venerdì 18 novembre 2011

Una fantastica "estrema unzione". Amen

Oggi Massimo Gramellini su La Stampa si supera, non è possibile non rilanciarlo:
Silvio, mi manchi. L’ho sempre temuto, ma ne ho avuto la certezza ieri pomeriggio. Quando, in piena sonnolenza post-spaghetto e post-discorso programmatico del nuovo premier, mi sono imbattuto in una tua dichiarazione roboante. Te la prendevi con Napolitano «maestrino» e con la stampa «terrorista». Come ai vecchi tempi.

Per un attimo ho creduto che tu fossi tornato, che le tue parole riattizzassero polemiche e scavassero indignazioni. Invece niente. Non ti ha filato nessuno. Tutti dietro a quell’altro che parla di «iato» e di «spending review». Persino gli studenti in piazza ti hanno già dimenticato: i loro cartelli sfottevano solo i banchieri. Guarda, non dovrei dirtelo, ma persino i tuoi tg hanno fiutato l’aria sobria e anziché sostenere le tue battaglie contro i mulini forti preferiscono darsi alla cronaca nera. Taccio sulla Rai, per non farti soffrire. Comunque sappi che davanti alla porta di Casini c’è una tale fila di tuoi ex raccomandati che fra un po’ dovranno dargli il numeretto come alle Poste.
Siamo rimasti soli, Silvio. Hai spaccato un Paese, abbassato l’asticella del buongusto al livello dell’elastico degli slip, desertificato i cervelli di due generazioni di telespettatori, abolito il senso di autorità e quello dello Stato (già scarsi anche prima di te), sdoganato un esercito di fascisti, razzisti, squinzie e buzzurri. Soprattutto hai sparato una quantità inverosimile di panzane. Eppure eri la mia musa. Ora basta però, ti devo lasciare. Per il bene della Nazione e mio personale, da domani scriverò solo dei Buongiorno tecnici. Amen! GPS

giovedì 17 novembre 2011

L’uomo del porco ha detto NO!

Si è appena concluso al Senato l’intervento di Mario Monti, tanti sono gli applausi, ma c'è qualcuno che non si è trovato d'accordo col programma presentato dal nuovo premier.
È il caso di Roberto Calderoli, detto l’ uomo del porco, il quale si è alzato in piedi alla fine del discorso e ha fatto il segno del pollice verso.
L’ uomo del porco ha detto NO!. Un NO secco nei confronti del presidente del Consiglio Monti che gli ha soppresso pure il Ministero per la Semplificazione e non può più giocare ai falò. GPS

mercoledì 16 novembre 2011

La sete di Ridracoli

La diga di Ridracoli è sempre più vuota: il livello dell’acqua è a quota 517 metri sul livello del mare, il che significa a soli 15 metri dal vuoto totale e 40 metri dal riempimento massimo. E per i prossimi giorni non sono previste piogge. (foto sopra Ridracoli oggi)
Basti pensare che alle spalle della diga possono essere contenuti circa 35 milioni di metri cubi di acqua mentre oggi si arriva appena a 5 milioni.
E’ scattato la fase di attenzione della Protezione civile regionale e le Amministrazioni comunali raccomandano di non lavare le auto o irrigare giardini o sciupare acqua in qualsiasi modo. (foto sopra lo spettacolo della tracimazione) GPS

