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giovedì 18 marzo 2010

In do sta Totò? (Cuffaro)

Durante la conferenza stampa ad Ancona di lunedì, Pierferdinando Casini ha solennemente ufficializzato che: “Totò Cuffaro si è dimesso dall’Udc, e pare, pure, già da un pezzo”.
Che Totò Cuffaro non sia più iscritto all’Udc da molto tempo è una notizia bomba, che dovrebbe far tirare un sospiro di sollievo a tutti i militanti di quel partito, visto il personaggio, condannato in secondo grado a 7 anni di reclusione per favoreggiamento aggravato per avere agevolato la mafia.
Ma l’ufficializzazione casiniana della perdita del Totò, in Sicilia non l’hanno presa bene.
Tanto che ha stretto giro di posta, il Rudy Maira, capogruppo Udc alla Regione Sicilia ci fa sapere: “Siamo meravigliati per le notizie infondate che riferivano di una presunta uscita dall’Unione di Centro del senatore Salvatore Cuffaro”, ''E' da auspicare - prosegue Maira - che le parole chiare del presidente Pier Ferdinando Casini siano state mal interpretate”.
La nota sottoscritta da tutti i deputati regionali dell’UDC, Toto Cordaro, Giovanni Ardizzone, Nino Dina, Salvatore Cintola, Marco Forzese, Pippo Gianni, Orazio Ragusa, Riccardo Savona, Fausto Fagone, Pio Lo Giudice e Toto' Cascio.
Cuffaro è nell’UDC? O Cucù Cuffaro non c’è più?
Il Casini dovrebbe fare le pulizia di pasqua, ma come direbbe il Totò, quello vero, “Il coraggio ce l’ho. E’ la paura che mi frega” e poi deliziosi sono i cannoli. GPS

venerdì 18 gennaio 2008

Nel nome del padre, del figlio e di Tatò

Vi ricordate di Toto Cuffaro, quello di Totò ha fatto il test, Anche Totò Cuffaro in pellegrinaggio a Santiago de Compostela, Ma quanto scrive sto Totò Cuffaro, bene anche per lui sta arrivando “il giorno del giudizio”.
Sono infatti in camera di consiglio da giovedì mattina i tre giudici del tribunale di Palermo chiamati ad emettere la sentenza del processo "Talpe alla DDA" nel quale, fra gli altri, è imputato il presidente della Regione Siciliana, Salvatore Cuffaro.
Per il Tatò, che è imputato di favoreggiamento aggravato e rivelazione di segreto d'ufficio, la procura di Palermo ha chiesto una condanna ad otto anni di reclusione.
Nell’attesa, il nostro Totò è in "ritiro spirituale", assieme alla famiglia e ai suoi amici più fidati, in una villa di campagna fuori Palermo.
Il Cuffaro, sta aspettando di conoscere non solo il verdetto del processo ma anche quale sarà il suo futuro. In caso di condanna per mafia, infatti, il leader dell'Udc in Sicilia ha già fatto sapere che si dimetterà dalla carica di governatore e lascerà la politica. Sarà vero? I giudici della terza sezione del tribunale di Palermo, presieduta da Vittorio Alcamo, sono entrati in Camera di consiglio ieri mattina alle 10 e dovranno esaminare ben 200.000 pagine del dossier .Secondo le previsioni la sentenza dovrebbe essere pronunciata entro oggi, al più tardi, sabato. (fonte lasicilia.it) GPS

venerdì 5 ottobre 2007

Anche Totò Cuffaro in pellegrinaggio a Santiago de Compostela

Il Presidente Totò Cuffaro ha affrontato in pellegrinaggio il Camino de Santiago de Compostela, percorso che si effettua fin dal Medioevo per giungere all’omonimo santuario, dov’è sepolto San Giacomo.

“E’ un’emozione indimenticabile – ha detto il presidente - proprio per questo ho voluto provarla nuovamente, dopo le esperienze, anche queste uniche, di Lourdes, Medjugorie, Fatima e Czestochowa. Ripercorrere il cammino verso la tomba di San Giacomo rappresenta un atto di fede, che, nonostante la lunga e faticosa marcia, faccio volentieri in segno di devozione, ma anche per ribadire il messaggio della Sicilia e dei siciliani per un futuro di pace, fratellanza e solidarietà.
Un impegno, il nostro - conclude il Presidente - che si aggiunge all’atto di affidamento dell’Isola alla Madonna e che si fa interprete dei sentimenti dei siciliani, della loro cultura e della loro storia”.

