Alle prossime elezioni politiche Bellachioma sarà in campo per la quinta volta. "Sono indispensabile e vincerò". Lo sta sostenuto ora ospite della puntata di 'Porta a Porta'. Poi boccia la scesa in campo di Giuliano Ferarra con una lista in difesa della vita. “L'aborto è tema che riguarda le coscienze e non è bene che entri in campagna elettorale, quindi non è opportuno che Giuliano Ferrara presenti una sua lista per puntare l'attenzione su questa questione “. Questo è il più alto punto dell’ipocrisia e menzogna che solo lui è capace di fare, ma l’hanno capito anche i bambini che fa gioco di squadra. “Se l'Udc dicesse no al Popolo delle Libertà, si ritornerebbe nella situazione dell'altra volta”. Mentre sa benissimo che vero il contrario. “Discorso chiuso anche con 'La Destra' di Francesco Storace. L’apparentamento con la destra penso di escluderlo '' che detto da lui è tutto dire. Mi viene in mente il vecchio detto “di persone indispensabili sono pieni i cimiteri”. GPS
''Calma!Calma! C'è posto per tutti''. Stavolta, il Made in Italy diventa testimonial della sua ultima pubblicità, la compagnia low cost Ryanair pubblica la foto, del senatore Udeur, Tommaso Barbato. Il Barbato appare nella seduta del 24 gennaio scorso nel momento in cui, trattenuto da altri senatori, si scaglia contro il suo collega di partito Nuccio Cusumano, 'colpevole' di aver votato la fiducia al governo Prodi. (fonte Adnkronos)
Un'altra inserzione pubblicitaria destinata a far discutere, dopo quella che già aveva fatto scalpore ritraendo in un'altra pubblicità l’immondizia di Napoli a proposito della convenienza delle tasse: meglio pagare quelle aeree per scappare via piuttosto che quelle dei rifiuti solidi urbani che invece restano a marcire per terra.
Ora ecco una nuova pubblicità foto-shock e le polemiche sono appena iniziate.
Nelle foto le due pubblicità, per me, un po’ stronze anche se le meritiamo tutte. GPS
Questa notizia non è uscita in Italia, almeno credo. L’ho trovata quasi per caso sul sito del Times, storico giornale londinese. L’anticipo è di oggi da Il Passatore.it .
Pare che
Roberto Saviano, l’arcinoto autore di Gomorra (inutile dilungarsi), sia stato invitato a candidarsi alle prossime elezioni nelle liste del PD.
Scrive il Times che secondo il portavoce di Veltroni Luigi Coldagelli, i due (Veltroni e Saviano, ndr) si sono incontrati e si apprezzano.
È probabile che Saviano accetterà l’invito. “Sarebbe altamente simbolico perché la lotta contro la mafia è nel DNA del Partito Democratico“. Concordo pienamente con il Passatore. GPS
Alle prossime elezioni politiche, Giuliano Ferrara si presenterà con una lista tutta sua. Di Pro life (o, nella variante nostrana, “Pro vita”), il direttore del Foglio ne parla e ne scrive da diversi giorni. Pro life lista civetta, è guardata con simpatia da una parte della dirigenza di Comunione e Liberazione (specie nell’area che fa riferimento al direttore di Tempi Luigi Amicone) e da alcuni movimenti di ispirazione cristiana.(fonte panorama.it). È vero che il Pro life si scontrerebbe con l’intenzione dichiarata dal Bellachioma, di presentarsi alle prossime elezioni con un unico simbolo, quello del Pdl, federato al nord con la Lega. Ma il Mago Silvio esperto in stragonerie troverà soluzione anche a questo. Alla fine se sarà necessario dirà che la stampa comunista, come sempre, lo ha interpretato male. La Lista civetta Pro life farebbe comodo al PDL preoccupato da questa cavolo di Rosa Bianca e serve anche come mossa a non "salvare il soldato Casini", nonostante la protezione del Cardinal Ruini per farlo rientrare nel ruolo di zerbino 2, lo dice lo stesso Panzer oggi su Repubblica. Come molti, ho sempre pensato che il Giuliano Ferrara, ateo clericale, ci godesse come un matto a sguazzare dentro i temi etici, per poi ridacchiare sotto i baffi per vedere di lontano l’effetto che fa. Ecco invece che la crociata per la moratoria sull’aborto, serviva solo per avere uno sgabellino che permettesse di bussare, anche lui, alla porta del gregge della Chiesa per un pugno di voti. Davvero tutto molto cattolico e cristiano. Qualcuno diceva: "La politica deve sapere un po' di merda, ma non troppo".Il Panzer che non ha il senso della misura, ne sta ammucchiando a palate. GPS