Adotta un Galan

Gli effetti collaterali della caduta di un governo sono davvero imprevedibili.
Ti trovi improvvisamente individui, abituati agli agi, alle feste, ai salotti televisivi, alle auto blu, alla protezione delle loro scorte, scaraventati improvvisamente per la strada.
Sentite un pò questa drammatica storia, la racconta Mattia Feltri sulla Stampa.
Prima sacrificato sull’altare dell’alleanza con la Lega in Veneto, poi a fare le veci di Zaia all’agricoltura prima di prendere il posto di Bondi alla Cultura.
Giancarlo Galan, il tappabuchi del governo Berlusconi, oggi però è disoccupato. Perché non essendo onorevole, una volta terminato il mandato di ministro non avrà altri redditi.
E allora eccolo il Galan che giustamente si sfoga per l’ ingrata sorte:
Ministro Galan, lei non è nemmeno parlamentare. Come si sta da disoccupati?
«Non me lo dica… Stamattina ho chiesto a mia moglie un soldo. Le ho detto, amore, è per il caffè, i giornali…»
.
Sentitelo il poverello, abbandonato senza pietà dal padrone, sembra un bulldog legato al gard-rail del Ponte dei Monteroni.
Il Galan lo scorso anno era venuto a Casola alla Festa dei frutti dimenticati, perciò un cincinino abbiamo presente chi è. Ma molto meglio approfondire con Don Giorgio QUI.
Possibile che nessuno di voi frequentatori di questo blog del cavolo sia mosso a pietà dalla faccia triste dell’ ex ministro Galan con la ciotola vuota?
E non venitemi a dire che può sempre vendere la mega Villa Rodella che possiede sui Colli Euganei o la sua parte (l’altra è del Ghedini, guarda il fato a volte cosa ti combina) dell’azienda di Frassineta (ex Don Gelmini) di 400 ettari in quel di Casola Valsenio. Siate umani, adottate un Galan! Intanto Biagio si era già spudoratamente allargato di suo. (nella foto) GPS

Sócc'mel B16

Contro la “cultura dell'odioSócc'mel che impegno!

martedì 15 novembre 2011

Lega Nord, il ritorno all’ Orango

Un recente studio, pubblicato su una famosa rivista scientifica, ha dimostrato che i nostri antenati più prossimi sarebbero gli Orango. Questi scienziati hanno accertato che gli Orango hanno abilità inaspettate, cafone e triviali tali da avvicinarsi straordinariamente alla mente umana.
Prendete ad esempio il primordiale rito dell’ostentazione dei genitali che tanto successo ha avuto nei legaioli Sempreduri di Padania.
Poi, è vero, col tempo i Sempreduri si sono ammosciati, finendo col sostituire il viril rito col dito medio. Infine hanno trasferito l’arcaico impulso nell’ ostentazione nel potere, cioè nella Lega Ladrona tutta cadrega e danè.
Dopo la devastazione del paese e il crollo del loro Papi padrone, ha cui hanno sempre retto il moccolo nel portare l’Italia alla bancarotta, affermano che in questi anni loro sono stati sulla luna e che adesso hanno avviato la ricerca della verginità perduta.
Tanto che ieri, dopo aver disertato le consultazioni con Mario Monti, hanno fatto sapere che il Carroccio riaprirà il Parlamento del Nord, tornerà a riunirsi per i cori: “All’osteria uno numero Uno paraponzi ponzi po” e “Su e giù oer la Valsugana”. Pare proprio che il richiamo della foresta sia irrefrenabile, ma più che di verginità si tratta del ritorno all’ostentazione del pisello o meglio all’ Orango perduto.
Ma a questi patacconi padani chi glielo va a dire che gli Orango, anche nei casi di massimo ingrossamento, non ce l’ hanno più lungo di 5 centimetri. GPS

lunedì 14 novembre 2011

Incredibile!!! Monti non saltellava

Il travaglio dei berluscloni è davvero incontenibile e travolgente. Da quelle parti la depressione deve essere davvero forte.
L’accasciamento e la fiacca si fa sentire, ne è testimonianza lampante la ferocia della pistola fumante di oggi.
"Il Giornale" della famiglia Berlusconi è già sul pezzo. I segugi sono ritornati con la preda. Roba grossa. Uuuh, sapeste”.
Ma vi rendete conto che Mario Monti era un "imbranato in ginnastica?" Prendeva sempre "cinque".(via Non leggere questo Blog!) Questa volta è cosa pesante altro che tette.
Insomma tutti un branco di debosciati, si può sostituire un Papi con un Monti non saltellante?
E’ proprio vero, non c’è più la cocaina di una volta. GPS

sabato 12 novembre 2011

Santa liberata, quasi un orgasmo

Anno domini 2011 12 novembre ore 20,30. Il Silvio Berlusconi è salito al Quirinale e ha rassegnato le dimissioni. Quelli che vogliono vedere la firma QUI. (speriamo che non abbia firmato con l’inchiostro che poi sparisce)

