vista del ballottaggio.
Gli specialisti in mailate, dopo il porco, portano in giro il finto Rom spaventameneghino. GPS

venerdì 20 maggio 2011

Avviciniamoci a Dio col Bunga Bunga

Questa non ce la possiamo proprio perdere. Ieri, in diretta alla Zanzara su Radio24, la Sabina Began detta l'Ape Regina, ha rivelato a noi miscredenti che il Papi, è vero che è di casa ad Arcore, ma è in missione segreta per conto di Dio.
Avete letto bene. Il perchè ce lo spiega, con grande convinzione, la showgirl Sabina :
"Berlusconi mi ha avvicinata a Dio, perché lui ama Dio ed è una persona di fede. Per me è un maestro di vita, un saggio e un santo. Lui è puro e mi ha avvicinato alla spiritualità. Mi ha illuminato l’anima e sono diventata una donna spirituale".
E dulcis in fundo, “Il Bunga Bunga? Mi ha avvicinato a Dio”. La rivelazione che il Bunga Bunga avvicina a Dio, non è male, va a finire che è l’arma segreta del Cavaliere per recuperare il voto cattolico che lo sta abbandonando. La Sabina a diffondere il “Verbo” e Monsignor Fisichella ha contestaualizzare, potrebbe anche funzionare. GPS

mercoledì 18 maggio 2011

A Ravenna la corsa rosa si tinge di giallo

Domani la dodicesima tappa del Giro d'Italia arriva a Ravenna, al suo arrivo sventoleranno le bandiere anti-nucleare. Lo annuncia con una nota del PD ravenante:
"I militanti del Partito Democratico di Ravenna domani saranno presenti all'arrivo della tappa del Giro d'Italia a Ravenna con le bandiere del Comitato contro il nucleare, per ribadire ulteriormente la posizione dei democratici e continuare il lavoro di coinvolgimento dei cittadini". Il PD chiama i cittadini per impedire che “il berlusconismo possa nascondersi, vilmente, dietro l'astensionismo sui quesiti referendari".

"Il 12 e il 13 giugno prossimo - prosegue il comunicato - si terranno i referendum contro la "privatizzazione dell'acqua", contro "il nucleare" e contro il "legittimo impedimento". Il centrosinistra ha ampiamente battuto la destra italiana nelle amministrative di domenica. Lo ha fatto a Ravenna e in moltissime altre città. Ovunque, il centrosinistra ho costretto la destra italiana ad un burrascoso arretramento". (fonte Radio Scintilla). GPS

Alla Lega “travolgente” non basta il pareggio

Davvero fantastico è il pareggio inventato dei Berluscones sul risultato delle scorse elezioni amministrative. Quel tolto Milano, Bologna, Torino, Cagliari, Trieste, ecc è un pari e patta che sa di soprannaturale, roba da Lourdes.
Il Verdini si sa è un temerario, è uno che punta dritto sul "E dai, chi cazzo vuoi che lo scopra?" come diceva sempre anche Bill Clinton.
Ma lo O a O però non sta bene ai legaioli, per loro la partita è stata vinta.
Lo sancisce Radio Padania con questa la perla: “La Lega ha vinto; sono le aspettative che erano eccessive. Certo, se si leggono giornali come Il Sole 24 Ore o il Corriere della Sera potrebbe sembrare che abbiamo perso; ma basta prendere invece in mano La Padania per capire che le cose non stanno così". Bingo!
Così sti poveri legaioli, leggono la Padania si aspettano di conquistare Bologna, come La Padania aveva promesso e invece si ritrovano che Merola, vince addirittura al primo turno.
Come lo spieghiamo ai padani, no problem. Oggi infatti il titolo in prima pagina è: Bologna travolgente Lega” e sottotitolo (testuale) "La Lega vince a prescindere". Bingo legaiolo!
Tutto sommato, il "E dai, chi cazzo vuoi che lo scopra?" del Clinton se vale per Verdini perchè non deve valere per La Padania. Alla Lega di Travolgente c’è solo la fuga del cervello. GPS

martedì 17 maggio 2011

Elezioni Bologna: Quel treno in partenza per Berghem de Sora

Alla fine Merola c’è l’ha fatta, il 50 più 05 è scattato e davanti a Palazzo D’accursio si è cantato "Bella Ciao". Bologna, come scrive Toni Jop, “è stata tenuta a bagnamaria per oltre un anno, senza governo, giusto per intimorirla, per metterla a disposizione, una volta sedata, della paccottiglia ideologica della Lega.”
Ma gli strateghi legaioli hanno scagliato tutte le previsioni della conquista tanto strombazzata.