Oliviero Diliberto, il Gasparri della Sinistra, oggi nella stampa ci illumina : «Veltroni e Berlusconi sono i promessi sposi della politica italiana: dopo le elezioni faranno il governo insieme». Questa la tesi de leader dei Comunisti italiani, Oliviero Diliberto che aggiunge: «per evitare questo patto scellerato bisogna dare più forza alla sinistra». Fortunatamente questo non ne mai azzeccata una. Sempre più mago Telma che somarello di razza della politica. E a proposito della decisione del Pd di correre : «è autolesionismo e lesionismo allo stesso tempo, una pulsione omicida e una suicida». Al Dilberto e a tutti i sinistrosi “neocojon”, oggi così agitati perché gli stato tolto il paracadute, rammento che il PD ha scelto di ballare libero. E a proposito di suicidio se l’impostazione della campagna elettorale è quella di avere il PD come nemico principale, penso proprio che la strada dell’eutanasia sia irreversibile. Vi ricordate i 20 mesi di ricatti, minacce cifrate, scontri, polemiche, annunci di cataclismi e il continuo ringhiare delle “Mani libere” del Diliberto? Adesso che ha le mani libere non sa dove metterle. Noi un suggerimento l’avremmo, ma non si può neanche scriverlo su un post.
Meglio fareste, invece di fare tanta manfrina sugli amanti traditi, ad impegnare il vostro tempo a realizzare un partito degno di questo nome e un po' piu' serio dei partitini visti fino ad ora. Oggi non esiste la cosidetta sinistra , ma una accozzaglia di particolarismi ideologici sui quali si masturbano i diversi capipartito, sempre più autoreferenziali.
Grazie allo “spariglio” del PD, la cosiddetta sinistra, ha l’occasione di rigenerarsi, di superare patetiche diatribe, diventare adulta, responsabile e significativa anche dal punto di vista numerica. Io me lo auguro, peccato che sia guidata da gnomi e non so se ci riuscirà. Adesso fuori dal calderone, ognuno nella chiarezza si gioca le sue carte. Poi verrà il tempo di vedere che strada possiamo fare insieme e per andare dove. Oggi si riunisce la “Cosa rossa” per decidere anche sul simbolo. Falce e martello si, falce e martello no. Ma cazzo, girate almeno quell’apostrofo dalla parte giusta. La vignetta è di Mauro Biani.GPS
Decisamente stiamo perdendo dei colpi. Non c’eravamo ancora abituati al “Trichini”, dopo aver sofferto per avere lasciato perdere il “C-string” che gli spagnoli ci spiazzano di nuovo.
Infatti per questa estate 2008 è in arrivo il nuovo Quadranga.
In Spagna ha già fatto colpo con un boom di richieste. Tutte le spagnole lo vogliono, il Quadranga si presenta come la naturale evoluzione del tanga. La moda estiva del prossimo anno ha dunque già trovato il suo nuovo "tormentone". GPS
Ve lo ricordate “Il contratto con gli Italiani” con il “Un milione di posti di lavoro”. Il Bellachioma quando è gasato e in compagnia di qualche “passerina ignorante", come direbbe il nostro Paolo Cevoli , casca sempre nel delirio di onnipotenza.
In pieno trans ha annunciato che lo ripresenterà. Stavolta però non lo farà da Vespa a “Porta a Porta”, l’ultima volta ha portato sfiga. Lo farà dalla Brambilla, vuole giocare in casa, nella trasmissione “ Una botta e via”, anche perché è consapevole che è una minestra riscaldata, con una sola variante: Un milione di posti di lavoro + 3.
