mercoledì 30 novembre 2011

Una tetta per macaco

La giovane modella taiwanese Charmian Chen si trovava in visita al santuario delle scimmie sull'isola di Ubud, vicino a Bali.
La Charmian passeggiava tranquillamente lungo un viale alberato, quando improvvisamente due macachi spudorati hanno cercato di spogliarla.

I due porcelloni sono saltati addosso alla giovane, mettendole prima le zampetta sul seno e poi cercando di tirargli via il vestito.
Da non dimenticare che il genoma di questi macachi condivide il 97,5 per cento dei geni con Homo sapiens. GPS

martedì 29 novembre 2011

Quelli che parlano alla pancia

Oggi vogliamo esagerare e apriamo alla Mentana, quello de La7. Ci sono 2 notizie, nessuna cattiva e tutte due buone.
Papi è tornato, capelli sempre più scuri ma col fiatone, fare l’ ex è sempre faticoso, così tra un tribunale e l’altro, fissa la linea del PDL: No alla patrimoniale bolsevica.
Nonostante la stragrande maggioranza degli italiani sia favorevole a tassare i grandi patrimoni, i berluscloni, quelli che noi vinciamo perché parliamo alla pancia degli italiani, fanno forbice.
La motivazione non fa una grinza. Abbiamo abolito l’Ici a carico dei grandi possedimenti immobiliari perchè andarli a disturbare ora. Ulteriore conferma che la “pancia” italiota non sente più e che da circa un anno la pancia è sempre più sorda, sta nel Pdl in caduta libera nei consensi e ha oggi raggiunto il minimo storico.
L’altra buona novella ci arriva da Modena, la Lega Nord si è disintegrata. Anche i legaioli sotto la Ghirlandina erano di quelli che noi vinciamo perché parliamo alla pancia.
A forza di parlare alla pancia, la Lega Nord modenese, tra liti, accuse, minacce, denuncie ed epurazioni, si spaia: ora c’è la Lega Moderna. “Moderna”, ci dicono gli ex nordisti, significa che intendiamo avere radici nel passato guardando al futuro visto che in 13 anni di governo a Roma non abbiamo portato a casa nulla. La pancia, anche a loro, non interessa più.
Alle amministrative la Lega Nord era riuscita a portare in consiglio comunale quattro consiglieri. Diventati addirittura sei con due transfughi dal Pdl che, vista l’aria che tirava, in un dietro front più veloce della luce, sono tornati alla casa madre. Ora alla Lega Nord in consiglio ne rimane uno, il Barberini, subito nominato l’ultimo dei giapponesi.
Il buono delle due notizie è che gli asini in discesa non vanno mai spinti. GPS

lunedì 28 novembre 2011

Sulla papamobile allacciare le cinture

Un ’impiegato delle ferrovie di Dortmund, Uwe Hillsmann, ha denunciato il Papa perché non aveva la cintura di sicurezza durante la visita compiuta a settembre in Germania.
Nell’esposto, presentato dal suo avvocato, Johannes Sundermann, si citano vari “testimoni” , il presidente della conferenza episcopale, Robert Zollistsch e il ministro-presidente del Baden-Württemberg, che accompagnavano Benedetto XVI nell’ultima tappa della sua missione, a Friburgo.
Davanti alle legge, sostengono gli accusatori, tutti sono uguali, anche il Papa, anzi persone come il Papa hanno una particolare responsabilità nel dare il buon esempio in tutti i campi.
La Mercedes si è affrettata a rendere noto che la vettura sulla quale viaggiava il Papa è regolarmente dotata di cinture di sicurezza. Se B16 non l’ha allacciata cavoli suoi.
Così Benedetto XVI rischia una multa di trenta euro. Meno male che gli versiamo 8 per mille. GPS

Perchè il Papa non più vuol incontrare i legaioli

Il Trota designato dopo aver detto che l’ozono deve farcela a smettere di bucarsi, ha aggiunto che la Lega deve fare come le galline: per fare un uovo duro deve lavorare sodo.
La Padania parte da qui, nella foto sotto (vera).
Ecco perchè il Papa non vuole più incontrare i legaioli, perché ha paura di cambiare idea sull'uso del preservativo. GPS

sabato 26 novembre 2011

Una provocante ragazza WC attaccata al tram

Nella giornata internazionale contro la violenza sulle donne, Altarimini ci segnala questa pubblicità,


E' stata affissa su un autobus della linea di Rimini città, raffigura una ragazza provocante seduta sul w.c., con le mutandine calate e la sigaretta in bocca.





