venerdì 31 luglio 2009

Gioventù bruciata

Anche domenica mattina la solita solfa. “Dovete andare a messa” dicono i genitori. Un bimbo di 7 anni in quel di Plain City, Stato dello Utah (Usa) non ne voleva proprio sapere, poi coi preti che ci sono in giro.
Così, doveva essersi proprio rotto, salta sulla "Dodge Intrepid" del padre, ingrana la marcia e via.
Va tutto liscio, si viaggia a circa 60 Km all’ora, finchè non ci si mette di mezzo uno stop che il nostro “schumacherino” non rispetta. Scatta la segnalazione e l’inseguimento della polizia.
Alla fine, però sentendosi braccato, ferma l'auto e come una lepre fugge all'interno di una casa inseguito dallo sceriffo. “Io a messa non ci voglio andare”, sembra abbia detto a giustificazione al burbero sceriffo che lo ha acchiappato. Sotto il video dell’inseguimento o QUI. (fonte wxii12.com) GPS


giovedì 30 luglio 2009

E’ di matematica la prima professoressa che supera il test “Dialet Lumbard”

I legaioli continuano a dare il loro contributo alla questione meridionale con buona pace dei loro alleati Vasa Vasa vari.

La deputata Paola Goisis chiede criteri "padani" di selezione degli insegnanti, "non è possibile che la maggior parte dei professori che insegna al nord sia meridionale".

L'idea del test, per impedire l’invasione dei prof Terun della sacra terra padana, è straordinaria.

Sorprendenti anche i risultati : E’ di matematica la prima professoressa che supera il test “Dialet Lumbard”. GPS

mercoledì 29 luglio 2009

Per favore strozzatelo

L’ uomo del ka….shmir ha detto si!

Scena Prima: Il peccato originale della Sinistra, da allora si è avvitata e non né ha azzeccata più una.

Remember: Dopo la riunione dei deputati del Prc Nesi mostra il pollice verso. E' la crisi. Il presidente del Consiglio subito al Quirinale. Bertinotti affonda il primo governo Prodi, il premier si dimette: non sono un uomo per tutte le stagioni. (ottobre 1998)

Scena Seconda:
Oggi: «In Europa l’ipotesi di due sinistre, una radicale e una di centrosinistra, che competono e collaborano, è morta». Lo ha dichiarato Fausto Bertinotti, ex presidente della Camera, dal palco del PalaInfiniti di Cortina InConTra.
«Il tentativo di costruire una sinistra radicale, antagonista, che fosse erede del ‘900, è fallita, la mia generazione ha fallito, ha perso, io ho perso».Insomma, per Bertinotti, «fallita l’ipotesi di due sinistre, bisogna ricostruirne una che sia maggioritaria e vincente in Europa».

Scena terza:
Subito: Strozzatelo. GPS

Nude per la pioggia

Quando incombe la siccità, in ogni parte del mondo, la tradizione popolare dà un aiutino e ci si arrangia come si può.
Nella nostra Valle si usava fare le “Rogazioni(rogationes pro pluvia). Dal latino rogatio, “preghiera”. Erano pubbliche processioni di supplica per le vie dei paesi, accompagnate dalla recita delle litanie dei santi, che si facevano per propiziare la pioggia.
Nel luglio 2007 a Costa Orzata, una frazione di Castellarquato, borgo medioevale ed agricolo del Piacentino si inventarono addirittura,
Il prete fa la danza della pioggia.
In India dove si registra un particolare anno senza pioggia, si dice che sia il più siccitoso degli ultimi cento anni. Gli agricoltori dello stato orientale indiano del Bihar hanno attivato le loro rogazioni. I contadini locali mandano le figlie, non ancora sposate, a spogliarsi nude nei campi. Le giovani contadine intonano antichi canti nella speranza che il dio del meteo vedendole, conceda alle campagne la sospirata pioggia. Le piccanti rogazioni indiane pare abbiano più successo di pubblico delle nostre.
PS: sulla documentazione fotografica pervenuta non garantiamo. GPS