Non è una barzelletta lo annuncia direttamente (guardare per credere) il nostro Totò nel suo sito. GPS

domenica 24 gennaio 2010

Totò Cuffaro: Io c’ entro

Due anni in più del primo grado per l'ex presidente della Sicilia Cuffaro, attualmente senatore dell'Udc. I giudici: ''Ha agevolato Cosa Nostra''. Aggravato il reato, come chiesto dalla Procura Generale, da favoreggiamento a favoreggiamento aggravato alla mafia. (fonte AdnKronos)
Remember Vasa Vasa: Le cronache riferiscono: “Si fa il segno della croce quando il giudice di Palermo legge la sua condanna”, “Piange per la felicità, Totò Cuffaro e offre cannelloni”, "Resto", risponde a Silvio Berlusconi che gli telefona di sera e gli dice "ti voglio bene".
Poi le congratulazioni e la benedizione di Casini, il quale ha trionfalmente dichiarato "Lo sapevo che non era mafioso". Il nostro Totò, quando era Presidente della Regione Sicilia, fu condannato a 5 anni, fece festa e diventò senatore. Oggi che se ne è cuccato 7 di anni, come minimo ha diritto ad un posto di ministro. Nel regno di Papi la stagione della meritocrazia. GPS

sabato 26 gennaio 2008

Cannolo Day

Aveva festeggiato la condanna a cinque anni di reclusione con cannoli e spumante. Ma gli devono essergli rimati nel gargarozzo.
Totò Cuffaro ha annunciato le sue dimissioni "irrevocabili".
Una scelta non molto spontanea, visto che la Procura di Palermo stava per predisporre un provvedimento di sospensione dalla carica.
Lo faccio per coerenza, per non tradire quegli ideali ai quali sono stato educato”. “Scelgo la via dell'umiltà” ha dichiarato.
Così la Sicilia andrà alle elezioni regionali,entro tre mesi dallo scioglimento dell'Assemblea.
Ma Totò di cartucce ne ha ancora, infatti non pensa affatto di lasciare la politica.
All’'Udc hanno già fatto sapere che , alle prossime elezioni politiche, lo candideranno come capolista al Senato o alla Camera dei deputati, inserito subito dopo il nome del leader Pier Ferdinando Casini.
Intanto, a Palermo diecimila persone hanno dato vita al “Cannolo Day” per festeggiare,
Con tanto di ""cannolo girls"" che, indossavano un costume da cannolo di cartapesta e giravano per la piazza offrendo cannoli veri ai manifestanti. GPS

lunedì 21 gennaio 2008

La mossa del serpente

Sono un incurabile ottimista. Continuo a sognare Un Paese normale.
Però stamattina, una strana vena poetica mi assale e mi sono trovato a recitare: Io scavo, tu scavi, egli scava, noi scaviamo, voi scavate, essi scavano.... non sarà una bella poesia ma dovete convenire che è profonda. In tutti questi mesi ho ripetuto: adesso abbiamo toccato il fondo, n
el paese dei Balocchi. Invece… Io scavo, tu scavi……, forse è vero che al peggio non c’e’ mai fine.
Quando in un Paese, una condanna a 5 anni di reclusione con l’ interdizione dai pubblici uffici, (se ne aspettava 8 o l’ergastolo?) di un personaggio politico nazionale (Totò) è celebrata come un vittoria, ditemi voi ha che livello è lo stato del buco.

