mercoledì 31 agosto 2011

Il Trota salva la quadra della manovra

La quadra sulla finanziaria era stata appena sancita con il patto dei rigatoni. Pensate solo all’abitat dove è stata abortita: salone del bunga bunga del villone arcoriano, gioco della morra tra vertici del Pdl e Lega e al palo della lap dance il Renzo Bossi che attraverso la sua pagina facebook ci tiene a far sapere che anche lui era ad Arcore a discutere della manovra.
Poi ci lamentiamo che la quadra, dopo 24 ore, non tiene perchè è un garbuglio caotico, uno zibaldone pasticciato, insomma un vero e proprio bordello in movimento.
All’ultimo giro del gioco della morra, il Trota ha avuto un guizzo micidiale spiazzando tutti: Tassiamo la cacca. Chi più caga più paga. Un trionfo! Il Papi entusiasta, così “non metteremo le mani nelle tasche degli italiani”, ma direttamente nel.....
e il Grande Canottiero: “La Lega sta sempre sul pezzo”.
Ha ragione Marescotti quando ci racconta quello che diceva sua mamma:nella vita se non ci fosse da ridere...ce ne sarebbe da piangere... GPS

martedì 23 agosto 2011

La Padania vien di notte con le scarpe tutte rotte....

Arriva la Padania. La sensazionale rivelazione viene lanciata oggi dal foglio legaiolo La Padania. Per la verità noi, anche solo per una semplice questione di buon senso, ci avevamo già messo una pietra sopra, ma pare proprio che dopo 20 anni che se lo ripetono fra di loro, qualcuno ancora creda a questa svolta storica (si fa per dire).

Con l'acqua alla gola, fra contestazioni, sondaggi sempre più in calo (in questi giorni si è precipitati al 7%) e lotte intestine ai “Cerchi Magici”, il Grande Canottiero, oramai patetico giullare di corte, non spaventa più nessuno.

Nel grande carrozzone che va sotto il nome di Lega Nord presto si capirà che stare immobili a difendere l’indifendibile, il grande Canottiero e il governo del Papi, la trincea può diventare un inevitabile Caporetto. GPS

venerdì 19 agosto 2011

La fuga del grande “Canottiero”

Anche per noi, che sulla Lega e sui legaioli non ci siamo mai fatti mancare niente, era difficile
immaginare un epilogo più squallido, a meta strada fra il patetico e il ridicolo, comunque più di quanto l’ umana fantasia avrebbe osato vagheggiare.
Le gesta del Grande “Canottiero”, sempre più teatrino del pupo rimbambito, ha rotto persino nelle amate valli, nelle ridenti montagne e nei profondi canaloni. Così il comizio del Senatur “Canottiero”, che doveva tenere a Calalzo di Cadore in quel di Belluno è stato annullato per paura.... di fischi e monetine.
Abbiamo annullato la manifestazione dopo che ce lo hanno ordinato le forze dell’ordine. Se va avanti così scoppia la rivoluzione”, affermano i legaioli del posto.
Dal buen ritiro il leader della Lega, l ‘ ex celodurista doveva annunciare l’acquisto del recente eroe e osannare le gesta del novello guerriero: “meglio un Scilipoti da Messina che la Montalcini”.
Il Bottacin, presidente della Provincia di Belluno che da tempo sente puzza di bruciato nel territorio, arrabbiato nero si è presentato con il vessillo listato a lutto. “Con questi tagli non andremo avanti, siamo un grande territorio con pochi abitanti”.
Ma è stato soprattutto quello che è successo intorno all’hotel Ferrovia dove gozzovigliano i ministri legaioli a schoccare il grande “Canottiero”.
Infatti sia mercoledì sera che ieri , caroselli di valligiani a piedi o in auto, hanno lanciato slogan contro i boss legaioli: “Cialtroni andate a casa”.
Infastidito dall’ affetto perduto del feudo, improvvisamente nel corso della notte, il grande “Canottiero”, è fuggito in tutta fretta dal Cadore, facendo ritorno a casa in quel di Gemonio, in provincia di Varese.
Se nelle valli, nelle montagne e nei profondi canaloni non si canta più La bella Gigogin ma si ode l’eco del “Cialtroni andate a casa”, significa che non c è proprio più trippa per gatti. GPS