martedì 28 luglio 2009

Sicilia: La bocca sollevò dal fiero pasto

Non sta bene, però oggi permettetemi un’autocitazione:
Si sta consumando la più squallida e imbrogliona operazione politica che la storia della Repubblica abbia mai visto. Un'operazione perfida e ingannatoria, con tanto di gioco delle tre carte, degna della più squallida pagliacciata della commedia all’italiana (da
W La Padania, W Vasa Vasa).
Sono trascorsi circa 16 mesi da quel fatidico ”matrimonio celtico coi Vasa Vasa", che stava alla base della famosa “rivoluzione del predellino” e il predellino, esaurita la sua spinta propulsiva incomincia a scricchiolare. Da scricchiolio in scricchiolio il trono di Papi Re incomincia a vacillare.
Tutto è esploso nel corso del voto di fiducia alla Camera sul decreto legge anticrisi, nove parlamentari siciliani del Pdl non l'hanno votata. “La mancata fiducia e' una chiara presa di posizione nei confronti del governo, reo di guardare poco al Sud” dicono i congiurati. Tradotto, abbiamo portato un sacco di voti, il governo aveva fatto mille promesse, non abbiamo visto una mazza.
"Nella manovra anticrisi non c'è neppure una riga per il Mezzogiorno, hanno perfino cancellato anche quel poco che c'era sul Ponte. Se il decreto non sarà modificato la scissione del Pdl sarà inevitabile e nascerà 'Forza Sud'" taglia corto Miccichè, in un'intervista a Il Sole 24 Ore.
Con la minaccia di fare una Forza Sud e dall’altra i Vasa Vasa e compari per il partito del Sud, tutti accomunati contro il “governo della Lega”.
Aver anche solo pensato che la Lega dei “terun de merda”, avesse a cuore il meridione è la cosa più tafazziana che si poteva pensare e solo a un Miccichè di turno poteva venire in mente.

Intanto arrivano le bordate, il Gasparri è il più solerte: "amministratori regionali che si sono rivelati incapaci di usare i fondi europei, confermandosi i peggiori nemici del Sud, al pari di chi non sostiene il governo in Parlamento perché troppo intento a nominare poltronai qui e la". Castelli lapidario:”meridionalismo piagnone
Poi nello scontro arriva Papi con bastone e carota: "Piano innovativo per il meridione", “Non mi preoccupano le uscite e i comportamenti che sono con evidenza riconducibili a recriminazioni e a richieste di potere di tipo personale” Tradotto, non rompete i soldi che vi ho tolto forse li ridò, qualche poltrona pure, ad esempio la creazione di un ministero per il mezzogiorno, poi vi dò anche l’atomica! Gli specchietti e le collanine hanno sempre il loro fascino, basta che brillino.
Le truppe sudiste però non mollano, “siamo pronti all'addio” e avvertono: "Non siamo noi ad andarcene, ci stanno buttando fuori".

Il grande imbroglio continua e nessuno vuol rinunciare al controllo diretto della spesa pubblica e dei fondi europei. Come il conte Ugolino che si sgranocchiava la testa dell’Arcivescovo Ruggieri, le fauci fameliche per la spartizione delle prebende stanno sbavando. Alla faccia del popolo siciliano! E …. più che il dolor poté il digiuno…. alla prossima puntata. GPS

lunedì 27 luglio 2009

Suinia da Buckingham Palace a Villa Certosa

La nuova influenza “Suinia” arriva a Buckingham Palace: la regina Elisabetta II ha ordinato un'intensificazione delle misure di sicurezza e della pulizia dopo che sono emersi due casi di contagio tra il personale della residenza londinese e un terzo a Windsor. A rivelarlo è il "News of the World".

In Italia Emilio Fede rassicura gli italiani. Attenzione: State tranquilli !
In fatto di porcate non ci batte nessuno, ma.. a LUI non si attacca. Tanto che a Villa Certosa, LUI ha personalmente isolato “Suinia”, in una tomba fenicia. GPS