Lo ha svelato lui stesso sabato nel corso del suo intervento al Teatro Nuovo di Milano all'incontro con i Circoli della Libertà. “Bush, Putin e Blair volevano lavorare per me” (fonte andkronos).
Si tratta di due extra comunitari e un extra area euro, così nell’assunzione,potrà usufruire anche delle agevolazioni fiscali previste dalla legge. Nella foto i nuovi lavoratori nel pieno delle attività Berlusconiane : Bush impegnato in una Fiction di Italia Uno, Putin si esibisce al Delfinario di Rimini per Canale 5, Blair addetto alle vendite orologi del gruppo Berlusconi. Anche Cevoli chiuderebbe post con un : "Ma va là, “rialzati” patacca!"GPS
IL Word Press Photo, uno tra i più importanti riconoscimenti nel settore del foto-giornalismo, ha assegnato il primo premio a Tim Hetherington, UK per Vanity Fair.”Soldato americano in un bunker, Korengal Valley, Afghanistan, 16 settembre”, è la foto dell’anno 2007.(fonte repubblica.it).GPS
Era il 9 dicembre scorso, Gianfranco Fini, davanti all'Assemblea Nazionale di Alleanza nazionale dal pulpito sbraitava: "Comportarsi nel modo in cui sta facendo Berlusconi non ha niente a che fare con il teatrino della politica: significa essere alle comiche finali" e ancora "Da queste mie parole volutamente molto nette voglio che sia a tutti chiaro che, almeno per quello che riguarda il presidente di An, non esiste alcuna possibilita' che An si sciolga e confluisca nel nuovo partito di Berlusconi", «Io sono il presidente di Alleanza nazionale, non una pecora». Del ruolo di Fini serbino nel ruolo di fido maggiordomo, non abbiamo mai avuto dubbi, ma dobbiamo confessare che anche per noi era difficile pensare che Fini si sarebbe fuso con Berlusconi. “Non si può mai dire che cosa può diventare un fascista mutante: basta qualche telecamera per l’annuncio storico e le peggiori cose diventano credibili. Ma in compenso, per il principio dei vasi comunicanti, Fini nel travaso si ritrova improvvisamente delle reti tv a disposizione e un portafoglio molto più gonfio là dove batte il cuore” , questa ci sembra la spiegazione più puntuale e acuta, di Maria Novella Oppo sull’Unità di oggi. Fini spegne la Fiamma, al funerale di Alleanza la banda del paese suona la marcia funebre. Vi devo confessare che ora sto ascoltando l'Inno alla gioia, su testo del poeta Friedrich von Schiller, è contenuto nel Quarto Tempo della Nona Sinfonia di Beethoven: è una marcia di gioia che ti ristora un po’ l’animo. Non è del nostro parere Donna Assunta: “Fini tradisce le nostre bandiere” ci fa sapere incazzata come una bestia. Allora ce da chiedersi, ma tutti i fascistelli sono mutanti? Pare di no, il tam tam nella rete sta già montando: FINI IL TRADITORE CE L'HA FATTA. Fini, più che mai, resta il nemico. Boicottare An in ogni momento e in ogni parte del mondo.(sono un pò megalomani, non fateci caso) Staremo a vedere come va ha finire.GPS
Pare proprio che a quelli dell’UDC abbiano attaccato il “malocchio”. Quando inizino le sfighe, sono come le noccioline una tira l’altra. Noi, nel nostro piccolo ne avevamo registrate alcune: Luca, il pirla targato UDC, Luca Volonté, nostro in Cristo, Udc organizza test antidroga, Baluardi della famiglia, fanno acqua da tutte le parti., Sesso e coca col parlamentare, Bonus troia, Cannolo Day, ecc. Sono lontanissimi i bei tempi di Cosimo Mele e di Casini che diceva:"Berlusconi non sarà premier per diritto divino”, ponendo la sua candidatura alla guida del Centrodestra. Poi il dietro front «Questa legge elettorale lascia libertà di avere coalizioni veramente omogenee...», era il ritorno nel grande ventre berlusconiano. Più maggiordomi di così si muore. Venne poi la moria, iniziò con Marco Follini a non volere "morire berlusconiano", sbattono la porta Bruno Tabacci e Mario Baccini, fuggono nel grande ventre anche Carlo Giovanardi, Emerenzio Barbieri. E nonostante tutto, l’UDC zerbino ormai spompato, non serve più è messo nel cestino. Silvio Berlusconi oggi ha fondato un altro partito il Popolo della Libertà, sparisce Alleanza Nazionale che è annessa , l’ho sempre detto che Fini era il maggiordomo preferito e l’UDC nel cesso. Come si dice in questi casini, dopo il danno anche la beffa. Appena saputo della notizia Buttiglione: “No al partito unico”, dimenticandosi, che anche i cani non vogliono le salsicce. Mentre fortemente sorpreso Casini: "E tutto questo che cazzo è?", lo aveva detto anche il Sindaco di Hiroshima, 1945. (la vignetta da Gianfalco). GPS