giovedì 11 agosto 2011

W LA MAESTRA

“Lo so che non è politicamente corretto, so bene che esprimere giudizi mal si addice ad una maestra. Ma ora non ci sono bambini e se ce ne sono forse è giusto che ascoltino. Perchè qui si discute del loro futuro o meglio del futuro che non ci sarà per anni a venire.
Io disprezzo chi ha votato berlusconi, disprezzo profondamente soprattutto chi lo ha fatto la seconda volta. Poi disprezzo chi filosofeggiando da integralista (leggi Bertinotti e C.) fece cadere il governo Prodi, senza capire che metteva a rischio il futuro del paese consegnandolo a questi malfattori.
Io oggi vi disprezzo per la vostra incapacità di vedere, per il vostro non voler vedere e lasciarvi abbagliare dalla ricchezza di uno dei personaggi più oscuri e torbidi che l’Italia abbia avuto modo di conoscere al potere. Vi disprezzo per avergli consegnato il futuro dei giovani e anche il mio se permettete. Vi disprezzo perchè avete pensato che il governo del popolo, fosse nell’interesse degli italiani e invece si sapeva bene che era solo di pochi. Vi disprezzo perchè avete pensato alle sue televisioni come alla proposta di vita che andasse bene a tutti, incuranti del fatto che i bambini ci guardano con sconcerto mentre gli diciamo che per avere successo si diventa veline e calciatori, scoprendo poi che la vita è fatti di sacrifici durissimi.
Vi detesto perchè quando dicevo che pur non piacendomi Prodi apprezzavo il tentativo di rimettere in ordine i conti italiani, con sacrifici dolorosi ma già allora necessari, oggi non saremmo così pericolosamente sull’orlo del baratro e quando mi dicevo sicura che non si sarebbe mai appropriato di un solo euro del nostro paese, voi mi ridevate in faccia. E vi disprezzo perchè Prodi non è uomo di sinistra e vi faceva schifo solo perchè credevate al milione di posti di lavoro, e pensavate tutti che al prezzo di qualche voto avreste trovato il vostro posto al sole, da qualche parte nello scintillante mondo promesso dall’unto del Signore.
Sappiatelo che io vi schifo e vi schiferò a vita.”
Non era possibile non rilanciare questo pezzo straordinario di una così brava maestra.
(Via Speradisole – fonte Rimare Contro) GPS

mercoledì 10 agosto 2011

Non si drogano i bonsai

Oggi sul Giornale (si fa per dire) appare una farsesca intervista al Brunetta fatta dal Sallusti. In soldoni, un Brunetta gasato come non mai, annuncia a sorpresa il miracolo: in tre mesi sconfiggeremo la crisi e poi vinciamo le elezioni. Dopo tre anni di giri a vuto, impigliato in un tornello, il venditor de gondolete ci rifila:Fatto!
Riforma fiscale e assistenziale. Il testo c’è. Corsia preferenziale e, in parallelo, decreti attuativi. Se c’è la volontà politica, dal 2012 può essere in vigore”.
Costi della politica?
Fatto”.
Fatto?
Certo. Quanto crede che possa metterci la Commissione che deve rendere concreti gli allineamenti delle retribuzioni dei costi italiani a quelli europei”?
Non lo so, a occhio anni .
"Io dico tre settimane, ma stando larghi ..... "
Gran finale: ”da settembre a dicembre si può incardinare quasi tutto. Nel 2012 cominceremo a vedere i risultati, nel 2013 raggiungiamo il pareggio e rivinciamo le elezioni”. BINGO
Noi però abbiamo sempre ricordato ai Berluscones il consiglio antico che dà la signora Gulmina: non si drogano i bonsai. GPS