venerdì 24 luglio 2009

Combat for Papi

Mettiamo subito i puntini sulle “i” , affari personali, un cazzo!
Il problema è che Papi, è anche un presidente del Consiglio che racconta balle, dice menzogne e mentre è impegnato al suon di zoccole, l’Italia va a puttane e ha trasformato l’Italia la zimbella d’Europa e del mondo.
Ma oggi vi vogliamo parlare dei “Combat for Papi”, ovvero della corte dei paraculi e dell’Ufficio Disinformazione e Patacche di sua Immunità.
Mentre ieri, quando si è svegliato, il Papi ha trionfalmente confessato che:”Non sono santo!”. Che tradotto vuol dire, si sono un puttaniere ed è tutto vero, smettete di rompere perché la mia popolarità al 189% e gli italiani mi voglio così.
I “Combat for Papi” sono più realisti del Re. La strategia è quella della barzelletta: Cara, ti posso spiegare, non è come credi!.
Così il Frattini ieri si è attardato ancora su : “giornalisti che hanno pagato questa escort, questa prostituta, per fare queste pubbliche dichiarazioni contro il primo ministro”.
Buona anche quella del Giornale (di famiglia): “Non sono un santo e sto lavorando per voi”. Avete capito bene, il Papi fa il zozzo per noi e il nostro bene.
Poi il fido Emilio Fede, sempre solare: «Da tempo Berlusconi ha aperto i cancelli di villa Certosa in Sardegna a gruppi di giovani, per offrire la possibilità di effettuare visite di carattere ambientale»,
Non è da meno il commento di Affari Italiani.it:”Intercettazioni, quelle frasi gracchianti e smozzicate sono un boomerang per gli accusatori di Berlusconi e un formidabile assist per la difesa”. Le famose interferenze di Radio Maria.
Ma Va Là Ghedini impegnato a ricercare prove del complotto nei confronti dell “utilizzatore finale” , sta perdendo colpi.
Infine il Feltri, Gran Mandarino di Sua Immunità, quello di Libero “la finta informazione”:
“Questa storia sui peccati di carne commessi dal premier spero non finisca mai; mi auguro cioè che la sinistra ne faccia il suo cavallo di battaglia per sposare definitivamente la politica neopuritana e tagliare le radici comuniste e cattocomuniste.” Cioè parla d’altro.

Per fortuna arriva anche qualche aiutino. Udite, udite: “Ho ascoltato le conversazioni tra la D’Addario e Berlusconi. La mia impressione è che siano state preparate, studiate a tavolino. Riascoltatele, la D’Addario sembra recitare una parte”, scrive il Gran Guru sul suo blog. (forse gli è rimasto un po’ di bruciaculo per l’esclusione dal PD)
Intanto il presidente del Comitato della Libertà, Emanuele Verghini, ha espresso viva soddisfazione “per il grande entusiasmo con cui è stata accolta la nostra iniziativa di candidare Silvio Berlusconi al Premio Nobel per la Pace 2010”.
Ma il Papi ha il fiato grosso sul collo. Occorre un nuovo colpo di teatro per cambiare le sorti degli scandali che lo riguardano e lo stanno affogando. Allora mettiamo in campo: Papi non sono io…… era il diavolo (coi comunisti non attacca più) che mi spingeva a fare certe cose… ma Padre Pio farà il miracolo! La exit strategy di Papi è disegnata, a settembre tutti a San Giovanni Rotondo da padre Pio. GPS

mercoledì 22 luglio 2009

Sparagli Pierino, sparagli ora


La caccia non mi è mai piaciuta.
Non sono mai riuscito, pur vivendo in un paese di cacciatori, a capire dove sta il gusto di sparare ad un fringuello, ad un passero ecc.
Ma naturalmente questo è un problema mio.

La stupidità però non la sopporto, così di fronte alla campagna di tesseramento della Federcaccia per il 2009 (nella foto) che usa un Bambino in tenuta mimetica seduto su una balla di fieno: vicino a lui un fucile, mentre con un fischietto da caccia rivolge lo sguardo verso il cielo, la trovo abbastanza insopportabile.(fonte Adnkron)

Ma il picco del cretinismo del marketing sta nello slogan: “Conserviamo il nostro futuro”.
Sparando al fringuello? GPS

Ego te absolvo a peccatis tuis , anche solo con un dito

Per fortuna un medaglia a sempre due facce. Dal vortice le intercettazioni di Papi stanno rimbalzando sui giornali italiani e stranieri , TV (quelle italiane di fa per dire) di tutto il mondo. Dall’altra veniamo a sapere che Papi : "Vedi che lui non usa il preservativo". Poi oggi il Papi dichiara solennemente: “Non sono un santo”.
E come disse il cannibale in ogni uomo c’è del buono (Ivan Della Mea), i Ma Va Là Ghedini colgono la palla al balzo, il non uso del preservativo sarà la nostra arma vincente e in coro: Fatelo sapere subito a B16. “Adesso sarà contento e potrà perdonargli tutto il resto(Roberto Alajmo, scrittore sull’Unità di oggi).
Oltre Tevere avevano faticato non poco, a dimostrare alle pecorelle cattoliche smarrite che il premier non sarà magari uno stinco di santo, ma che quando si tratta di fare concessioni al Vaticano non è secondo a nessuno.
Ci era spinti anche a sostenere l‘ insostenibilità del "libertinaggio gaio e irresponsabile" e di fronte:
dobbiamo strappare alla Santa Sede un incontro con il Pontefice a conclusione del G8 dell'Aquila" era arrivato un secco Niet.
Ora tutto cambia un Papi senza preservativo è tutto un’altra cosa e merita un Ego te absolvo a peccatis tuis , anche solo con un dito. GPS