Le cronache ci riferiscono “Si fa il segno della croce quando il giudice di Palermo legge la sua condanna”, “Piange per la felicità Totò Cuffaro e offre cannelloni”, "Resto", risponde a Silvio Berlusconi che gli telefona di sera e gli dice "ti voglio bene". Poi le congratulazioni e la benedizione di Casini, il quale ha trionfalmente dichiarato " Lo sapevo che non era mafioso ".
Anche in quel di Babele, 5000 a.C., dicevano ”Sta torre col cazzo che casca!” GPS

mercoledì 17 ottobre 2007

Totò ha fatto il test

Dopo la richiesta di condanna del governatore della Sicilia, Totò Cuffaro, a otto anni di reclusione per favoreggiamento aggravato alla mafia, post di ieri.
Il Cavaliere gli ha immediatamente confermato la propria solidarietà e ha così motivato: «La stima che nutro nella sua intelligenza mi fa escludere in maniera assoluta che egli possa essere coinvolto in quelle vicende in cui si pretende di coinvolgerlo».
Che centra (l'eventuale) intelligenza di Cuffaro e la sua (eventuale) colpevolezza, non è chiaro.
Probabilmente il leader Bellachioma, pensa di proporre una nuova riforma della giustizia.
Sostituire i processi, con dei test sul quoziente intellettivo degli imputati. Sede legale test Arcore, commissario unico gestione test Dell’Utri, collegio unico di garanzia test Previti. GPS

mercoledì 24 settembre 2008

L’ abbuffata siciliana

Un anno fa vi raccontavo in Ma quanto scrive sto Totò Cuffaro, il vento che tirava nella Regione Sicilia di Toto Cuffaro, quello dei cannoli.
Poi ci sono state le elezioni e la staffetta con il compare Raffaele Lombardo che vince con il 64%.
Don Raffaele, presidente del Popolo siciliano, come ama definirsi nel suo sito, nel giorno del suo insediamento aveva solennemente giurato al popolo siciliano che : "Il mio governo è già impegnato a tagliare gli sprechi", “Una burocrazia più snella ed efficiente, razionalizzando le risorse degli uffici e privilegiando le competenze, eliminando gli enti inutili e semplificando le procedure." Voglio fare una Sicilia moderna”, poi sbragando si era lasciato andare: ”farò dell’isola una nuova Irlanda”.
Andiamo a vedere come invece stanno le cose e che vento che tira nella terra del Brunetta siciliano.
La grande abbuffata continua:“Don Raffaele sta già oscurando la fama del suo predecessore Toto sopraffatto da una velenosa guantiera di cannoli”, scrive oggi la Repubblica nella “La Parentopoli siciliana” (da leggere).
Un anno fa i dati dicevano: Regione Sicilia abitanti 5.015.297, superfice territoriale 25.710 km²,

Regione Emilia Romagna abitanti 4.223.264 al 31/12/2006, superfice territoriale 22.123 km² Alla fine del 2006 i dipendenti della Regione Sicilia erano 14.245 dei quali ben 2.150 sono dirigenti. Poi ci sono altre 1.775 unità che vengono utilizzate in vari ambiti, dalla catalogazione alla protezione civile, alla Resais, una società che gestisce il personale di enti e aziende in esubero. E infine vanno considerati quattro dirigenti generali e 42 dirigenti. In tal modo il personale dipendente, interno ed esterno, della Regione sfiora la cifra record di 20 mila unità.
Oggi la Regione Emilia Romagna di dipendenti regionali, ne ha 2.667, la Lombardia 3700, il Piemonte 3.098.
La cosa più interessante è che i dipendenti della Regione sono oggi 21.000.
La perla delle perle del nostro Brunetta siciliano e quella che “ogni assessore può avere 25 collaboratori fra segreteria particolare e segreteria tecnica, un terzo di loro arriva da fuori l'amministrazione. Così fan tutti. Pagando ciascuno degli 8 prescelti come dirigente 41.807 euro lordi più un'indennità di 7.747 euro e un'altra di 23.500. Come minimo, i fortunati che entrano in uno staff, portano a casa 70 mila euro. Gli uffici di gabinetto si trasformano in vere e proprie segreterie politiche”.
A Don Raffaele, presidente del Popolo siciliano, la Sicilia ha tanti dipendenti regionali quanto Lombardia, Piemonte, Lazio, Emilia, Veneto, Liguria e Friuli messe insieme, altro che Irlanda manco il Burundi arriva a tanto. GPS

venerdì 20 gennaio 2012

Sicilia, sindrome di Stoccolma 2

In questi giorni abbiamo cercato di capire qualcosa in più su: il Movimento dei Forconi, la Forza d’Urto, il Bisonte Selvaggio che pare imperversino e paralizzino la Sicilia. Abbiamo scelto il blog di Lauretta da Avola,
da cui il movimento dei forconi è partito, per un aiutino.
 