lunedì 8 agosto 2011

Frogstock 2011 scalda i motori

Frogstock quest’anno accende 18 candeline. Il festival rock più longevo dell’Emilia Romagna calamita ogni anno a Riolo Terme migliaia di appassionati.
L’edizione 2011 ricalca formula vincente della manifestazione con quattro serate di musica, ottima gastronomia e tanto sano divertimento.
Nella tradizionale location del Parco Fluviale riolese, dal 24/08/2011 al 27/08/2011, vedrà alternarsi sul palco artisti più o meno noti della scena musicale contemporanea, tutti “made in Italy”. Un significativo riscontro della valenza qualitativa degli artisti nazionali, spesso apprezzati portacolori anche oltre confine.
Rock, hard rock, heavy metal, progressive, rap, tribute band, l’edizione 2011 di Frogstock si annuncia come una delle line up più complete degli ultimi anni. (fonte emiliaromagnaturismo)
Tutte le sere sono in funzione stand gastronomici con cucina romagnola tradizionale e birra a volontà! Apertura dello spazio Parco Fluviale, Via Firenze Riolo Terme (RA) alle 18.

Un’occhiata al programma:
Mercoledì 24 Agosto
Prima Edizione “Black Widow Records Night”
ore 20.00 inizio concerti Main Stage:
Witche’s Brew
Buttered Bacon Biscuits
Wicked Minds
After Show al Joker Disco Bar: DJ “Bracco” only Rock n’Roll.
Giovedi 25 Agosto
ore 20.00 inizio concerti Main Stage:
Speed Stroke
Hideweaver
Main Event
LABYRINTH
After Show al Joker Disco Bar: DJ “God’s Friend”
Venerdi 26 Agosto
UNICA SERATA A PAGAMENTO (15 euro)
ore 20.00 inizio concerti Joker Stage Live:
Main Event
CAPAREZZA
After Show al Joker Disco Bar: DJ “Volti”
Sabato 27 Agosto
“MONSTER OF MOSCOW”
Vent’anni dopo, un Tributo al Monster of Rock 1991 di Mosca
ore 20.00 inizio concerti Main Stage:
CORVI NERI (BLACK CROWS Tribute Band)
HOSTILE (PANTERA Tribute Band)
DAMAGE INCORPORATED (METALLICA Tribute Band)
ACIDI C (AC/DC Tribute Band)
After Show al Joker Disco Bar: DJ “Malva”

Intanto per scaldare i motori, Paride ci propone un revival 2010, video sotto. GPS


Come abbattere il regime in due mosse di Lameduck

Anche oggi la nostra Lameduck tenta di impartire la quotidiana lezioncina del “Che fare?”.
Ovvero come abbattere il regime di Papi in due mosse.
La Lameduck ci ha già più volte chiarito che non è “ne di destra ne di sinistra, ne in mezzo ne di lato, ne di sopra ne di sotto, ne di qua ne di la . Sono già oltre....”, come potete notare un tipetto pieno di sorprese.
Ieri, in pieno relax marinaro e passeggiando sul bagnasciuga di Cesenatico, la nostra ci racconta che si abbattuta su un gruppetto di Piddini grigi con le pesche e lo slogan "Il governo è alla frutta".
Alla Lameduck, quando vede un piddino, gli capita (prima mossa) come al toro quando vede rosso, se poi ci mettete anche la pesca: “un frutto perdente ed in crisi può avere un significato simbolico devastante” è una roba che ti manda veramente fuori dai gangheri.
Pertanto non si è fermata a discutere con i volontari e ha fatto finta di nulla, si sa lei è “già oltre”.
Proseguendo dunque oltre sul litorale ha raccolto (seconda mossa) un pugnetto di cozze.

L’hanno vista, subito dopo, correre col pugnetto alzato che gridava: Viva la rivoluzione delle cozze. Volete mettere con quella delle pesche. GPS

sabato 6 agosto 2011

Marziani liberatori?