La provocante ragazza WC dovrebbe eccitare il taglio di capelli a noi invece sembra solo una ebbra cagatina. GPS

venerdì 25 novembre 2011

Bossi e il terzo segreto di Fatima


Il Grande Canottiero Bossi torna a parlare.

Stavolta dice di voler svelare il terzo segreto di Fatima e rivolgendosi ai giornalisti:
Monti fa schifo... è uno che le montagne le ha viste solo in cartolina”.

A questo punto, come raccontava Paolo Rossi, nel cielo è apparso una grande scritta:

IL RINCOGLIONIMENTO SE LO CONOSCI NON TI UCCIDE GPS

giovedì 24 novembre 2011

PD, scoreggia stop

Nel Pd non ci vogliamo far mancare proprio niente. Ieri veniamo a sapere (giuro che questa mi era scappata) che esiste pure una componente “LiberalPd”, capitanata da Enzo Bianco, che ha chiesto a Stefano Fassina di dimettersi da Responsabile Economico del Pd.
E che cosa ha detto il Fassina di tanto grave? Solo questo:
“Dopo un trentennio dominato dalla flessibilità del lavoro e dalla moderazione salariale, le cause primarie della drammatica ed infinita crisi in cui siamo immersi, oggi il Commissario europeo agli affari economici insiste su maggiore flessibilità del lavoro e maggiore moderazione salariale. Se la Commissione Ue e la signora Merkel si ostinano ad imporre idee fallite, l’euro e l’Ue sono davvero a rischio. Speriamo che il Governo Monti riesca a far correggere la rotta in tempo”. Ogni tanto scappa qualcosa di sinistra.
Il gruppetto “LiberalPd” non si è accorto che le parole di Fassina stanno pari pari con quanto deciso all’ unanimità dalla Conferenza Nazionale PD sul Lavoro e mi pare che Bersani abbia fatto bene a chiudere la questione : la linea di Fassina è la linea del partito, stop. I Liberal rosiconi se ne facciano una ragione in piena libertà.
Tempo fa ci eravamo lamentati delle ordinanze, spesso singolari, cretine e ridicole. dei nostri sindaci sceriffi. Dopo aver fatto la conoscenza dei “LiberalPd” siamo disposti a fare qualche eccezione.
Ad esempio sarebbe opportuno che i Democratici adottassero quella decisa dai sindaci in California che vieta ai propri cittadini di scoreggiare in pubblico dopo le 18.00. Come dire, fino a quell'ora scoreggiate quanto volete, ma dalle 18.00 in poi cessate il fuoco. GPS

martedì 22 novembre 2011

Arcore, indovina chi non viene a cena?

Oggi “I giurnél” scrivono che i legaioli stanno abbandonando il Papi e che addirittura non andranno più a cena ad Arcore.
La cena del lunedì sera ad Arcore, fra il Papi e il Grande Canottiero, era diventata, dopo il bunga bunga naturalmente, il simbolo più figo della corte arcoriana.
Nel primo lunedì all’opposizione, il Bossi ha deciso di rifiutare l’invito dell’amico Papi.
L’arrivo del governo Monti a palazzo Chigi ha incasinato ogni cosa e soprattutto ha strappato loro l’osso (governo) e senza osso quel tipo di cena è una vera schifezza.
La Lega ci tiene molto a far conto di niente e a convincersi che la bancarotta di oggi è colpa degli altri. Quello che è successo, in tutti questi anni, loro non lo ricordano più, al massimo erano impegnati nel santo Pratone a benedirsi con la sacra acqua del Po.
Infatti l’opposizione pare abbia gasato molti legaioli, impegnati come non mai, in una solitaria via della riverginazione padana.
Insomma un pò la Littizzetto: "La rivergination si fa per evitare la svalutation e incentivare la devolution”. In ogni caso però, le baldracche restano sempre baldracche. GPS