“La folla manifestante è fatta davvero di lavoratori, di gente che non arriva a fine mese e di giovani che, con l’entusiasmo, che li caratterizza, stanno dando il loro contributo alla protesta...”. 
Non abbiamo dubbi della testimonianza di Lauretta e siamo anche convinti che lo stato di malessere, che attanaglia la Sicilia e non solo, adesso più che mai, stia realmente conducendo all’esasperazione milioni di persone. Ma il problema è come se ne esce? A Lauretta voglio rammentare quello che scrivevamo nel lontano marzo 2008, in tempi non sospetti, anche allora alla Sicilia e ai siciliani si poneva il fatidico: che fare? 
Fummo facili profeti: Si sta consumando la più squallida e imbrogliona operazione politica che la storia della Repubblica abbia mai visto. 
Un'operazione perfida e ingannatoria, con tanto di gioco delle tre carte, degna della più squallida pagliacciata della commedia all’italiana. Chi pensava che avessimo toccato il fondo si sbagliava, questo silenzio prova che al peggio non c’è mai limite. Ebbene il druido dei “terun de merda”, si è sposato in Sicilia, si dice, col "rito celtico" con il Totò Vasa Vasa, quello del Cannolo Day. 
Allora i siciliani scelsero a piene mani il “matrimonio druido” cioè il potere arrogante del centrodestra che di fatto in tutti questi anni ha affossato la Sicilia, offeso, malfamato e insultato il meridione come mai si era visto nella storia repubblicana. 
 Il bello della farsa è che questo potere è dato e sorretto in modo determinante proprio dal voto meridionale. 
Allora concludevamo il nostro ragionamento: Ci pare a questo punto che la tragedia sconfini dalla politica e approdi nello spazio psicologico. Infatti quando le vittime manifestano sentimenti positivi nei confronti del proprio carnefice (continuando a votarli) ci troviamo, dicono gli esperti, di fronte alla sindrome di Stoccolma.
 Non vorrei che il Movimento dei Forconi, la Forza d’Urto, il Bisonte Selvaggio fossero un nuovo gioco delle tre carte per fottere Sicilia e siciliani. Certi figuri che sono oggi sulle barricate assomigliano più a carnefici che liberatori. Se così fosse saremmo alla tragica sindrome di Stoccolma 2. GPS

mercoledì 3 ottobre 2012

L’ inorridisco del millepiedi



Il Nichi Vendola finalmente si è deciso e ci fa sapere, attraverso il suo sito, che sarà in gara alle primarie del centrosinistra.
Appena appresa la notizia il Casini tutto strabuzzato: "Vendola? Inorridisco".
Che il Casini avesse il rabbrividimento facile ci era proprio scappato, anzi eravamo convinti del contrario.
Infatti, noi che un pò di monitoraggio l’ abbiamo fatto, ci è sempre sembrato “sereno” come si è soliti dire in queste occasioni.
Ad esempio, manco una piega quando frequentava l’osteria Calderoli a confezionare il Porcellum, tanto odiato e con pentimento postumo.
Nessun frizzino neanche per tutti i lunghi anni che ha messo il suo Udc al servizio del Berlusconi e della Pork Repubblic.
Nemmeno un battito di ciglia nel votare la legge più schifosa “Bossi Fini” contro gli immigrati.
Neanche una grinzina per ben 7 anni, tanto il periodo trascorso ha sostenere Totò Vasa-Vasa Cuffaro in Sicilia, per non parlare dei servizi alla Sora Polverini fino allo scoppio del bubbone Fiorito ecc.
L’ inorridisco casiniano è penoso, è la solita mossa del solito millepiedi in cerca di mille scarpe. GPS