Pierluigi Bersani, alcuni giorni fa, alla Festa Democratica di San Gimignano (Siena) lo aveva detto: l’Italia è governata da un "marziano" e "abbiamo un marziano presidente del Consiglio, quando viene in Parlamento vi assicuro ha la faccia del miliardario e pensa che la gente che dice di avere dei problemi, sono dei rompicoglioni.” Oh, ragazzi. Siam mica qui a cotonare il Marziano.
A fare da sponda a Bersani sulla tesi “marziana” ci si mette pure il Tg3.
Nel video sotto l’annuncio dell'arrivo dei marziani. Gli alieni “sbarcheranno” in Italia. Lo comunica la bella e affascinante giornalista Maria Cuffaro, che con nonchalance straordinaria, quasi annunciasse la sagra dell’Uva Bacarona di Borgo Rivola, racconta la posizione del Governo di fronte all'invasione alinea e invita la popolazione a mantenere la calma.
Chissà se si riporteranno via il marziano nostrano,visto che è scaduto e non lo vuole più nessuno



L’annuncio piace al web e frulla in rete. La Cuffaro, peccato, recita in una scena di fiction
del film di Gian Alfonso Pacinotti, mi sa che manco i marziani ce lo levano dai coglioni. GPS

venerdì 5 agosto 2011

La Biancofiore, i mercati e l’affido

La Micaela Biancofiore è davvero diventata la preferita nel club “Gradisca dietro le tette niente”, del Cerchio magico di Papi.
Ieri mattina, nel suo nuovo ruolo e per far bella figura con il suo Papi, si è superata. Un lancio di agenzia dell’Ansa delle ore 10,10 ci avvisa del Biancofiore pensiero:
''I mercati hanno dimostrato oggi di avere una fiducia di ferro nel governo Berlusconi”, “oggi ancora una volta gli italiani possono tornare ad essere orgogliosi della salda guida offerta con generosità e fermezza da Silvio Berlusconi”, “ora Bersani e Di Pietro si scusino con premier”, “da oggi più che mai e' il momento di ricominciare a dire, coralmente, Forza Italia”. Siamo al feticismo spericolato più estremo che, come spesso succede, porta una sfiga galattica.
Infatti dopo le parole della Biancofiore, la giornata chiude coi mercati che con una botta di fiducia di ferro, affondano in uno storico -5,16%.
Pare che comunque Papi abbia apprezzato molto “il lecca lecca” della Micaela, tanto che quando ha visto Mubarak dietro le sbarre ha telefonato immediatamente alla questura del Cairo dicendo: Rilasciatelo subito, è lo zio di Ruby! e affidatelo alla mia Biancofiore. GPS

mercoledì 3 agosto 2011

Vacanze pellegrine da urlo

Davvero non sanno più cosa dire e fare. Tutte le volte che ci provano è un mezzo disastro e una nuova figura da pirla da far incaponire la pelle.
Con la Casta sotto tiro, il Calderoli se ne era uscito con una sua genialata: “Propongo di abolire le vacanze, ci si trovi insieme per un campus per lo sviluppo economico”.
Dopo il porcellum, la passeggiata col maiale, la foto del falò, questo nuovo guizzo calderoliano, in veste stacanovista, era piaciuto un casino ai legaioli. Tanto che la Padania aveva subito titolato: “Niente vacanze, siamo padani”.
Come sempre anche le patacate hanno le gambe corte. Cosi dopo appena 48 ore, il Pdl attraverso il Cicchitto precisa la decisione presa dalla maggioranza (stacanovisti legaioli compresi): "C'è stata una valutazione seria", “i lavori saranno chiusi dal 3 agosto al 12 settembre”. La tanto seria valutazione della maggioranza di governo ha partorito di fatto che le vacanze quest’anno vengono allungate. Ma la crisi? Le imprese, le famiglie in difficoltà, i disoccupati e precari? .....
Niente paura, il governo del fare che manco sulle ferie riesce a trovare un accordo, le vacanze 2011 le allunga perchè ben 170 parlamentari italiani andranno in pellegrinaggio in Terra Santa.
Appresa la buona novella, dalla Santa Terra, giungono però notizie allarmati.
Il custode del Santo Sepolcro di Gerusalemme avverte che dal sacro sarcofago escono, da ieri sera, strani ululati in corso di decifrazione.
Pare, dalle prime interpretazioni, che attraverso l’ urlo il povero Cristo voglia far sapere che può sopportare di tutto, ma la visita dei parlamentari-pellegrini italiani guidati dalla Binetti e dal Fisichella è troppo anche per lui. GPS