martedì 21 luglio 2009

Torna alla grande il festival rock di Riolo Terme: FROGSTOCK

Anche quest’anno presso il parco fluviale, dal 26/08/2009 al 29/08/2009 verrà allestito il piccolo grande villaggio che ospiterà la 16esima edizione di Frogstock.
La manifestazione musicale da sedici anni è il simbolo della grande musica rock nella provincia di Ravenna.
L’iniziativa promuove formazioni musicali emergenti e ospita gruppi di fama internazionale. Ogni serata sarà caratterizzata dall’esibizione di tre o quattro formazioni musicali e conclusa da un gruppo ospite.
Di grande rilievo la serata di giovedì 27 agosto quando arriveranno sul palco di Frogstock i Jethro Tull. La band di Ian Anderson ritorna in Italia al gran completo per un concerto che di certo resterà negli annali di questo Festival che da sempre ha portato in quel di Riolo Terme nomi del calibro di Deep Purple, Simple Minds, Toto, Uriah Heep, Almamegretta e ultimo ma non per importanza Glenn Hughes proprio lo scorso anno.
Tutte le sere sono in funzione stand gastronomici con cucina romagnola tradizionale e birra a volontà! Apertura del villaggio alle 18.30. I concerti iniziano dalle 20.00. Per saperne di più QUI GPS


Ultimissime (via Facebook Qui) Concorso Photo Frogstock!!! in palio un biglietto gratis per i Jethro Tull
Ragazzi e ragazze, signori e signore,è ufficialmente aperto il concorso della foto piu bella della vita del Frogstock (dal 1994 ad oggi), in palio un biglietto gratuito x l’unica serata a pagamento di Frogstock 2009 nella quale si esibiranno i Jethro Tull. Svolgimento del concorso:la partecipazione è gratuita e aperta a tutti, chiunque voglia partecipare deve caricare su questo gruppo (Frogstock 2009) la propria foto del Fogstock fino al 31-07-09, in seguito tutti gli iscritti al gruppo possono votare la foto che gli piace di più attraverso il tasto di gradimento (“mi piace”), le votazioni si svolgeranno dal 31-07-09 al 15-08-09, al termine delle votazioni la foto che avrà ricevuto più gradimenti sarà la vincitrice, quindi l’artista che ha scattato la foto riceverà gratuitamente il biglietto per la serata dei Jethro Tul.

Rattoppazione comunista

Dopo tanto sbaraccare, rompere, dividere, stracciare, frazionare e sezionare, contrordine compagni da oggi si rattoppa.
È nata, sabato scorso, a Roma la Federazione della Sinistra. Prc, Pdci e socialisti di sinistra puntano sull'unita' e avviano il processo costituente della Federazione della sinistra alternativa. La formazione ha un nome e una forma politica nuovi (si fa per dire) ma un simbolo immutabile: falce e martello.
Lo ha stabilito l'assemblea svoltasi a Roma. Aderisce anche Cesare Salvi con il suo Movimento 'Socialismo 2000'. Per il segretario del Prc Ferrero è una sfida per rimanere uniti, per il segretario del Pdci Diliberto e' un mezzo passo per la nascita di un vero partito.
Il nuovo soggetto politico, si presenta come diretto concorrente di Sinistra e Libertà di Nichi Vendola e mira a rivolgersi a tutti coloro che si sentono a sinistra del Pd. Individuati i nemici, come dice Oliviero Diliberto, l’ uomo che non ci azzecca mai: ”non basta avere ragione, ma bisogna avere la forza”. Che la forza del rattoppo sia con voi. GPS

lunedì 20 luglio 2009

Il Papi che sussurrava alle zoccole

Il Ma Va Là Ghedini aveva tentato, solo poco tempo fa a metterci una pezza, svelando magistralmente il complotto delle foto taroccate.

Adesso saltano fuori pure le prove audio dei sussurri del Papi. (testi e audio QUI fonte L’ espresso)

Papi: “Io mi faccio una doccia e poi, poi mi aspetti nel lettone se finisci prima tu?”.
Patrizia:“Quale lettone, quello di Putin?”.
“Quello di Putin”, conferma Papi.

Intanto in sottofondo la voce del cantante neomelodico Sal da Vinci riempie le stanze col ritornello, tratto dal musical “Scugnizzi”, di “Zoccole zoccole”.