Da quando Veltroni ha sparigliato il quadro politico annunciando che il PD balla da solo, le acque dello stagno incominciano ad agitarsi. I flutti di un’acqua putrefatta dove tutti gozzovigliavano, si fa sentire anche alle narici più zoccole. Soprattutto a destra, dalla granitica certezza della vittoria a qualcuno incomincia a venire qualche dubbio e un po’ di cagarella. Sul caravanserraglio destroso già si incomincia a urlare “Caro Silvio non possiamo presentarci in mille partiti contro un Pd che corre da solo”, e sempre di più si allarga il piantar paletti: a gran voce si denuncia il rischio di “operazioni strane” del Bellachioma e il no alle “grandi ammucchiate”. La moltitudine dei «clientes», una conta pignola spinge il totale addirittura a quota 23, già tutti al palo di partenza squarciano le fameliche zanne . Un’arca di Noè che parte dall’Udeur a Storace e la Mussolini, da Casini alla Fiamma tricolore, con Dini, De Gregorio e Mastella “l’impresentabile”, passando per l’Edera di Nucara, la Dc di Rotondi, il Mpa di Lombardo, i liberali di De Luca, i «salmoni» Della Vedova e Taradash, ai transfughi dell’Udc guidati da Giovanardi, a Sgarbi, al Senatur,senza pistola che minaccia la rivoluzione, a Toto Cuffaro che non vuole andare in galera e alla pornostar Federica Zarri che vuole candidarsi al Senato, per rilassare i senatori onde evitare future risse vergognose. Infine la Brambilla che rivendica visibilità per le sua calze autoreggenti. E si deve pure trovare un posto per Moggi. Ultima ora! Il Bellachioma versa in questo momento in stato di convulsioni. Sembra che urli in continuazione: Walter balla da solo, voglio farlo anch’io. «Lo conosco, lui non vuole mai arrivare secondo, neanche nella gara tra i più coraggiosi...» e se lo dice Vittorio Feltri c’è da crederci. Ditemi, come non si fa a battere questa armata Brancaleone. Il Bellachioma riuscirà ancora a far credere che urinare contro vento è la cosa più bella del mondo? La signora della foto sembra sconsigliarlo. GPS
Ieri sul Resto del Carlino, Giuseppe Sangiorgi ha dedicato un bell’articolo alla storia contenuta nel post di lunedì 4 febbraio L’elmetto di Felix. Riportiamo l’articolo sopra nell’immagine. Clicca sull'immagine per leggere l'articolo. GPS
Anticipiamo la primavera raccontandovi del “Piatto Verde”: “Il Piatto Verde” è una rassegna organizzata già da 16 anni nella città Riolo Terme (RA). Da aprile a giugno la cittadina termale si animerà i eventi dedicati, anche quest’anno, al tema “Le erbe del sogno”. Piatto forte della rassegna – scusate il gioco di parole- sarà un concorso culinario, dedicato alle erbe aromatiche. Il concorso, aperto agli Istituti Alberghieri di tutta Italia ed Europa, ma anche agli appassionati di cucina, premierà la migliore ricetta realizzata con le erbe aromatiche: luppolo, tiglio, primula, lavanda, menta, camomilla, passiflora edule, maggiorana, melissa, papavero, levistico, valeriana rossa, vitalba, assenzio, noce moscata. I finalisti della sezione “non professionisti”, parteciperanno alla cena di gala del 18 aprile nel corso della quale sarà proclamato il vincitore (che si aggiudicherà come premio un weekend benessere al Grand Hotel delle Terme di Riolo…Volete partecipare vero?) Basta inviare la ricetta di un piatto a scelta fra antipasto, primo, secondo o dessert, che utilizzi tra i suoi ingredienti una o più delle piante selezionate dall’organizzazione entro il 26 marzo.