lunedì 21 novembre 2011

Il Pirlamento del Nord senzatetto

La settimana scorsa annunciavamo (via La Padania) che il Parlamento del Nord, doveva tornare a riunirsi il 4 dicembre prossimo a Villa Bonin Maistrello in quel di Vicenza per i tradizionali cori legaioli: “All’osteria uno numero Uno paraponzi ponzi po” e “Su e giù per la Valsugana”. Per giorni gli strilloni padani hanno urlato: Questo è il nostro Parlamento! con tanto di foto della Villa Bonin Maistrello.
In anni di patacate e di porcate i legaioli, sia nella loro vacanza magna magna romana e sia sul territorio, ne hanno fatte di cotte e di crude e noi nel nostro piccolo abbiamo sempre cercato di tenervi informati. Ma quest’ultima pirlata le supera tutte e sembra uscita direttamente da oggi le comiche.
Proprio in queste ore si viene a sapere che stò Parlamento del Nord, che doveva far ripartire la mitica secessiùn per l’indipendenza padana, è stato rinviato... per sfratto.
Infatti, Mario Maistrello, proprietario della villa suddetta e dell’annesso Ristorante “Le tre Grazie”, scopre che la Lega vuol fare la secessione a casa sua.
Il Mario è furioso col Bossi e taglia corto: ”Si è dimenticato di prenotare, e da qui a Natale noi siamo pieni. Una telefonata questi signori potevano anche farla” ...e per evitare l’eventuale invasione delle orde secessioniste nella sua villa si è già rivolto ai suoi avvocati. Il Pirlamento del Nord è dunque senzatetto.
Con ampolle e fiumi sacri il popolo legaiolo ha creduto persino che la Ruby fosse la nipote di Mubarak, oggi ricicciano con la secessiùn e il Pirlamento del Nord per una nuova presa per il c... e stavolta senza neanche prenotare. E' proprio il caso di dire: una risata vi seppellirà. GPS

sabato 19 novembre 2011

Bologna, levitazione in Piazza Nettuno

Noi ricordavamo l'illusionista olandese Wouter Bijdendijk ''Ramana'' che davanti alla Casa Bianca, meditava sospeso a circa un metro d'altezza appoggiato a un bastone.
La chiamano levitazione.

In questo freddo novembre succede che a Bologna in piazza Nettuno, sbucato dal nulla, un giovane ed originale artista, serio, ad occhi chiusi, concentrato e assolutamente immobile, con una mano appoggiata su un'asta, avvolto in una sorta di accappatoio rosso scuro a gambe incrociate a "fior di loto", sollevato un metro da terra, incanta i passanti.
Fonti ben informate rivelano che il Sindaco Merola, rimasto anche lui incantato, abbia convocato a Palazzo D’accursio l’ artista levitatore .
Dopo l’accordo con i “Draghi ribelli”, pare che il Sindaco stia pensando di far fare quest’anno ai bolognesi lo shopping natalizio, oltre che a piedi, anche a "fior di loto", cioè sollevati un metro da terra. Entusiasmo da parte dei commercianti: Così si vedranno meglio le nostre vetrine. GPS

venerdì 18 novembre 2011

Padania, non ci sono più i cerchi magici di una volta

Oggi torniamo a parlarvi della “Rotonda dei Pirla”. Ci occupammo della storia della Rotonda legaiola poco prima della sua inaugurazione ufficiale nell’agosto 2008.
Ieri VareseNews ci aggiorna e ci racconta l’odissea di questa rotonda ai confini dell’idiozia.
L’opera i “ciclisti padani”, raffigurante tutti i leader della Lega Nord in bicicletta, fu installata sulla rotonda di Buguggiate in occasione dei mondiali di ciclismo di Varese 2008.
I “ciclisti padani” dovevano rappresentare il trionfo legaiolo nel territorio.
Col passare del tempo la mitica rotonda di partito si è invece trasformata nello “sfogatoio” del malcontento leghista e antileghista.