Il Ma Va Là Ghedini, come una orologio svizzero: "Materiale senza alcun pregio, del tutto inverosimile e frutto di invenzione".

Infatti si è trattato di una interferenza di Radio Maria. GPS

Il nuovo che avanza, vieni avanti mascherina

Ti conosco mascherina” è un modo di dire che risale al medioevo, un’ usanza che in Romagna ancora oggi si usa. Nella sostanza sta a significare che, nonostante le camaleontiche mimetizzazioni di cui uno può dotarsi, non riesce poi ad ingannare nessuno.
Così oggi il “Ti conosco mascherina” lo riserviamo al gruppo DestinAzione Forlì che, impegnato nella opera di scardinamento del sistema, dai favoritismi, alle clientela, dal fancazzismo, al consociativismo, per arrivare alla distruzione dei partiti, delle Tv. dei giornali ecc.. (mi lasciate almeno le tagliatelle al ragù della nonna Pina?), pensiero unico delle Liste del Bollino Blu a 5 stelline, ha realizzato il gesto veramente rivoluzionario alla grillite.

Dovete sapere che nella Circoscrizione 1 di Forlì è stato eletto definitivamente l’avvocato Piero Fusconi (ultrasettantenne) segretario provinciale della Lega Nord come presidente, proprio grazie ai “Vieni avanti mascherina”. (fonte
Romagna Oggi)
La maggioranza è quindi formata da PDL, Lega Nord e Lista di Grillo, le 5 stelline se le sono già vendute.
I “Vieni avanti mascherina” ci spiegano che “Essere equidistanti non significa nascondere la testa sotto la sabbia e far finta di non avere scelta, ma significa agire affinchè il mandato degli elettori, cioè di mantenere fede ai progetti, venga rispettato”.
In perfetto politichese che sembra un copia incolla del pensiero (si fa per dire) di
Luca Volonté, nostro in Cristo.
A proposito di mantenere fede al mandato, udite un passo, per esempio, del programma elettorale di DestinAzione Forlì:
“L’accoglienza degli immigrati sarà orientata all’integrazione sociale ed al rispetto delle leggi e delle regole, coinvolgendo cittadini particolarmente sensibili a questo e rappresentanze dei migranti. Vogliamo una comunità solidale e multietnica: investiremo in integrazione per garantire sicurezza, anche grazie alle forze di polizia municipale che controllano il territorio.”

Ora allearsi e votare per “Abbiamo fermato l’invasione”, dimenticarsi pure della “Coca padana” per le ronde e manco comprare il Dvd con : ”Cinque ministri della repubblica italiana cantano a Lugano: "Siamo padani, abbiamo un sogno nel cuore, Bruciare il tricolore", fare comunella con il partito piduista dello 'psiconano' e delle 'zoccole', tutto questo significa nascondere la testa sotto la sabbia? Assolutamente NO, è mettersela proprio nel culo.
E pensare che il Grillo in questi giorni non fa altro che sbraitare che il PD non lo vuole perché:
non mi vogliono perché siamo alternativi al PdL? ”. Prosit! GPS

sabato 18 luglio 2009

Abruzzo, la festa è finita

Ci vuole sempre un pò di pazienza ma prima o poi tutti i nodi vengono al pettine.
Così all’Aquila, dove in questi mesi ci si è sprecati con le passerelle e sfilate di ogni tipo, sempre bene attenti di essere filmati con tanto di contorno di macerie, dove si è consumata la più squallida speculazione politica su una tragedia umana, fatta di distruzione, morte e dolore, che il Bel Paese ricordi è finita la festa.
Finito lo show, spente le luci, sparite le telecamere, Potenti e Vip in altre faccende affaccendati, gli aquilani sono rimasti con le loro macerie e loro tende. Insomma finita la festa gabbato lo santo.
Sapete quanto ci è costato il G8? Nessuno ancora lo sa di preciso. Il Bertolaso, regista del “grande successo del summit”, aveva sfarfugliato una cifra pari a circa 50 milioni di euro.
Il Governo, che non ha i soldi, ha pronto un "decretino" con cui chiede ai terremotati abruzzesi di restituire il 100 per cento delle tasse sospese dopo il sisma a partire dal primo gennaio 2010. Si tratta per gli abruzzesi di “restituire per due anni 23 milioni di euro al mese”.
Il Sindaco dell'Aquila Massimo Cialenti, è infuriato contro questo “decretino” fiscale: “che impone ai residenti nei Comuni terremotati la restituzione al 100 per cento, a partire dal prossimo gennaio, delle tasse sospese fino a dicembre per il sisma”, "Nel momento in cui il Paese, rappresentato dal governo, decide che L'Aquila è tornata in una situazione di normalità e, quindi, può pagare tranquillamente le tasse: nulla di più falso, qui siamo ancora fermi al 7-8 aprile mattina. Con questa situazione fiscale l'economia aquilana non può ripartire". "Non possiamo farcela a pagare queste tasse a gennaio" ha più volte ripetuto Cialente. "Qui ci sono commercianti, artigiani, piccole imprese che non hanno un posto materiale dove lavorare. Figuriamoci se possono restituire un miliardo di euro in due anni. Non possiamo assolutamente farcela" ha ribadito. "E' come prendere il sangue a una persona anemica. Forse non hanno capito che le uniche attività aperte in città sono i chioschetti che vendono arrosticini la sera". (fonte Asca.it)
Naturalmente è tutta una esagerazione, un nuovo complotto. Gli aquilani possono stare tranquilli perché il Papi cerca casa da quelle parti. (vignetta di Maramotti su l’ Unità di oggi). GPS