domenica 31 luglio 2011

Papi e le vacanze di Gheddafi

Un Papi alla frutta e disperato tenta il rilancio sulla scena politica con una nuova barzelletta. Il ruolo della vittima è quello che gli viene meglio e che tanto piace ai berluscones, ci ha sguazzato per anni.
Il “ce l'hanno tutti con lui”: i pm che lo vogliono dietro alle sbarre, i comunisti, le toghe rosse, la mafia, gli ex compagni di merende e l’elenco con il Maroni e il Tremonti si allunga sempre, ha sempre funzionato.
Stavolta ci riprova: “Gheddafi mi vuole morto. Lo so che me l'ha giurata, l'ho saputo da mie fonti certe”, ha detto al Corriere della Sera. La balla è stata subito smentita da palazzo Chigi.
Pronto anche il Capezzone che approfitta per far vedere che è ancora vivo: “Era solo una questione di vacanze”. (la vignetta è di Maramotti sull’Unità di oggi)

venerdì 29 luglio 2011

Tutti al mare a mostrar le chiappe...verdi

Succede in questi giorni al largo delle coste di Qingdao, nella Cina orientale di Shandong.
Un mare tutto verde, una marea verde di alghe ha coperto quasi 20.000 chilometri quadrati di superficie.
A dipingere il mare da queste parti è un’alga, la Enteromorpha che arriva ad una lunghezza fino a 50 centimetri.

La Enteromorpha prolifera fortunatamente non è tossica, come si può vedere dalla quantità di bagnanti (foto) apparentemente divertiti dal curioso fenomeno, pare che ai cinesi stia pure simpatica. (fonte e altre foto e video QUI) GPS

mercoledì 27 luglio 2011

Un popolo e tre cadreghe

Meno male. E pensare che noi, d’acchito, ci eravamo seriamente preoccupati. Infatti leggendo La Padania di oggi che a caratteri cubitali e con tanto di foto col dito ci ammonisce: Quando un popolo come quello padano cammina...., ci siamo un pò spaventati, smarriti e subito ci siamo chiesti con ansia, ma dove c..... va?
Poi fortuna è la stessa Padania che nell’occhiello precisa e ci tranquillizza: Si va in gita a Monza a vedere le tre cadreghe di Villa Reale.
Come sempre, tanto camminare per nulla. GPS

martedì 26 luglio 2011

I naufraghi della Cricca dei Miracoli

Ormai se ne sono accorti tutti e come si dice in questi casi, meglio tardi che mai. Il fallimento del governo della Cricca dei Miracoli Berlusconi & Bossi è totale e irreversibile.
Il sistema della Cricca B & B sta sprofondando sotto il peso di anni di sparate pataccare che si sono rivelate sistematicamente un castello di mega balle.
Avevano promesso le grandi riforme (mai viste), le grandi opere (mai realizzate), meno tasse per tutti (sono aumentate), meno burocrazia (solo falò pubblicitari), un nuovo miracolo economico (economia a ramengo), basta clientelismo (grazie alla Lega dal sud si è radicato anche al nord), lotta alla criminalità organizzata (Previti, Cosentino, Romano e tanti altri seduti in Parlamento), tagli ai costi della politica (nisba, i loro stipendi crescono, scorazzano in mercedes e svolazzano in elicottero), il mitico Governo del fare, quello del “ghe pensi mi” (imputridisce in una totale e imbarazzante paralisi), ecc....
Intanto il bel paese impoverisce. Di giorno in giorno aumentano le difficoltà a mettere insieme un reddito dignitoso per lavoratrici e lavoratori, precari e partite Iva, artigiani e piccoli imprenditori.
Il federalismo farloccoregalato” da Papi e strombazzato dal Legaiolo porta solo tagli agli aiuti alle famiglie, alla sanità ed ai servizi sociali. Al posto dell’autonomia impositiva, di nuovo i ticket e nuove tasse.
La Cricca B & B ha scelto di gestire la crisi scaricandone il prezzo sui più deboli, ha scelto di imporre dall'alto decisioni alle comunità territoriali, di sostenere la distruzione sistematica del sistema delle autonomie mettendo in ginocchio e sul lastrico in particolare i Comuni.
Questi due patetici figuri se avessero un briciolo di senso dello Stato e un pizzico di rispetto per il proprio Paese, dovrebbero prendere atto del proprio sfacelo, liberare il campo e staccare la spina.
Invece le comiche miracolistiche continuano.