Ce l’abbiamo fatta! Finalmente la Liberazione!. Tutti quei ministri sciacquati (quelli in foto e altri ancora) in un sol colpo, quasi un orgasmo.
A questo punto è arrivato il momento di cantare e suonare l’Hallelujah!!
Da domani mondo più pulito, comunque voi continuate a tirare lo sciacquone. GPS

venerdì 11 novembre 2011

La Vergin Lega

E’ vero se ci guardiamo intorno è tutto un “lacrime e sangue”, ma nonostante tutto la caduta del Papi, con tanto di cricca incorporata, ci mette allegria. Certo ci sarà anche un pò d’effetto della magica data 11/11/11, sta di fatto che ci siamo svegliati contenti. Aggiungeteci poi la storia della Vergin Lega, oggi c’è proprio da spataccarsi.
Ci aveva provato la show girl Paris Hilton a voler ritornare “vergine”. L’ereditiera del magnate degli alberghi Hilton ammetteva di aver collezionato oltre duemila uomini ma ad un certo punto si era messa in testa di rifarsi una “verginità”, pare per compiacere al nuovo fidanzato.
Questa fissa è venuta improvvisamente anche al Grande Canottiero Bossi, che trovatosi scaraventato fuori dal governo insieme al compagno di merende e di porcate Papi (cosa vuol dire prendere 2 piccioni con una fava), ha bofonchiato: “piuttosto stiamo all’opposizione per rifarci una “verginità”.
Implicitamente il Grande Canottiero viene così ad ammettere platealmente che ha trasformato la Lega in una Paris Hilton della politica italiana e che oggi è costretto ha prometterne ai legaioli una nuova di zecca e pure “vergine”.
Dopo aver mangiato il mangiabile, aver occupato l'occupabile, sfasciato lo sfasciabile, devastato e portato sull’orlo della bancarotta il paese, la Lega Nord, colonna portante del governo più mafioso degli ultimi 150 anni, molla ad altri la ricostruzione e cerca di far finta di niente.
Fuori dal governo Monti, nessuna possibilità di appoggio esterno, siamo impegnati nella “Labioplastica” della baldracca.
Di sicuro, è "bello andare all'opposizione". Urlare al ribaltone, al tradimento della sovranità popolare, agli inciuci, rispolverare secessioni, fucili, nazione padana, Roma ladrona, il federalismo e tutto condito di diti medi, rutti, pernacchie, corna celtiche e sacre ampolle.
Se funziona, da Arcore hanno già fatto sapere che loro ci proveranno con le "Olgettine". Non venitemi a dire che non ci i motivi per essere allegri. (vignetta via Facebook) GPS

giovedì 10 novembre 2011

I berluscloni attaccati alla tetta

I più pericolosi sono, come ci ricordava Gramellini sulla Stampa di ieri, i Berluscloni.
In queste ore i berluscloni non sanno darsi pace, il tracollo del loro Papi padrone non se lo aspettavano proprio e non lo avevano messo in conto.
Così la loro disperazione, con tanto di bava alla bocca, la scaricano nella caccia al “traditore”.

Per la verità il modello è collaudato. Pistola fumante: Vai col fango, in questo caso vai con la tetta.
Ecco chi sono i giuda che hanno pugnalato il governo alla Camera”, gridava ieri il Giornale.

Per la legge del contrappasso, Libero immortala la traditrice Gabriella Carlucci con una galleria fotografica a base di tette. Vi ricordate in occasione del divorzio di Papi dalla Veronica Lario, dopo quel: "è un uomo malato", un uomo che "frequenta le minorenni".

Anche allora puntualmente scagliarono le tette, non era mai successo che un giornale (si fa per dire) pubblicasse immagini con le tette nude della consorte (o ex) di un premier.
E’ proprio il caso di parafrasare una vecchia canzone:

Se tradisci ti scagliano le tette, dovunque te ne vai, sempre le tette in faccia prenderai. GPS

mercoledì 9 novembre 2011

La tre giorni di Eid al-Adha (foto)

Il pellegrinaggio Hajj è il più grande raduno di umanità. Attira milioni di musulmani provenienti da tutto il mondo ogni anno alla Mecca, il luogo di nascita del profeta Maometto, luogo più sacro dell'Islam. Un percorso rituale che ogni musulmano deve fare almeno una volta nella vita.