La finestra sul cortile: Batti Cuore

Oggi vi voglio segnalare questo pezzo di Umberto Eco pubblicato sull’Espresso. Credo che per la sua straordinaria capacità di analisi, efficacia sintesi e semplicità non si poteva fotografare meglio la “finestra sul cortile Italia

È la maggioranza degli italiani che ha accettato il conflitto di interessi, che accetta le ronde, che accetta il lodo Alfano, e che ora avrebbe accettato abbastanza tranquillamente - se il presidente della Repubblica non avesse alzato un sopracciglio - la mordacchia messa (per ora sperimentalmente) alla stampa. La stessa nazione accetterebbe senza esitazione, e anzi con una certa maliziosa complicità, che Berlusconi andasse a veline, se ora non intervenisse a turbare la pubblica coscienza una cauta censura della Chiesa - che sarà però ben presto superata perché è da quel dì che gli italiani, e i buoni cristiani in genere, vanno a mignotte anche se il parroco dice che non si dovrebbe.”

Dall’apnea demenziale che par senza ogni speranza, vale però la pena mantenere accesa la “lucina” della speranza.

Ecco perché bisogna talora dire di no anche se, pessimisticamente, si sa che non servirà a niente. Almeno che un giorno si possa dire che lo si è detto”.
Poi è vero, fa più morti la speranza che il traffico automobilistico, ma è un rischio che qualcuno vuol ancora correre. GPS

venerdì 17 luglio 2009

Giornata Nazionale contro i “Porta Sfiga”

“Essere superstiziosi porta male”, la battuta scagliata là alla brutta per Gli italiani un popolo di Santi, Poeti e Navigatori e …. di cucù? si fa dura. Comunque il Cicap (Comitato per il controllo sulle affermazioni sul paranormale) ci prova.
Infatti per oggi, venerdì 17, organizza la prima edizione della giornata antisuperstizione: i partecipanti dovranno eseguire un totale di 13 gesti e azioni ritenute fortemente pericolose.

Si passerà sotto una scala aperta, si romperà uno specchio, si verserà a terra del sale, si farà in mille pezzi una lettera con la classica catena di sant'Antonio, si aprirà un ombrello al chiuso senza fare corna o incrociare le dita, insomma scongiuri di ogni genere.....

Durante le 'celebrazioni', "i partecipanti dovranno eseguire un totale di 13 gesti e azioni ritenute fortemente pericolose dai superstiziosi'' per dimostrare di essere insensibili al concetto di iella e malocchio, racconta sul sito dell'associazione Marta Annunziata, biotecnologa all'università di Torino e coordinatrice dei gruppi locali del Cicap. La ragione? Per gli esperti del Comitato sul paranormale "essere superstiziosi porta male". "Credere che un oggetto, una persona o una frase abbiano il potere di procurare disastri è una profezia che si auto avvera", spiega Massimo Polidoro, segretario nazionale del Cicap, già docente di psicologia dell'Insolito all'università di Milano-Bicocca. "La persona che si crede sfortunata o jellata altera il suo comportamento e finisce così per causare tali eventi".
In alcune città, tra cui Roma, Milano, Genova, Torino, Padova, Pescara e Catania, i gruppi locali del Comitato organizzeranno eventi di vario tipo: incontri, conferenze, dibattiti ma anche dimostrazioni all'aperto, happy hour, grigliate e cene. "Si tratta di un modo allegro e simpatico per svelare la pochezza di certi rituali che, se presi troppo sul serio, finiscono per condizionare negativamente la vita delle persone", commenta Massimo Polidoro. "Il Cicap da ormai 20 anni è impegnato a combattere l'irrazionalità, la superstizione e il pregiudizio con le armi della scienza e della ragione. Lo facciamo -conclude il segretario nazionale del Comitato - attraverso libri, articoli, interventi radiotelevisivi, esperimenti, indagini, conferenze, convegni e, ora, anche con esperienze insolite e divertenti come la giornata anti-superstizione".
Ps: Pare che dai risultati degli ultimi studi e ricerche, non ancora resi noti, risulta chiaro che invece votare per Papi porti una grandissima “Sfiga”. Per saperne di più QUI. GPS