Papi si prepara a varare l’ennesimo lodo ad personam “il processo lungo” , l’ex celodurista sfodera la pagliacciata del trasferimento di tre scrivanie da Catania in quel di Monza, dove già gli hanno gridato: “va a lavurà”.
E ci fanno sapere che “il governo va avanti, più forte di prima” e “le cose vanno di bene in meglio”.
Ma mantenere le chiappe della Cricca dei Miracoli B & B sulla poltrona costa ogni giorno di più a tutti anche ai Beluscones e ai Legaioli.
Allora e molto presto, non ci saranno funi, giubbotti, zattere, scialuppe, salvagenti e scilipoti che terranno. GPS

lunedì 18 luglio 2011

Le trottole dello spadone floscio salvano il Papa?

Le trottole dello spadone floscio anche stavolta ci riprovano. Inguaiate fino al collo nelle porcate della banda del Papi, in preda ad un pauroso calo di consensi che le costringe a confusionali piroette, adottano la strategia dei polpi che emettono dal sifone una nube di sostanza nera per confondere le acque. Così le nostre trottole legaiole hanno rispolverato e sparso, per l’occasione, il vecchio inchiostro “del cappio”.
Aveva aperto gli spruzzi l’ex celodurista Bossi che a proposito dell'arresto del deputato del Popolo della libertà Alfonso Papa, coinvolto sull'indagine della P4, aveva bofonchiato il fatidico: "In galera" e i papagallini della Padania a ruota: “La padania non ha dubbi nella vicenda dell'autorizzazione a procedere nei confronti del deputato del Pdl”.

Intanto la giunta per le autorizzazioni a procedere della Camera ha detto “Si”. Alla votazione hanno preso parte Partito democratico, Italia dei valori, Futuro e libertà e Unione di centro. Il Pdl ha lasciato l'Aula della giunta per protesta, mentre le trottole dello spadone floscio si sono astenute.
La novità della furbata poteva essere interessante, nella Banda Ladroni non riescono più a coprirsi il culo a vicenda?
Ma sono bastate 24 ore che il Bossi, (che sembra sempre più una trottola telecomandata) da Venezia, cambia linea e fa una vistosa retromarcia: “Niente manette” prima della celebrazione del processo.
L’ordine di Papi era stato perentorio: “Salvate il soldato Papa” e per il Partito degli Onesti la disposizione è indiscutibile, è di quelle di principio non negoziabile, se non si copre un indagato che cavolo di Onesti sarebbero.
Poi ieri nuova virata a 360 gradi della trottola telecomandata: "Voteremo sì all'arresto”. Roba da ricovero coatto.
La prima sezione disciplinare del Csm, nel frattempo, ha sospeso Papa dalle funzioni e dallo stipendio di magistrato. Le trottole dello spadone floscio, in pieno stato confusionale, gli aprono uno spiraglio e meditano il trucco? In parlamento, si vota mercoledì, col voto segreto si vogliono mimetizzarsi per salvare il Papa? GPS