Infatti, siamo arrivati alla sesta versione dei “ciclisti padani”:
un giorno i leader in sella si svegliarono con la faccia dipinta di verde e divennero i “ciclisti musi verdi”;

poi fu la volta della passata di vernice in bianco, e divennero i “ciclisti imbiancati”;

un giorno ci fu invece una rivisitazione in memoria del grande Carlo Collodi, e con dei lunghi nasi furono trasformati in “ciclisti pinocchi”;


sulla stessa linea anche un’altra rivisitazione: proprio come pinocchio quando incontrò Lucignolo, si trasformarono in “ciclisti asinelli”;
a Natale invece furono trasformati in “ciclisti babbi natali”.
Un nuovo capitolo della saga “ciclisti padani” è avvenuta mercoledì mattina.
Agli automobilisti di passaggio, il leader leghista Umberto Bossi è apparso con un “cerchio” del water appesa al collo.
Non ci sono più i cerchi magici di una volta. Galleria foto delle versioni i “ciclisti padani” QUI. GPS

Una fantastica "estrema unzione". Amen

Oggi Massimo Gramellini su La Stampa si supera, non è possibile non rilanciarlo:
Silvio, mi manchi. L’ho sempre temuto, ma ne ho avuto la certezza ieri pomeriggio. Quando, in piena sonnolenza post-spaghetto e post-discorso programmatico del nuovo premier, mi sono imbattuto in una tua dichiarazione roboante. Te la prendevi con Napolitano «maestrino» e con la stampa «terrorista». Come ai vecchi tempi.

Per un attimo ho creduto che tu fossi tornato, che le tue parole riattizzassero polemiche e scavassero indignazioni. Invece niente. Non ti ha filato nessuno. Tutti dietro a quell’altro che parla di «iato» e di «spending review». Persino gli studenti in piazza ti hanno già dimenticato: i loro cartelli sfottevano solo i banchieri. Guarda, non dovrei dirtelo, ma persino i tuoi tg hanno fiutato l’aria sobria e anziché sostenere le tue battaglie contro i mulini forti preferiscono darsi alla cronaca nera. Taccio sulla Rai, per non farti soffrire. Comunque sappi che davanti alla porta di Casini c’è una tale fila di tuoi ex raccomandati che fra un po’ dovranno dargli il numeretto come alle Poste.
Siamo rimasti soli, Silvio. Hai spaccato un Paese, abbassato l’asticella del buongusto al livello dell’elastico degli slip, desertificato i cervelli di due generazioni di telespettatori, abolito il senso di autorità e quello dello Stato (già scarsi anche prima di te), sdoganato un esercito di fascisti, razzisti, squinzie e buzzurri. Soprattutto hai sparato una quantità inverosimile di panzane. Eppure eri la mia musa. Ora basta però, ti devo lasciare. Per il bene della Nazione e mio personale, da domani scriverò solo dei Buongiorno tecnici. Amen! GPS

giovedì 17 novembre 2011

L’uomo del porco ha detto NO!

Si è appena concluso al Senato l’intervento di Mario Monti, tanti sono gli applausi, ma c'è qualcuno che non si è trovato d'accordo col programma presentato dal nuovo premier.
È il caso di Roberto Calderoli, detto l’ uomo del porco, il quale si è alzato in piedi alla fine del discorso e ha fatto il segno del pollice verso.
L’ uomo del porco ha detto NO!. Un NO secco nei confronti del presidente del Consiglio Monti che gli ha soppresso pure il Ministero per la Semplificazione e non può più giocare ai falò. GPS

mercoledì 16 novembre 2011

La sete di Ridracoli

La diga di Ridracoli è sempre più vuota: il livello dell’acqua è a quota 517 metri sul livello del mare, il che significa a soli 15 metri dal vuoto totale e 40 metri dal riempimento massimo. E per i prossimi giorni non sono previste piogge. (foto sopra Ridracoli oggi)
Basti pensare che alle spalle della diga possono essere contenuti circa 35 milioni di metri cubi di acqua mentre oggi si arriva appena a 5 milioni.
E’ scattato la fase di attenzione della Protezione civile regionale e le Amministrazioni comunali raccomandano di non lavare le auto o irrigare giardini o sciupare acqua in qualsiasi modo. (foto sopra lo spettacolo della tracimazione) GPS