giovedì 16 luglio 2009

Grillo e Di Pietro trovano la donna

Grillo si candida alla segreteria del PD.
La novella smerdata comunque era ghiotta e tutti a salire nel frullatore mediatico. Entra nei palinsesti, nelle prime pagine dei giornali, i troll sommergono la rete. Una valanga di bisogna fare così, bisogna fare cosà, tutti a invocare la democrazia, le primarie quanto sono belle, il diritto di decidere, a casa degli altri, chi deve entrare e chi no. Quello che è più interessante e anche divertente di tutto questo bla bla, sono le prime file.
La miriade di sostenitori e politici degli altri partiti, con incorporato la "sinistra fighetta", tutti con il termometro in mano a misurare il grado di democrazia dei democratici. Cioè proprio coloro che a casa loro sostengono il monarca, i capi padrone, i partiti ad personam e manco si sognano e nemmeno gli passa per la testa di chiedere o battersi per primarie a casa loro, o altri meccanismi che facciano intravedere qualche vago spiraglio di democrazia interna.
Insomma, un po’ come Erode che spiega come si fa a gestire un asilo nido.
Lo show patacata del guitto che deve “campare” e anche bene con tutto fa spettacolo, si è presto sgonfiata come fanno tutte le patacate.. Restano però due tracce esilaranti. La prima del Di Pietro :"Il Pd sta sbagliando tutto con Grillo. Ma soprattutto sbagliano a non volerlo iscrivere al partito." Viene spontanea una domanda: ma perchè non l’ accatti tu? Silenzio… forse non ci mettono d’accordo su chi deve fare la donna.
La seconda viene della Binetti. Insisto da tempo nel PD abbiamo ampiamente superato la quota “Pirla”, che inevitabilmente volenti o nolenti spetta a tutti.
Così, se c’era bisogno, la conferma è arrivata con l’ultima baracconata grilliana. La senatrice col cilicio che anche stavolta non ha perso l’occasione per stare zitta ha pontificato: "Sono favorevole ad accettare la domanda di iscrizione nel Pd di Beppe Grillo". Ops, la coppia senza donna ha fatto Tombola!
Il PD restituisce i 16 euro al Grillo perché se li infili in quel posto, poi per fare lo “sborone” regala a gratis la Binetti, che è una donna, per risolvere il rebus della coppia Grillo – Di Pietro. E tutti vissero felici e contenti. GPS