Ma al di là del concorso, questa rassegna, particolare per il fatto di incentrarsi su prodotti solitamente non considerati nelle rassegne gastronomiche, ma essenziali nella cucina, non si limita al concorso. Corsi di tenuti da chef di fama internazionale, cene a tema aperte al pubblico, e altro ancora, un percorso tra giardini e profumi, a ritroso nel tempo alla scoperta di tante piante il cui uso s’è perso. Nella scorsa edizione il 1° classificato risultò l’istituto "Vittoria Colonna " di Roma, con il piatto “Cupola di pasta all’ortica e al timo, con salsa di astice e filetti di spigola alla malva”, il momento della premiazione (nella foto) Tutte le informazioni e per richiedere il bando integrale del concorso: tel. 0546 71044, progetti.sda@racine.ra.it. Per saperne di più: modalità di partecipazione e scaricare il regolamento del concorso, clicca Qui. GPS
A Carnevale si sa, tutto è permesso: allegria, balli, divertimenti, maschere tradizionali e fantastiche, coriandoli e stelle filanti e i brasiliani il carnevale lo prendono sul serio. La fotomodella Viviane Castro, di 25 anni, ha lasciato senza fiato il pubblico del sambodromo di Rio de Janeiro dando l'impressione di essere completamente nuda. (nella foto)
Il nudo frontale è proibito categoricamente da regolamento delle sfilate allegoriche di Carnevale, ma Viviane si è difesa spiegando: "Ho un copri sesso regolamentare, solo che è di quattro centimetri". Questo succede ha non essere precisi nelle misure e a Viviane non gli si può dare torto.
Mai si era visto nel Carnevale di Rio un nudo simile. Viviane che è della scuola di samba Sao Clemente ha fatto scalpore con il suo mini copri sesso da Guinness dei primati. Alla fine della sfilata è addirittura caduto e nonostante il gran caos della sfilata, quarda il caso,tutti hanno visto i 4cm cadere. (fonte tgcom)GPS
Non c’è niente da fare il nudo tira. Qualche tempo fa vi avevamo presentato un notiziario molto particolare, Naked News, dove le presentatrici presentavano il telegiornale senza indossare nessun abito addosso. Questo notiziario, visto il successo (ti pareva) presto sbarcherà anche in Italia, prima su internet e poi, chissà, magari anche in televisione. “Vogliamo informare la gente in modo non noioso“, queste le parole di Marco Ottolini, che ha portato Naked News in Italia, presentandolo come “il programma che non ha niente da nascondere”. A partire dalle conduttrici che si presenteranno al pubblico completamente nude. “A metà marzo, per un mese, produrremo dei numeri zero della versione italiana del programma, che durerà un quarto d’ora. Non sarà un tg vero e proprio, le conduttrici non saranno delle giornaliste ma animatrici televisive che leggono testi scritti da una redazione“. E in merito alle polemiche che potrebbero nascere? “Lo scandalo per qualche centimetro di pelle scoperta in più rispetto a quello che si vede già nella tv italiana? Spero di no. Le riprese sono a distanza, la parte genitale inquadrata sarà minima, di pochi pixel. Ripeto, il nudo serve per attrarre, gli spettatori arrivano per il nudo ma restano per le notizie, per quello che si racconta“. Il notiziario sarà trasmesso attraverso il sito Internet (www.nakednews.it). (fonte haisentito.it)GPS
L’idea è di una ragazza tedesca che ha deciso di far conoscere al mondo "quello che vedono i gatti durante una loro giornata". La giovane ha appeso al collo del suo micio una fotocamera digitale che scatta immagini in automatico ogni tanto. Il gatto, che circola liberamente per la casa e nei dintorni dell'abitazione della donna, diventa così reporter. La sua padrona si dice sicura che Fritz sia felice di "raccontare il suo mondo attraverso le immagini". Le immagini vengono poi pubblicate su internet. Il sito di Fritzviene quotidianamente visitato da migliaia di persone che si collegano da ogni parte del mondo per vedere il reportage fatto dal felino-fotografo, che in Germania è già una celebrità. E, ad essere sinceri, molte delle immagini scattate da Fritz sono qualitativamente migliori rispetto a tante altre fatte da celebrati e famosi fotografi. Insomma, c'è chi "scatta da gatti" e chi...da cani! Così anche Fritz mette le sue foto in rete, a quando quelle del Circolo fotografico casolano?GPS