giovedì 6 marzo 2008

W La Padania, W Vasa Vasa

"Il Pd è il partito dei terun", Lo ha affermato l’altro ieri Roberto Calderoli, Coordinatore delle Segreterie Nazionali della Lega Nord e Vice Presidente del Senato.
Noi che siamo degli inguaribili ottimisti, speravamo che alle prossime elezioni, con tutto quello che è successo, non ci fossero candidati : Incapaci, voltagabbana, dinosauri, imputati, pregiudicati, ladri, screditati, imbecilli e i pirla. Ma forse era decisamente chiedere troppo.
Ad esempio, Il dobermann legaiolo quello della corrente “cazzata continua”. L’autore del “Porcellum”, la strafamosa legge elettorale con cui si andrà ha votare. Una legge “Porcata”, con le liste bloccate, che significa elezione sicura per quelli che non potrebbero mai mettere la propria faccia sui manifesti. Si tratta della requisizione vergognosa della volontà popolare da parte delle segreterie dei partiti. Lui stesso la definita: «Io quando parlo ho l’abitudine di dire sempre quel che penso. E sì, questa legge è una porcata”.
Ebbene il druido dei “terun de merda”, si è sposato in Sicilia, si dice, col "rito celtico" con il Totò Vasa Vasa, quello del
Cannolo Day. La notizia è in sordina, sotto traccia, visto che quasi nessuno ne parla impegnati come sono a controllare se Pannella beve o no, nella lotta alla sua “sacra quota”. Si sta consumando la più squallida e imbrogliona operazione politica che la storia della Repubblica abbia mai visto. Un'operazione perfida e ingannatoria, con tanto di gioco delle tre carte, degna della più squallida pagliacciata della commedia all’italiana. Chi pensava che avessimo toccato il fondo si sbagliava, questo silenzio prova che al peggio non c’è mai limite.
Ma torniamo a noi, è proprio vero non ci sono più i padani di una volta. Il legaiolo di oggi, pur di tenere il culo in una poltrona in quel di “Roma Ladrona”, venderebbe sua madre. La coerenza e l’onesta politica sta al leghista come il peperoncino alle emorroidi. Allora chiedo, è proprio necessario che il druido vada ancora là a fare porcate? W La Padania, W Vasa Vasa GPS

venerdì 17 giugno 2011

Casini a rischio falò

Questa mania del Casini di fare il Muzio Scevola diventa cosa curiosa e pericolosa.
Ci aveva provato ''a mettere la mano sul fuoco per l'innocenza di Cuffaro”, il Totò è da mesi in carcere con una condanna definitiva per mafia.

Ieri il Casini ci ripicchia. Scandalo P4, sul braccio destro di Papi Gianni Letta, lui che ti fa , garantisce: “è una persona onesta”. Metterei (aridaiie) “la mano sul fuoco” … anzi, non una, “tutte e due” …. mi voglio rovinare.
Va a finire che al Casini "moncherino" gli tocca di fare il Grande Centro senza le mani. GPS

giovedì 4 ottobre 2007

Ma quanto scrive sto Totò Cuffaro

Da ieri mattina, nell'Ufficio stampa della Presidenza della Regione Siciliana del Governatore Salvatore Cuffaro, sono in servizio 23 giornalisti sui 24 previsti dalla pianta organica.
Per i ventitre “addetti alla comunicazione dell’ufficio stampa” della presidenza, non va male, hanno infatti la garanzia di un contratto a tempo indeterminato con uno stipendio di “graduato”, allineato a quello di un caporedattore di un giornale nazionale. In soldoni, e al netto delle tasse, fanno 3800 euro al mese, che rappresentano la spesa principale dell’ufficio: 300 mila euro l’anno.
(da panorama.it)
La Regione Sicilia batte tutti: il resto d’Italia, anche Palazzo Chigi (10 addetti) e il Quirinale (tre giornalisti) e il resto del mondo, Buhs compreso.
Per completare il quadro di come vanno laggiù le cose, ho fatto, per curiosità, una piccola ricerca.
Ecco i dati:
Regione Sicilia abitanti 5.015.297, superfice territoriale 25.710
km²
Regione Emilia Romagna abitanti 4.223.264 al 31/12/2006, superfice territoriale 22.123 km²