L’ Hajj 2011 si è concluso oggi e si è svolto senza incidenti. "Ringraziamo Dio per il successo del pellegrinaggio", ha dichiarato il principe ereditario Nayef Bin Abdel Aziz.

Al pellegrinaggio hanno partecipato 2.927.717 fedeli, di cui 1.828.195 venuti dall'estero.
La tre giorni di Eid al-Adha, o Festa del Sacrificio, simboleggia la volontà di Abramo di sacrificare suo figlio.
Per vedere un’interessante galleria fotografica QUI GPS

L’altra faccia delle dimissioni tirate per le lunghe

La vignetta di Sergio Staino su l’ Unità di oggi. GPS

martedì 8 novembre 2011

Finalmente un via di uscita per Papi, scappa con noi

Ultima ora, finalmente una via di uscita per il nostro premier, l’ha trovata l’ufficio marketing della Ryanair. La foto a lato si trova nell’ homepage del sito della compagnia aerea, proprio oggi, giorno del voto sul rendiconto che potrebbe buttar giù Silvio.
Con un’offerta, per una via di uscita, senza precedenti e da non perdere.
“Caro Silvio, un’altra occasione per scappare con Ryanair, voli a 9,99 euro”, recita lo slogan pubblicitario. Insomma, scappa con noi. GPS

lunedì 7 novembre 2011

Casca non casca, casca

Oggi dobbiamo impegnarci a baloccarci al classico gioco della margherita, casca non casca, non casca casca, strappando i petali.
Quando la nave affonda i topi scappano, recita un vecchio modo di dire, però non sapevamo che a tirare il gruppo in fuga fossero le tope. E ad un Papi (anche se ciò i numeri) senza tope dite voi cosa resta.
La situazione era precipitata ieri sera con la notizia: “Aderisco all'Udc, partito che fa parte del Ppe, perchè spero che i moderati possano trovare nuove strade”. Così la deputata Gabriella Carlucci in una nota in cui annuncia l'addio al Pdl.
Nella tarda serata Papi non ha saputo trattenere un mesto: “Hops!! Mi scappano le tope
Poi stamattina la conferma dal Pionati: “Potevo reclutare altri capponi (sic), ma Silvio non ha creduto in me”.
E senza capponi non si va da nessuna parte, tanto che il Foglio del Ferrara scrive che il governo ha "le ore, se non i minuti" contati.
Pure il vicedirettore di Libero, Franco Bechis, su Twitter aveva scritto qualche ora prima: "Ho notizie certe, Berlusconi si dimette entro domani (oggi, n.d.a.) si dimette. Il Pdl gli aveva chiesto di farlo oggi (ieri, n.d.a.), lui ha detto no perché ha appuntamenti privati a Milano".
Il giallo si infittisce, in un ultima ora, Papi smentisce tutto e urla:”Ciò i numeri”. Ma il panzer del Foglio insiste: “Molla dopo la fiducia”.
Come vedete il caos è totale. Ma al premier “ciò i numeri” oramai hanno scippato anche il paracadute.
Noi intanto proseguiamo a sfogliare la margherita: Casca non casca, casca. GPS

sabato 5 novembre 2011

A me gli occhi, gente mia

La cronaca politica oggi ci descrive il caos implosione che dilaga nel PDL.
E’ lo stesso Verdini, quello della Premiata Offshore Distribuision che tiene il conto del mercato delle vacche, ad ammettere che la maggioranza, qualora si dovesse votare sul rendiconto, sarebbe ferma a 306 deputati.
Non solo, a tarda sera, sempre il Verdini in compagnia del Letta, e dell’Alfano hanno avvisato Papi che addirittura altri 15 deputati che potrebbero decidere di staccarsi dalla coalizione di maggioranza, abbassando ulteriormente il numero dei deputati a sostegno del governo.
Papi alla buona novella, letteralmente sbarella. In preda ad un raptus da numeri incomincia ad urlare: “Non ci credo. Li chiamerò uno ad uno personalmente. È tutta gente mia, mi devono guardare negli occhi e dirmi che mi vogliono tradire”.
E alla “gente mia” si presenta a mò Mago Silvan. A me gli occhi, quando lo dico io, quando lo dico io, quando lo dico io. GPS

giovedì 3 novembre 2011

Oh Signur! Addirittura anche la Bertolini!