Il Bellachioma e i suoi maggiordomi sono sicuri della vittoria alle elezioni anticipate e se la suonano. Ce lo ripetono da giorni nelle varie apparizioni tv, come pappagalli robot in un rutto continuo che sembra provenire da una radio rotta. Ma è davvero scontato il loro successo alle urne? Io non ne sarei così sicuro. Il loro rifiuto di accettare qualsiasi modifica alla legge elettorale esistente, fatta da loro e definita anche da loro una porcata, evidenzia grossolanamente che pensano più ai loro interessi di bottega, che dare al paese delle leggi giuste e di buon senso.
La riproposizione poi, come ho già scritto, di una minestra riscaldata, con lo stesso schema che si è dimostrato fallimentare e di cui oramai gli italiani sono schifati, è politicamente demenziale. Scendere in campo con un’armata Brancaleone di circa 17 partiti, dei quali 13 con consensi sotto il 2 per cento, è davvero una mossa vincente? Poi è vero, l’elettorato destroso è di bocca buona, con i peli nello stomaco che si trova ha spesso dimostrato di digerire tutto. Ma stavolta per votare l’allegra compagnia “Gli EcTRIOplasmi” sarà una gara dura anche per loro. Il fatto poi, di mandarci a votare a tutti i costi con una legge porcata che non consente ai cittadini di scegliere i loro rappresentanti e consente invece alle segreterie di partito di determinare al 90 per cento chi entrerà e chi starà fuori dal Parlamento, costituisce un handicap che la destra pagherà caro. A questo le elezioni anticipate sono inevitabili, la data dovrebbe cadere tra il il 6-7 aprile e il 13-14 aprile. Le danze sono aperte, balliamoci fino all’ultimo voto e cerchiamo di divertirci un po’, “Gli EcTRIOplasmi” si battono, portano sfiga e uno dei cantanti piscia pure a letto. GPS
“Voglio per te le elezioni subito, il resto in contanti vogliamo per noi” Da cantare in coro e a squarciagola. GPS (da “Periodico di filosofia da ridere e politica da piangere, un’idea di Sergio Staino” ) Emme 2 ieri (come tutti i lunedì) con l'Unità.
La storia che vi racconto oggi è suggestiva e sa un po’ dell’ incredibile. Tutto gira attorno a Monte Battaglia. E’ noto che nel corso della seconda guerra mondiale a Monte Battaglia, si consumò uno scontro che si protrasse dal 26 settembre all’11 ottobre. Coinvolgendo, contro i tedeschi, prima i partigiani poi gli americani e, infine, gli inglesi. Una cruente battaglia, tanto che Monte Battaglia fu definito “La piccola Cassino”. Quegli avvenimento hanno fortemente segnato le popolazioni del territorio e non solo. A meta degli anni novanta, un folto gruppo di casolani, guidati da Enrico Magigrana, appassionato di produzioni video, produssero un filmato di 51 minuti su soggetto di Romano Rossi. Venne così alla luce: L’elmetto. La trama consisteva in vecchio partigiano con il nipotino, passeggiano per le colline, quando trovano un elmetto della seconda guerra mondiale, portato alla luce da uno smottamento del terreno. Il nipote, vedendolo, chiede spiegazioni al nonno, il quale, prima con titubanza, poi via via con maggior enfasi, ripercorre alcuni momenti di quel particolare periodo storico. L'Elmetto, voleva essere una ricostruzione dei drammatici avvenimenti del fine estate 1944, sul set un centinaio di comparse. Il film fu prodotto in occasione delle celebrazioni del cinquantesimo della liberazione. Fin qui tutto abbastanza normale.