Adotta un Galan

Gli effetti collaterali della caduta di un governo sono davvero imprevedibili.
Ti trovi improvvisamente individui, abituati agli agi, alle feste, ai salotti televisivi, alle auto blu, alla protezione delle loro scorte, scaraventati improvvisamente per la strada.
Sentite un pò questa drammatica storia, la racconta Mattia Feltri sulla Stampa.
Prima sacrificato sull’altare dell’alleanza con la Lega in Veneto, poi a fare le veci di Zaia all’agricoltura prima di prendere il posto di Bondi alla Cultura.
Giancarlo Galan, il tappabuchi del governo Berlusconi, oggi però è disoccupato. Perché non essendo onorevole, una volta terminato il mandato di ministro non avrà altri redditi.
E allora eccolo il Galan che giustamente si sfoga per l’ ingrata sorte:
Ministro Galan, lei non è nemmeno parlamentare. Come si sta da disoccupati?
«Non me lo dica… Stamattina ho chiesto a mia moglie un soldo. Le ho detto, amore, è per il caffè, i giornali…»
.
Sentitelo il poverello, abbandonato senza pietà dal padrone, sembra un bulldog legato al gard-rail del Ponte dei Monteroni.
Il Galan lo scorso anno era venuto a Casola alla Festa dei frutti dimenticati, perciò un cincinino abbiamo presente chi è. Ma molto meglio approfondire con Don Giorgio QUI.
Possibile che nessuno di voi frequentatori di questo blog del cavolo sia mosso a pietà dalla faccia triste dell’ ex ministro Galan con la ciotola vuota?
E non venitemi a dire che può sempre vendere la mega Villa Rodella che possiede sui Colli Euganei o la sua parte (l’altra è del Ghedini, guarda il fato a volte cosa ti combina) dell’azienda di Frassineta (ex Don Gelmini) di 400 ettari in quel di Casola Valsenio. Siate umani, adottate un Galan! Intanto Biagio si era già spudoratamente allargato di suo. (nella foto) GPS

Sócc'mel B16

Contro la “cultura dell'odioSócc'mel che impegno!

martedì 15 novembre 2011

Lega Nord, il ritorno all’ Orango

Un recente studio, pubblicato su una famosa rivista scientifica, ha dimostrato che i nostri antenati più prossimi sarebbero gli Orango. Questi scienziati hanno accertato che gli Orango hanno abilità inaspettate, cafone e triviali tali da avvicinarsi straordinariamente alla mente umana.
Prendete ad esempio il primordiale rito dell’ostentazione dei genitali che tanto successo ha avuto nei legaioli Sempreduri di Padania.
Poi, è vero, col tempo i Sempreduri si sono ammosciati, finendo col sostituire il viril rito col dito medio. Infine hanno trasferito l’arcaico impulso nell’ ostentazione nel potere, cioè nella Lega Ladrona tutta cadrega e danè.
Dopo la devastazione del paese e il crollo del loro Papi padrone, ha cui hanno sempre retto il moccolo nel portare l’Italia alla bancarotta, affermano che in questi anni loro sono stati sulla luna e che adesso hanno avviato la ricerca della verginità perduta.
Tanto che ieri, dopo aver disertato le consultazioni con Mario Monti, hanno fatto sapere che il Carroccio riaprirà il Parlamento del Nord, tornerà a riunirsi per i cori: “All’osteria uno numero Uno paraponzi ponzi po” e “Su e giù oer la Valsugana”. Pare proprio che il richiamo della foresta sia irrefrenabile, ma più che di verginità si tratta del ritorno all’ostentazione del pisello o meglio all’ Orango perduto.
Ma a questi patacconi padani chi glielo va a dire che gli Orango, anche nei casi di massimo ingrossamento, non ce l’ hanno più lungo di 5 centimetri. GPS

lunedì 14 novembre 2011

Incredibile!!! Monti non saltellava

Il travaglio dei berluscloni è davvero incontenibile e travolgente. Da quelle parti la depressione deve essere davvero forte.
L’accasciamento e la fiacca si fa sentire, ne è testimonianza lampante la ferocia della pistola fumante di oggi.
"Il Giornale" della famiglia Berlusconi è già sul pezzo. I segugi sono ritornati con la preda. Roba grossa. Uuuh, sapeste”.
Ma vi rendete conto che Mario Monti era un "imbranato in ginnastica?" Prendeva sempre "cinque".(via Non leggere questo Blog!) Questa volta è cosa pesante altro che tette.
Insomma tutti un branco di debosciati, si può sostituire un Papi con un Monti non saltellante?
E’ proprio vero, non c’è più la cocaina di una volta. GPS