Nell’elenco dei “Traditori” che hanno firmato la famosa lettera dei "frondisti" a Papi, fa la sua sua porca figura anche l'Onorevole modenese Isabella Bertolini, vicepresidente dei deputati Pdl.
In Emilia Romagna la chiamano la Lady di ferro berlusconiana, la balenottera azzurra, la“pasionaria” del Banana, faro del cerchio magico dei duri e puri forzitalioti.

E’ per questo che abbiamo subito pensato ad uno scherzo, una bufala o una sosia.
Poi il lancio AdnKronos: La vicepresidente dei deputati Pdl Isabella Bertolini si unisce ad altri esponenti del centrodestra come Roberto Antonione, Giustina Destro, Fabio Gava, Giancarlo Pittelli, Giorgio Stracquadanio nel chiedere una "diversa fase politica" e il varo di "un nuovo esecutivo".“
Non solo, stamattina a Radio24, l’ex pasionaria Bertolini giù a dire che "L’esecutivo inadeguato, serve cambio di passo" e il top arriva verso la fine:”Il Giornale è un quotidiano di regime”.
Insomma la realtà supera la fantasia: Il regime deve cambiare passo. (Vignetta di Mauro Biani) GPS

mercoledì 2 novembre 2011

Bancarotta: Fatto

Ve lo ricordate sua Immunità quando, circondato dalla celestiale aureola, spargeva a piene mani ricchezza, benessere, sghei e gnocca per tutti. I berluscones con le lacrime agli occhi, applaudivano, baciavano e cantavano: meno male che Silvio c’è... Lo vedevano così il loro miliardario imperatore e guai a criticarlo.
La crisi, i disoccupati, i precari, i licenziamenti, le famiglie che non arrivano alla fine del mese, le imprese che chiudono, la scuola massacrata con la sanità, i comuni in ginocchio, i servizi essenziali a rischio ecc.. tutta roba di chi non vuol bene al paese, dell’opposizione che fa propaganda, della magistratura comunista.
Ora la crisi, quella che doveva essere solo virtuale, è emersa in tutta la sua gravità e ci scalcia nei zebedei alla luce del sole, stana gli struzzi berluscones anche quelli più strabici e i lacchè più ottusi.
Crollano le borse, lo spread a 100 all’ora, il debito pubblico continua a crescere, ecc. Morale siamo lanciati, ci dicono, verso il default che tradotto in soldoni vuol dire Bancarotta.
Il governo del fare che fa?
Berlusconi dice subito che non c’ entra e che non è colpa sua, ma del baion. Il Bossi alla festa della zucca è impegnato a spaccare la faccia ai giornalisti. Al festone delle zucche legaiole c’è pure il Tremonti, tutti lo davano per disperso, ma era lì anche se mimetizzato da fantasma di Halloween.
Infine la responsabile terza gamba della maggioranza, il Scilipoti, quello della cristianità, dice che è impegnato: “Noi siamo dei soldati stiamo sulla strada ma siamo entrati nel tempio e abbiamo visto che ci hanno messo le bancarelle per vendere le noccioline”. Così non possiamo neanche contare su di lui perchè deve vendere le noccioline.
Poi dicono che lo spread galoppa.
Cosa altro deve ancora succedere perchè si cacci questa cialtrona e pietosa troika di incapaci, corrotti e corruttori? GPS