Alla fine del 2006 i dipendenti della Regione Sicilia erano 14.245 dei quali ben 2.150 sono dirigenti. Poi ci sono altre 1.775 unità che vengono utilizzate in vari ambiti, dalla catalogazione alla protezione civile, alla Resais, una società che gestisce il personale di enti e aziende in esubero. E infine vanno considerati quattro dirigenti generali e 42 dirigenti. In tal modo il personale dipendente, interno ed esterno, della Regione sfiora la cifra record di 20 mila unità.
La Regione Emilia Romagna di dipendenti regionali, ne ha 3.100 dati del 2006.
Lascio a voi ogni commento.GPS

martedì 31 marzo 2009

Sicilia, logica rifiuti zero

Si infilano dentro i cassonetti dei rifiuti, rovistano, cercano ferro, cartone, alluminio. Frugano nella spazzatura alla ricerca di quello che gli altri buttano via. È un piccolo esercito di bambini sfruttati da genitori, parenti, conoscenti che li utilizzano per la raccolta di qualunque cosa possa essere rivenduta o riciclata. Vengono usati perché hanno il vantaggio di essere piccoli e agili e si possono infilare dentro i contenitori dei rifiuti, dove gli adulti non riescono ad arrivare con altrettanta facilità. E così sono avviati sulla strada della microcriminalità. Prendere la spazzatura infatti costituisce un reato, equivale a rubare da quando anche il Comune di Palermo si è adeguato alle nuove norme. Ma se i bambini vengono scoperti a rovistare dentro i cassonetti della spazzatura non sono imputabili. (fonte lastampa.it)
Alcune settimane fa il Lombardo, presidente della Regione Sicilia, in una intervista ci aveva fatto sapere: “Io sono per un processo integrato di raccolta differenziata e incenerimento. Raccolta differenziata con logica rifiuti zero….(sic). Poi non venite a dirmi che il tandem Lombardo e Totò non funziona! GPS

giovedì 31 gennaio 2008

Il centro del centro

Ve lo ricordate il Cesa, capogruppo dell’UDC, diventato famoso durante il caso Mele per la sua straordinaria proposta del “bonus troia”. Bene il nostro di troiate continua imperterrito a partorirne.
Ieri si è incavolato perché "La sospensione del Presidente della Regione Siciliana, peraltro gia' dimessosi, da parte del Presidente Prodi, rappresenta una grave violazione dello Statuto della Regione e della Costituzione".
Il Totò era stato condannato a 5 anni con l’interdizione permanente dai pubblici uffici.
Cesa imperterrito prosegue: “Cuffaro è un uomo che ama la sua terra e la sua gente e ha fatto tanto per la sua Sicilia”.
“Fin dalle prossime elezioni saranno i siciliani a dire a tutta l’Italia se credono alla colpevolezza del loro presidente o al contrario un uomo buono e onesto. Il partito non ha intenzione di fare a meno di lui in futuro: sarà il capolista al Senato o alla Camera”.
E a pure chiesto, sull'argomento, un incontro urgente con il Capo dello Stato. Il nostro consiglio al Presidente:lei che è persona seria, lo faccia rotolare dalle scale.
Intanto il partito dei casini si squaglia, Baccini e Tabacci lasciano e l’UDC si riposiziona. (foto) GPS

venerdì 7 marzo 2008

Anche l’UDC in pieno recupero

Come sono lontani i bei tempi delle “Mele” Cosimo, allora tutto sesso, droga e family Day.
Oggi l’ Udc dei Casini, solo valori cristiani, moralizzazione e redenzione. La congrega casiniana oggi è una vera e propria comunità di recupero. E’ stato il Casini stesso ieri ha presentare le sue punte di diamante (si fa per dire):
Il De Mita:
È capolista nelle liste elettorali della Campania dal 1963. Poi, quest’anno aveva scelto di entrare nel Pd che gli ha immediatamente comunicato l’amara notizia: non sarai ricandidato. Ciriaco De Mita non se l’è fatto ripetere due volte, ha girato i tacchi e se ne andato. E l’Udc non ci ha messo molto a conquistarlo: è bastato rimetterlo capolista in Campania strappandolo oltre che al PD anche all’INPS.
Il Cuffaro: A lui, l’Udc gli serve su un piatto d’argento l’occasione di recuperasi. Totò Cuffaro, l’ex governatore della Sicilia, che si è dimesso, appena poche settimane fa, dopo la condanna a cinque anni per aver fatto favori personali a soggetti vicini a Cosa Nostra.
L’ Alessandra Borghese:
Nobile candidatura blasonata, figlia del principe Alessandro Romano Borghese e di Fabrizia dei Conti Citterio.
A chi le chiede quanto influirà, se sarà eletta la sua conoscenza con il Papa, la principessa risponde: "Sono qui da cittadina italiana. Dalla finestra vedo il Cupolone…..". Chi non candida una principessa che alla mattina quando si sveglia vede il cupolone? (fonte Unità.it) GPS