mercoledì 15 luglio 2009

Peter Pan apre la rassegna teatrale per ragazzi di Casola...è una Favola 2009

Un paese che esiste solo perchè lo si vuole raccontare..., è il paese dei bambini sperduti, è il paese di Peter Pan. Casola Valsenio, invece è un paese vero, con le sue case, i suoi abitanti, i suoi giardini, ma è un paese speciale dove è rinata la voglia di raccontare, di ascoltare e di vivere insieme la magia del teatro popolare. E’ un paese che da sempre si è contraddistinto per la sua vocazione a non dimenticare, che si tratti di erbe, frutti, tradizioni o racconti.
Lo testimonia Casola è una Favola, giunta alla sua XXVI edizione, la manifestazione culturale che ospita artisti e compagnie che sperimentano i linguaggi della fiaba attraverso varie tecniche dai burattini, alle marionette, alle ombre, ai pupazzi alla narrazione.
Il primo ospite della stagione 2009 sarà l’eterno bambino Peter Pan.
Sabato 18 luglio, passando sotto un tetto di sfere colorate, il pubblico prenderà posto in Piazza Sasdelli (in caso di maltempo Cinema Teatro Senio) dove alle 21,30, Peter Pan busserà alla finestra di Wendy, una finestra attraverso la quale entrano ed escono: fate, bambini, sorrisi strappati, baci non dati, paure, sogni, speranze e tutti quei pensieri, così leggeri, che ti sollevano dolcemente nell'aria e ti fanno volare. Al di qua la stanza con la mamma, i fratelli, tutto ciò che è certo, sicuro, al di là, al contrario, il mondo di Peter senza obblighi, senza regole pieno di cose e di esseri strani e suggestivi, tutti inafferrabili ed inconsistenti, perchè forse la fantasia e l'infanzia sono proprio così. Scenicamente lo spettacolo si presenta così proprio suddiviso in due parti. C'è un "sotto" che rappresenta la stanza, la casa, la famiglia, il nido; ovvero quel luogo per sempre abbandonato da Peter e forse, poi, per sempre rimpianto e desiderato. C'è anche un "sopra": frenetico, vitale, sospeso nell'aria, ricco di fugaci apparizioni affascinanti o inquietanti. Queste due zone, antitetiche per definizione, sono però, in fondo, complementari; l'una non potrebbe esistere senza l'altra...come a dire che non esisterebbe evasione senza qualche cosa da cui "fuggire lontano", e non esisterebbe nostalgia senza qualche cosa o qualcuno da ricordare, la sera, quando tutto è silenzio e si aspetta la notte.
In scena Natascia Zanni, Umberto Rozzi, Mauro Vitali , per la regia di Lino Terra
La biglietteria apre alle ore 20,30 per info 392-6664211. Adulti € 7,00, (bambini dai tre anni € 5,00- residenti € 3,00). Per informazioni e prenotazioni fino a venerdì 17 luglio alle ore 13 – Teatro del Drago – 0544-483460 e 0544-483461,
info@teatrodeldrago.it.
L’iniziativa è promossa dal Comune di Casola Valsenio, Teatro del Drago, Provincia di Ravenna, Regione Emilia-Romagna, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Pro loco di Casola Valsenio e Terre di Faenza (Riccardo Isola Ufficio Stampa Unione dei Comuni)
Per sapere tutto su “Casola è una Favola 2009QUI

martedì 14 luglio 2009

Oggi sciopero contro il DDL Alfano

Per la prima volta nella storia della Rete i blog entrano in sciopero. Oggi, 14 luglio, con una giornata di rumoroso silenzio dei blog italiani contro il disegno di legge Alfano, i cui effetti sarebbero quelli di imbavagliare l'informazione in Rete. Il cosiddetto obbligo di rettifica, pensato sessant'anni fa per la stampa, se imposto a tutti i blog (anche amatoriali) e con le pesanti sanzioni pecuniarie previste, metterebbe di fatto un silenziatore alle conversazioni on line e alla libera espressione in Internet.
................continua qui.... Diritto alla Rete

lunedì 13 luglio 2009

Ignazio Marino: Abbiamo già dato

Goffredo Bettini lo aveva detto pochi giorni fa: “speriamo che mi venga meglio di Rutelli”.
Onestamente rifare un Rutelli, riconosciamo che è missione impossibile.
Poi Ignazio Marino, terzo candidato alla segreteria del Pd, parla (si fa per dire):
"Trovo davvero incredibile che un criminale che già 13 anni fa era stato coinvolto in odiosi reati di violenza sessuale possa essere arrivato a coordinare un circolo del Pd. È evidente che nel Pd abbiamo una questione morale grande come una montagna, che non può essere ignorata né sottovalutata".
Una colossale stronzata, speriamo che non sia il meglio che può esprimere, una sciocchezza che si poteva risparmiare. Pensate solo alla discussione che ne è seguita: "Incredibile! Un immigrato negrumeno comunista e frocio e, dunque tesserato del PD, ha stuprato una giovane tesserata del PDL dopo aver comprato un etto di cocaina da un tesserato dell'IDV.", efficace sintesi di Manu nel Blog di Antologia di un paese degradato.
Perciò non butto altra merda nella letamaia. Poi tutto sommato mi basta questo dal suo blog:
Dovrei aver perso la testa ad insultare i circoli - ha affermato - perché io non ho appartenenze e voglio solo una corrente: quella dei circoli. I militanti sono persone per bene, sono una forza straordinaria. Io li considero la vera linfa del Pd e su Facebook mi stanno sostenendo perché mi hanno capito.” Archiviamo.
Il PD ha bisogno di volti nuovi è vero, ma non è obbligatorio però che siano “pirla”, da tempo abbiamo superato la quota. GPS