Il video di Gary Smith e il suo gruppo
La storia comincia ad avere interesse quando...cambiamo scenario… ci trasferiamo a San Francisco. Gary Smith vive a San Francisco e ha creato un sito dedicato allo zio Felix B.Mestas Jr, che faceva parte della 88a Divisione di Fanteria Blue Devils. Felix B.Mestas Jr, morì in battaglia il 29 settembre 1944 a Monte Battaglia e faceva parte del 350o Reggimento Fanteria - 88a Divisione di Fanteria Blue Devils. Il Congresso USA, per il suo comportamento eroico a Monte Battaglia, gli ha riconosciuto la medaglia d’argento (Silver Star). Nella piccola cittadina di La Veta Colorado, una montagna, oggi Mt.Mestas, è stato rinominato in suo onore. Il Mestas Memorial, è un Monumento che è stato eretto in granito rosa del Colorado,ai piedi del monte. Detto questo, siamo venuti a sapere, la segnalazione è di Paolo Minganti, che un gruppo di giovani americani, capitanati da Gary Smith hanno prodotto, lo scorso ottobre, un video,udite , sui combattimenti a Monte Battaglia, ovvero la versione americana dell’Elmetto. Migliaia di chilometri di distanza, diversi continenti, senza conoscersi e ovviamente comunicare, stessa idea. A me sembra qualcosa di straordinario, che va approfondito. Intanto cominciando a pubblicare anche noi, su Youtube un sintesi dell’elmetto.GPS
Restiamo in Sicilia. Otto persone sono indagate a Catania, sospettate di aver gestito, a favore di Cosa Nostra, la festa di Sant'Agata, patrona della citta'.Tra loro, anche il figlio e il nipote del boss Santapaola. L'ipotesi e' di associazione mafiosa finalizzata ad ottenere ingiusti vantaggi,in manifestazione religiose. La festa di Sant’Agata controllata dalla mafia. La festa di Sant’Agata, ci dicono gli esperti, è la terza festa religiosa del globo terrestre. Tanto che è stata definita “Sant'Agata la segnaletica che porta a Dio”, oltre ad essere un business da un milione di pellegrini. Per sette anni, dal 1999 al 2005, Cosa Nostra catanese avrebbe dettato tempi e ritmi della processione religiosa, controllando di fatto il business dei fuochi d’artificio e della vendita della cera, influendo persino sulle fortune di venditori di torrone e palloncini attraverso il controllo della gestione dell’associazione cattolica Circolo Cittadino Sant’Agata, che svolge un ruolo determinante nell’organizzazione dei festeggiamenti in onore della patrona di Catania.
Quello che sta venendo fuori sa dell’incredibile, le cosche mafiose, avevano il potere di decidere i tempi della processione, di stabilire a loro discrezione l'orario di rientro del Tabernacolo in Cattedrale, allungando a proprio piacimento la durata del rito e, di conseguenza, aumentando i ricavi. Addirittura, il percorso della processione era indirizzato verso le vie dove abitano i capi mafiosi con fermata e relative invocazioni e giaculatorie davanti alle case dei capi mafiosi. In città si dice che hanno scoperto l’acqua calda, perché tutti sapevano. Solo le gerarchie ecclesiastiche, non sapevano?.... sempre solerti ha farci sapere come la pensano su ogni pisciata, stavolta da giorni tutti muti. ....forse sono troppo impegnati a quello che succede nelle pance delle donne. GPS
Casola Valsenio – Come eravamo Fotostoria Casolana – QUELLI CHE ..........
L' Album di una Comunità in un blog
"Un paese ci vuole, non fosse che per il gusto di andarsene via, un paese vuol dire non essere soli, sapere che nella gente, nelle piante, nella terra c'è qualcosa di tuo, che anche quando non ci sei resta ad aspettarti." Cesare Pavese