martedì 24 febbraio 2009

Lega Nord: più cannoli per tutti

La secessione non si può fare, la padania libera è una bischerata, sul federalismo sua Immunità ce l’ha messo in quel posto, con gli immigrati più si è cattivi più ne arrivano, lo spot delle ronde sta facendo flop, …. poi a Roma ladrona non si sta poi tanto male…. e allora avanti tutta con “PIU’ CANNOLI PER TUTTI”.

L'Mpa di Raffaele Lombardo sta verificando la possibilità di un'alleanza elettorale con la Lega Nord in vista della prossime elezioni europee. "Ci sono dei contatti, facciamo parte della stessa alleanza di governo - ha spiegato il presidente della Regione Siciliana - e ci sono tutte le condizioni perchè il dialogo possa portare ad un risultato.

L'Mpa in Sardegna sta con la destra di Storace, alle politiche con la Lega, in Sicilia con PDL e UDC , in Puglia con ciò che resta di Rifondazione comunista. Della serie “la dò via, come non fosse la mia”.

I druidi, dei “terun de merda”, il gioco delle tre carte lo avevano già fatto nelle ultime elezioni politiche. Infatti si erano sposati in Sicilia, si dice, col "rito celtico" con il Totò Vasa Vasa, quello del Cannolo Day. Oggi vogliono riproporre la stessa minestra riscaldata.
Ci auguriamo che i legaioli con tutto quello che sono costretti ad ingurgitare non venga loro la cagarella. GPS

venerdì 10 luglio 2009

Io speriamo che me la chiavo... quest’ Africa

Un “grande successo” sul clima e risultati positivi su Africa e lotta alla fame nel mondo. Così il Papi ha chiuso il G8. Intanto ci sta pensando Anal Tv a convincere gli italiani dei miracoli avvenuti all’ Aquila.

Sul clima i grandi della Terra nei precedenti G8 si erano messi d’accordo per ridurre le emissioni di anidride carbonica in atmosfera entro il 2020. All’Aquila, decisione storica, fonte Anal Tv, hanno spostato la data al 2050, dopo che Cina e India hanno detto no. Tutto è rinviato ai vari G8, G16,G20,G30 e Nazioni Unite.
Papi a poi sentenziato:”Sono orgoglioso di aver fatto quasi un miracolo”.
Sul fronte della fame nel mondo, un altro miracolo. 15 miliardi 'attraverso una iniziativa chiamata ''Aquila food security''.
Poi si viene a sapere che al G8 di Gleneagles nel 2005, i cosiddetti Grandi si erano impegnati di raddoppiare , 21,5 miliardi di dollari ogni anno, gli aiuti all'Africa entro il 2010. Le cifre relative a fine 2008 mostrano che il G8 ha fornito solo un terzo (7 mld di dollari) dell'aiuto supplementare promesso nel 2005. Nel club dei pataccari brilla l’Italia Papi che aveva firmato il famoso “patto di Gleneagles”. Specialista nel firmare i “Pattopatacca, infatti ha dato solo il tre per cento. Il tre per cento di quanto si era impegnato a dare. Il tre per cento della promessa sottoscritta. Il tre per cento della parola data. Come sempre….. io speriamo che me la chiavo... quest’Africa.

Tutti hanno fatto i complimenti a Papi per l’organizzazione dell’evento e di sicuro non poteva essere altrimenti. E io pago – diceva Totò! GPS