mercoledì 6 luglio 2011

Casola è una Favola 2011

La nuova edizione di Casola è una Favola è in programma dall'8 luglio al 14 agosto 2011 a Casola Valsenio (Ravenna)
Si tratta di un festival teatrale con spettacoli per i bambini e le famiglie, concerti, narrazioni, laboratori, performance, escursioni, workshop, mostre. Un cartellone trasversale che intreccia generi e contenuti, per un viaggio fisico e mentale che porterà lo spettatore attraverso boschi, giardini, fiumi, montagne vere e sentieri immaginari.
A condurre gli spettatori in questo caleidoscopico cartellone di appuntamenti ci saranno alcuni nomi illustri del panorama artistico nazionale: Ascanio Celestini (9 luglio), Paolo Tofani (chitarrista dello storico gruppo AREA, 30 e 31 luglio), lo scrittore Cristiano Cavina (30 luglio), Davide Riondino (13 agosto), Ivano Marescotti (14 agosto).
Dal 2008, inoltre, "Casola è una Favola" si è arricchito della "Festa dei Racconti Dimenticati", un festival nel festival dedicato alle tradizioni popolari, all'oralità, alle radici di una terra, quella della Valle del Senio, la cui voce è ancora oggi molto presente grazie alla comunità locale.


Dunque Casola è una Favola 2011 alza il sipario Sabato 9 Luglio 2011, alle ore 21.30, con un ospite d'eccezione: Ascanio Celestini, uno dei più grandi interpreti di teatro civile contemporaneo.
Per saperne di più Qui, per vedere il programma completo e scaricarlo in pdf (sito Proloco Casola Valsenio) Qui GPS

martedì 5 luglio 2011

Il più grande spettacolo di fantocci dopo il Big Bang ...

Altro che partito degli onesti, altro che federalismo, altro che calare le tasse, altro che spostamento dei ministeri, altro che penultimati dal sacro pratone..., anche Jovanotti canterebbe più meno così. Il più grande spettacolo di fantocci dopo il big bang siamo noi....
Rispunta nella manovra l’ennesima norma ad personam, già definita salva-Fininvest. Infatti
nell'articolo 37 è stata intrufolata la norma per la sospensione delle condanne sopra ai 20 milioni di euro che potrebbe bloccare la sentenza da 750 milioni che il premier deve alla Cir di De Benedetti.
Ma lo spettacolo dei fantocci lo racconta Piovone Rane “Con quelle tre righine infilate di nascosto nella manovra per salvare il conto in banca del capo, gli occhiuti esperti del Quirinale che le scovano e le passano ai giornali, il ministro Tremonti che subito dice in giro che è stato Alfano, ma Alfano sostiene che lui invece non c’entra nulla, poi perfino Ghedini (Ghedini!) si chiama fuori perché lui «non si occupa di procedura civile» e alla fine il più tonto di tutti – Frattini – ammette che in consiglio dei ministri non se n’era proprio parlato”.
Ma la chicca del giorno sono i legaioli che alla notizia si sbragano con un: “La norma sul lodo Mondadori? Non sapevamo nulla”. Il nostro caloroso invito ai legaioli con la vignetta di Roby. GPS

giovedì 23 giugno 2011

Non fate i Scilipoti

Incontri ravvicinati del terzo Pirla

Avevamo rimproverato il Renzi per sua gita ad Arcore senza essere stato accompagnato da Lele Mora. La stagione degli incontri ravvicinati l’aveva aperta il Scilipoti, poi la botta e via del Renzi e oggi siamo costretti a segnalarvi la patetica scenetta di ieri alla camera dei deputati, durante il dibattito sulla verifica di maggioranza. Il Di Pietro e Berlusconi, uno accanto all’altro, parlano fitto fitto in aula.
Subito dopo il colloquio il leader di Idv, sempre più il Beato Antonio da Montenero di Bisaccia
ha attaccato ferocemente il “caimano”?, lo “Sporco corruttore politico”, “il piduista ,” ilmafioso”?
No, No se l’è presa con il Pd, che accusa di non fare abbastanza per creare un'alternativa a Papi. Questi i fatti, la dietrologia la lasciamo ad altri. Noi non sappiamo cosa si sono detti e sinceramente non ce ne frega una mazza, ma condividiamo i “che ci azzeccaincazzati dei militanti dell’Idv su quella scenetta che a tutti è apparsa più un incontro ravvicinato del terzo Pirla. GPS