lunedì 31 ottobre 2011

Dal Big Bang al petardo dei cento punti della Leopolda

Credo succeda un pò a tutti di provare una particolare antipatia nei riguardi di una persona senza un particolare motivo. Ad esempio a noi il Renzia pelle” ci è sempre stato sulle palle.
Gli esperti dicono che la colpa potrebbe essere di certi misteriosi “feromoni” che quando si scatenano e si mettono a frullare influiscono sul comportamento, determinando a volte, repulsione ed antipatia.
Ma lasciamo i maledetti “feromoni” e i loro messaggi subliminali e affrontiamo il Renzi, così come è e come si venduto anche alla Leopolda.
Diciamo subito che l’ estinzione dei dinosauri ci può anche stare, ma se non vuole essere solo una bischerata, necessita fermarsi su un punto: un cretino lo è a 30 come a 80 anni ragion per cui il problema non è solo generazionale ma piuttosto di contenuti.
Andiamo allora agli strabilianti contenuti:
Renzi 1: "Io sto con Marchionne;
Renzi 2: "Sì al nucleare";
Renzi 3: "Non voto il referendum per l'acqua pubblica";
Renzi:4: "Alziamo l'età pensionabile";
Renzi 5: "Licenziamenti facili? Se ne può parlare"
e tiriamo un velo pietoso sulla gita ad Arcore.
A questo punto dalle nostre parti, in Romagna, un democratico, un cincinino serio, direbbe: Soia scret in tla front? Pataca? (Cosa ho scritto in fronte? Pataca?)
Ma aspettiamo l’intervento di chiusura che spetta proprio al Renzi.
Uno show a meta strada fra lo scendo in campo e il tenetemi stretto, condito di tanto: “filosofia teoretica applicata alla politica”. (ma chi gliele scrive ste cazzate?)
Infine l’annuncio di WikiPd che conterrà i cento punti per l’Italia su cui ragionare nei prossimi tre mesi.
Attendiamo dunque con impazienza WikiPd e le "cento proposte" online, speriamo che non si scaglino anche le prossime 95 e stiamo a vedere dove andiamo a parare.
In serata, a "Che tempo che fa", sempre il Renzi ha precisato: “Non ho alcuna intenzione di fare il segretario del Pd”. Ecco andiamo già meglio e mi si sono riparati anche i “feromoni”. (La vignetta di Staino su l'Unità di oggi)GPS

venerdì 28 ottobre 2011

La duchessa Kate e il mistero della cicatrice

L’Ansa ci fa sapere, meno male, che la duchessa di Cambridge Kate Middleton ha un segreto. Tremate, si tratta di una misteriosa cicatrice, di cui nessuno si era mai accorto e di cui non si conosce l'origine.
La scoperta, pensate, e' stata fatta durante una serata di beneficenza.

Il Senio mormora, a questo punto, è costretto a fare la famosa rettifica. Infatti avevamo maliziosamente e subdolamente ipotizzato che sul balcone di Buckingham Palace (foto a lato) la misteriosa cicatrice l’avesse il duchetto William e che la Kate tentasse disperatamente di localizzare. Finalmente risolto il giallo del balcone di Buckingham Palace. GPS

Al Baccanale 2011 i Sapori d’Italia

Con il tema Sapori d’Italia, ispirato al 150° anniversario dell’Unità d’Italia, il Baccanale di Imola dal 5 al 20 Novembre 2011, propone una serie di giornate dedicate all’enogastronomia del territorio.
Questo evento, di gran lunga il più importante nel panorama enogastronomico regionale, coniuga il culto del mangiare e bere da intenditori alla cultura e all'arte.
Nella ricorrenza dei 150° anniversario dell'Unità d'Italia, la cucina concepita come un fattore culturale che unisce il paese Italia come forse nessun altro.
Una cucina italiana intesa come modello unitario e omogeneo, codificato in regole precise, non è mai esistita, non esiste e probabilmente non esisterà mai.
Esiste però una rete di saperi e di pratiche, come conoscenza e condivisione di prodotti, ricette, invenzioni provenienti da città e territori diversi, che caratterizzano uno stile culinario italiano anche da prima della nascita dell'Italia come entità politica.
Baccanale 2011 non si limiterà solo alla presentazione di piatti e produzioni tipiche del territorio ma vedrà al centro dell’attenzione anche la cultura italiana, utilizzando la cucina come simbolo della tradizione e dello stile di tutto il paese. Produttori, ristoratori, chef ed esperti di gastronomia di Imola e circondario saranno al centro di questa manifestazione; ampio spazio anche alla storia della cucina italiana, dal Medioevo fino a Pellegrino Artusi, esperto gastronomo del quale si ricorda il centenario della morte proprio quest’anno.
Al Baccanale, come ogni anno, puoi scoprire e apprezzare sfumature diverse del gusto, della gastronomia e dei piaceri della tavola. Per saperne di più nel sito del Baccanale 2011 QUI. GPS