Dunque, dopo quindici mesi di commissariamento, Bologna ha scelto il suo sindaco: Virginio Merola è stato eletto con il 50,50% dei voti, e 106.070 preferenze. Il candidato del centrodestra, Manes Bernardini, si è fermato al 30,35%. Massimo Bugani, del Movimento 5 stelle, è arrivato al 9,5%.

La miglior sintesi di quello che è successo in queste elezioni a Bologna l’ha fatta, alla Cevoli, una simpatica consigliera del Pd: Poche pugnette, noi abbiamo vinto e loro hanno perso.
E alla stazione di Bologna è in partenza: Quel treno per Berghem de Sora (clicca sulla foto per ingrandirla) GPS

lunedì 16 maggio 2011

Claudio Casadio Presidente della provincia di Ravenna

Claudio Casadio, candidato del centrosinistra, è stato eletto con una larga maggioranza a Presidente della Provincia di Ravenna con il 62% dei voti.
Casadio aveva vinto ampiamente le primarie del centrosinistra nel dicembre scorso.
Prima di diventare vice presidente della Provincia, al posto del compianto Bruno Baldini, Casadio era stato per due mandati sindaco di Faenza. La sua prima dichiarazione (ore 21 da facebook):
“Il risultato elettorale della provincia di Ravenna è un risultato molto positivo, che conferma la tradizione di buon governo del centrosinistra.
Il voto ci assegna una responsabilità importante, quella di proseguire nell'azione amministrativa in un momento di grande difficoltà per le famiglie, le imprese, i lavoratori.
Da domani si lavora quindi per affrontare i problemi del territorio provinciale. Ho sempre detto che il mio impegno prioritario e quello del centrosinistra, è rappresentato dal tema del lavoro e dell'economia in generale. Dobbiamo e possiamo valorizzare le qualità della nostra comunità e metterle a disposizione della ripresa. Dobbiamo lavorare a testa bassa.”
A Claudio che stimiamo e apprezziamo gli auguri di buon lavoro. GPS

venerdì 13 maggio 2011

Così bastardi invece si nasce. Via la P2 dal governo

Titolo-choc oggi per Libero, il quotidiano diretto da Maurizio Belpietro e Vittorio Feltri, che titola a tutta pagina : "Via le Br dalle liste elettorali". Un titolo, spiega lo stesso Feltri, "che fa il verso al manifesto di Lassini, ma ne corregge il tiro.....
Certo che i lacchè del padrone in questi giorni non si risparmiano, hanno tirato fuori le unghie, la bava alla bocca e alzano sempre più il tiro, poi per mamma batman e quello che ci sta dietro si è disposti a tutto.
Questa è la Milano dei moderati, della gente per bene (si fa per dire) che governa Milano e dove dicono che tutto funziona ma le fogne come si vede perdono forte.

Risposta: Via la P2 dal governo.GPS

giovedì 12 maggio 2011

Gheddafi fa lo struscio a Lampedusa

Sono giorni che tutti si chiedono, dove cavolo si è cacciato il Gheddafi?


Poi ieri mattina in quel di Lampedusa, lo hanno visto gironzolare per le vie del centro a fare lo struscio.
Un Gheddafi, con la sahariana color sabbia, cappellino, occhiali da sole neri e capelli ricci posticci, attorniato e ripreso da operatori televisivi. La gente sbigottita e presa dal panico ha subito dato l’allarme.


Carabinieri, polizia e gli uomini della Digos hanno immediatamente bloccato Muammar l’amico di Papi, stavolta niente telefonate alla questura.
Si è scoperto che si trattava di un giornalista austriaco che stava realizzando un reportage su Lampedusa con la parodia di
Gheddafi.


Dopo l’identificazione il giornalista è stato rilasciato. Il nostro Gheddafi non fa più paura e può continuare a fare lo struscio. GPS